BURLOTTO

LANGHE SAUVIGNON DOC "DIVES" 2024 - BURLOTTO

Regular price €26,50 Sale price€30,00you save €3,50

Abbinamenti, Perfetto con crudité di mare, carpacci di pesce, formaggi freschi, verdure croccanti, piatti a base di erbe aromatiche e cucina vegetariana di precisione. Ottimo anche con trote, salmerini, risotti agli asparagi o al limone, e piatti di cucina orientale dalle spezie delicate.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe Sauvignon DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Sauvignon Blanc 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice il Dives 2024 si presenta giallo paglierino brillante, con riflessi verdolini. Al naso si apre con eleganza, evitando ogni eccesso varietale: emergono note di fiori bianchi, agrumi freschi, sambuco, pesca bianca, seguite da cenni più profondi di erbe aromatiche, salvia, buccia di lime e un tocco minerale appena affumicato. Il sorso è tensile, vibrante e molto pulito, con una freschezza incisiva che sostiene la progressione. La struttura è fine ma continua, il frutto misurato e croccante, la mineralità ben evidente e un finale lungo, sapido, elegante, che richiama le erbe di montagna e gli agrumi. È un Sauvignon più “territoriale” che varietale, sobrio, equilibrato e dotato di grande personalità.

CURIOSITÁ:

Il Dives 2024 di Commenda G.B. Burlotto è una delle interpretazioni più originali e identitarie del Sauvignon prodotte in Piemonte. Non è un bianco costruito sull’esuberanza aromatica, ma un vino che privilegia finezza, misura e profondità, in perfetta coerenza con lo stile della storica cantina di Verduno. Le uve provengono da vigneti particolarmente vocati, dove la diversa esposizione e l’altitudine permettono al Sauvignon Blanc di maturare lentamente, conservando freschezza e complessità. La 2024, annata equilibrata e luminosa, dona un profilo nitido e di grande purezza espressiva.

Burlotto
La storia dell'azienda Burlotto s’intreccia strettamente con la figura del suo fondatore, Giovan Battista Burlotto, che grazie al proprio modo di operare intraprendente e per certi versi lungimirante si è affermato come una delle personalità di riferimento non solo dell’area di Verduno, ma di tutto il panorama produttivo del Barolo, imponendosi, nella storia di questo nobile vino albese, come uno degli autentici protagonisti e padri fondatori.

 

Consapevoli e fieri di una tradizione così importante e fortemente radicata nella storia del Barolo e dei vini di Langa, pur operando nel loro tempo, con le conoscenze e le metodologie consentite dall’evoluzione delle tecniche agronomiche ed enologiche, cercano di rispettare al massimo e di riproporre lo spirito guida e le intuizioni che ispirarono l’operare del Commendatore.

Si propongono vini di oggi che rispecchiano ed esaltano la peculiarità del terroir di Verduno, che ha sempre espresso vini di grande equilibrio ed eleganza estremamente piacevoli da bere giovani, ma capaci, soprattutto nel caso dei Barolo, e del cru Monvigliero in particolare, di evolvere armoniosamente e di regalare raffinate sfumature.