SUDTIROL ALTO ADIGE DOC CHARDONNAY "LAFOA" 2023 - COLTERENZIO
Abbinamenti, Questo Chardonnay è perfetto come aperitivo e si abbina splendidamente a piatti italiani ricchi di sapore, pesce grigliato, crostacei e carni bianche, grazie alla sua struttura equilibrata e complessità aromatica.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Sudtirol - Alto Adige DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 12/14°
Vitigni, Chardonnay 100%
NOTE SENSORIALI:
Alla vista si presenta con un giallo paglierino intenso. Al naso regala un bouquet complesso e avvolgente, con sentori di noce, mango, melone e una delicata nota di legno che aggiunge profondità e carattere. Al palato è pieno e armonico, con un’acidità ben bilanciata e una sottile presenza di rovere che conferisce morbidezza. Il finale è lungo e persistente, invitando a un nuovo sorso.
CURIOSITÀ:
Lo Chardonnay "Lafóa" 2023 di Colterenzio nasce da vigneti posti tra i 400 e i 550 metri di altitudine, su terreni ghiaiosi, sabbiosi e argillosi ricchi di minerali e depositi calcarei. Il clima fresco e le significative escursioni termiche donano al vino una struttura elegante e un ottimo potenziale di invecchiamento. Dopo una pigiatura soffice del grappolo intero, la fermentazione avviene in barriques nuove e usate, con una parziale fermentazione malolattica, seguita da un affinamento di 10 mesi sui lieviti con regolari batonnage e ulteriori 6 mesi in bottiglia.
Colterenzio +
Fondata nel 1960 da 26 viticoltori, la Cantina Colterenzio è oggi una realtà cooperativa composta da oltre 300 famiglie, con vigneti situati tra i 230 e i 650 metri di altitudine nell’Alto Adige. Questa cantina è diventata un punto di riferimento per la viticoltura regionale grazie a un approccio innovativo e a una costante attenzione alla qualità e alla sostenibilità. Colterenzio si distingue per un modello di cooperazione dinamico e all’avanguardia, in cui ogni viticoltore segue con dedizione e manualità la coltivazione dei propri vigneti.
La vendemmia è rigorosamente manuale e il lavoro in vigna è improntato a tecniche sostenibili, che valorizzano le caratteristiche uniche di ogni singolo terreno e varietà. Nel 2010 Colterenzio ha inaugurato una moderna stazione di ricevimento uve, progettata per sfruttare la forza di gravità durante la lavorazione, minimizzando così l’uso di pompe e preservando l’integrità del frutto. La fermentazione e l’affinamento avvengono in acciaio, cemento e legno, secondo le esigenze specifiche di ogni vino. Il team enologico, guidato da Martin Lemayr, lavora con passione per mantenere alta la qualità e l’autenticità di ogni bottiglia.