TREBBIANO DI TOSCANA IGT BIO "VD" 2023 - MONTERAPONI
Abbinamenti, Perfetto con cucina toscana tradizionale, zuppe di legumi, crostini, verdure grigliate, pesce al forno e formaggi freschi o semi stagionati. Ottimo anche con piatti vegetariani e preparazioni dal profilo aromatico delicato.
Alcol, 13%
Annata, 2023
Denominazione, Trebbiano Toscana Bianco IGT
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Trebbiano 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel bicchiere si presenta con un colore giallo paglierino intenso e luminoso. Il profilo olfattivo è fine e sfaccettato, con sentori di agrumi, cedro, mela gialla, erbe officinali, fiori di campo e leggere sfumature minerali e saline. Con l’ossigenazione emergono note più profonde di pietra bagnata, camomilla e mandorla fresca. Al palato è teso, fresco e sapido, caratterizzato da una trama gustativa precisa e dinamica. L’acidità viva sostiene una beva scorrevole ma ricca di carattere, mentre il finale lungo e minerale lascia emergere tutta l’identità del territorio chiantigiano. Un bianco che punta più sull’equilibrio, sulla profondità e sulla territorialità che sull’impatto immediato.
CURIOSITÁ:
Il Trebbiano “VD” di Monteraponi è un bianco toscano artigianale, vibrante e profondamente territoriale, nato nel cuore del Chianti Classico da una delle realtà più apprezzate della viticoltura tradizionale toscana. Un vino che interpreta il Trebbiano Toscano in modo autentico e contemporaneo, valorizzandone freschezza, tensione minerale e straordinaria capacità espressiva. Monteraponi, guidata da Michele Braganti, è una cantina simbolo di eleganza e purezza stilistica, famosa soprattutto per i suoi Chianti Classico di grande finezza. Accanto ai rossi, l’azienda porta avanti un lavoro sempre più importante sui vitigni bianchi tradizionali toscani, recuperando una visione agricola fatta di biodiversità, rispetto del territorio e interventi minimi sia in vigna che in cantina. Le vigne si trovano a Barberino Tavarnelle, a circa 500 metri di altitudine, su suoli ricchi di alberese e galestro che donano al vino verticalità, energia e sapidità. La conduzione biologica certificata permette di preservare vitalità e integrità del vigneto, mentre le basse rese contribuiscono a ottenere uve concentrate ma sempre equilibrate. Il “VD” nasce da Trebbiano Toscano vinificato con approccio naturale e poco interventista. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni, seguita da un affinamento che punta a mantenere tensione e precisione aromatica, senza coprire l’identità varietale e territoriale del vino. Il risultato è un bianco essenziale, puro e gastronomico, lontano da interpretazioni opulente o eccessivamente aromatiche.
Monteraponi +
Nel cuore del Chianti storico, Monteraponi, antico borgo medievale situato sul poggio omonimo, appartenne al Conte Ugo Marchese e governatore di Toscana sulla fine del X secolo il quale per atto di donazione lo assegnò alla badia da esso fondata in Poggio Martori (Poggibonsi Alto). La struttura centrale rimasta pressoché intatta è caratterizzata dalla presenza di una torre a base quadrata.
Sul cassero della torre sono ancora visibili e ben conservati gli archivolti, le tipiche finestre del XII secolo. Tale edificio per la sua collocazione centrale e rialzata rispetto al resto del borgo, doveva essere l’abitazione del signore. Dello stesso periodo sono le cantine sotto la torre sormontate da un ampio soffitto ad un’unica volta dove vengono fatte riposare le bottiglie di vino prodotte dall’azienda.
La cantina è stata ricavata da antichi edifici preesistenti, che garantiscono naturalmente un'umidità ed una temperatura costanti tutto l'anno, grazie alle spesse mura di pietra. La tecnologia è ridotta al minimo, le fermentazioni avvengono in vecchie vasche di cemento ed in vasche troncoconiche a base ellittica di Nomblot, sempre di cemento. Tutte le vasche sono prive di sistemi di termo-condizionamento, per far sì che le fermentazioni siano il più spontanee e naturali possibile. Non si aggiungono lieviti selezionati né si fa uso di attivanti, feeder e batteri malolattici.