CAVALLOTTO

VINO BIANCO "PINNER" 2022 - CAVALLOTTO

Regular price €23,90 Sale price€27,50you save €3,60

Abbinamenti, Ottimo da aperitivo, antipasti e piatti leggeri in genere, primi, pesce e crostacei, formaggi.
Alcol, 13,5%
Annata, 2022
Denominazione, Vino Bianco
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Pinner 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice il “Pinner” 2022 si presenta con un colore giallo paglierino brillante, luminoso e di buona consistenza. Al naso esprime un profilo fine e sfaccettato, in cui si intrecciano note di frutta a polpa bianca, agrumi freschi e fiori delicati. Con l’ossigenazione emergono sfumature più complesse che ricordano leggere sensazioni aromatiche tipiche del vitigno di origine, accompagnate da un sottofondo minerale pulito e preciso. Al palato è sorprendentemente teso e dinamico: l’ingresso è immediato e scorrevole, ma si sviluppa con progressione e profondità. La struttura, pur rimanendo agile, mostra una consistenza superiore rispetto a molti bianchi tradizionali, segno dell’origine da uve rosse vinificate senza bucce. L’acidità è viva e ben integrata, sostenendo il sorso fino a un finale lungo, sapido e molto pulito. Il vino si distingue per equilibrio e personalità: unisce la freschezza di un bianco alla complessità intrinseca del Pinot Nero, offrendo un profilo elegante ma non convenzionale, capace di evolvere nel bicchiere e di sorprendere per precisione e definizione.

CURIOSITÀ:

Il Vino “Pinner” 2022 – Cavallotto nasce da 100% uve rosse Pinner vinificate in bianco, ed è uno dei progetti più particolari della cantina, capace di unire tecnica, identità e originalità territoriale. L’annata 2022 è stata segnata da condizioni climatiche estreme e molto diverse dalla norma. L’inverno è stato mite e secco, senza neve, seguito da una primavera-estate calda e con poche precipitazioni. La fioritura, tra fine maggio e inizio giugno, si è svolta in condizioni ideali, garantendo un’ottima allegagione. Durante l’estate il clima è rimasto caldo e asciutto, ma senza portare le viti in stress idrico, grazie alla composizione del suolo e a qualche pioggia tra luglio e agosto. La fase finale della maturazione ha beneficiato di temperature più equilibrate, permettendo una buona evoluzione delle uve. La vendemmia è stata molto anticipata, il 30 agosto 2022, circa 2-3 settimane prima rispetto alla media. Le uve si presentavano in condizioni sanitarie perfette, senza problemi di oidio, peronospora o botrite. Il 2022 si conferma quindi un’annata atipica, caratterizzata da temperature costantemente sopra la media e da una lunga fase siccitosa, espressione evidente di un cambiamento climatico ormai in atto da anni, con estati sempre più lunghe e calde. In questo contesto nasce il “Pinner”: un vino da uve rosse che riflette un’annata estrema ma ben gestita, mantenendo equilibrio, freschezza e precisione, pur in condizioni climatiche fuori dall’ordinario.

Cavallotto

Alle porte di Castiglione Falletto, nel cuore della zona del Barolo, sulle pendici del Bricco Boschis si trova la Tenuta Vitivinicola Cavallotto, che si estende su una superficie di 25 ettari, 23 dei quali vitati. I fratelli Alfio, Giuseppe e Laura Cavallotto, affiancati dal padre Olivio e dallo zio Gildo, conducono questa azienda storica sempre capace di aggiornarsi, pur rimanendo saldamente ancorata alle tradizioni vitivinicole della sua storia che l’hanno sempre vista capace di produrre vini veri, fiera espressione di questo territorio unico. I terreni della cantina sono ricchi di flora e fauna, in grado di donare uve perfette, sapientemente trasformate nella spaziosa e moderna cantina.

La località di Bricco Boschis è davvero un capolavoro della natura, fatto per donare agli appassionati vini di livello eccelso, anche alle riserve, che incarnano alla perfezione il carattere avvolgente e raffinato del nebbiolo di Castiglione Falletto. I vigneti hanno un’esposizione a sud, sud-ovest, suoli con consistente componente sabbiosa in grado di conferire finezza e freschezza al Barolo, buona circolazione d’aria, impianti con viti degli anni Venti, Trenta e Quaranta: difficile davvero immaginare di meglio.

Viste tutte queste premesse , è normale considerare i vini di Cavallotto un’espressione davvero perfetta di questo angolo imperdibile delle Langhe che è Castiglione Falletto.