ESCODA-SANAHUJA

CHENIN BLANC "ELS BASSOTS" 2022 - ESCODA-SANAHUJA

Regular price €28,50 Sale price€32,50you save €4,00

Abbinamenti, Da provare con formaggi freschi, pesce bianco e frutti di mare, insalate estive.
Alcol, 12,5%
Annata, 2022
Denominazione,
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Spagna
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chenin Blanc 100%

NOTE SENSORIALI:

Il risultato è un bianco di grande personalità, dove la trama tannica leggera e la mineralità calcarea si intrecciano a sensazioni di frutta matura, erbe spontanee e richiami ossidativi appena accennati. Un vino raro e sincero, che porta nel bicchiere il cuore ribelle della Catalogna.

CURIOSITÀ:

Dalla Catalogna più autentica nasce un Chenin Blanc in purezza che racconta il carattere selvaggio e radicale del suo vignaiolo. Le vigne, vecchie di oltre novant’anni, affondano le radici in un suolo argilloso-calcareo e, con soli 1,5 ettari coltivati ad alberello, danno vita a una produzione davvero minuscola: poco più di duemila bottiglie all’anno. La vinificazione è diretta e senza compromessi: pigiatura e otto giorni di macerazione sulle bucce, fermentazioni spontanee da lieviti indigeni, nessun intervento superfluo. Segue un affinamento di quattro mesi in anfora, che regala al vino un respiro profondo e un profilo tanto essenziale quanto vibrante.

Escoda Sanahuja

Il Celler Escoda-Sanahuja si trova nel piccolo villaggio di Prenafeta a 450 m di altitudine in una suggestiva valletta laterale della più grande Conca di Barbera. Siamo in Catalogna e precisamente nella provincia di Tarragona alle spalle della cordigliera Costiero Catalana che la separa dal Mediterraneo. Joan Ramon Escoda Martinez è senza dubbio il deus ex machina dell’azienda. Pioniere del vino senza solfiti  in Spagna alla fine degli anni Novanta, e già parte della selezione delle Triple “A” a inizio anni 2000, Joan Ramon muove i suoi primi passi con sua moglie Mari Carmen Sanahuja, la cui famiglia possedeva alcune terre a Prenafeta (Montblanc), nel 1997.

Oggi la superficie conta di 11 ettari totali, divisi quasi equamente tra uve bianche e rosse, in tre differenti poderi con il nucleo principale ubicato dove sorge il Celler. Le varietà coltivate sono diverse e vanno dal macabeo, al sumoll blanc e sumoll tinto, al trepat (vitigno a bacca rossa tipico della Conca), sino alla garnacha blanca e negra e il carignan. Non mancano però quelle forestiere, dalla vicina Francia, che Joan ama particolarmente e con cui si trova a suo agio in vinificazione come lo chenin, il pinot nero, il cabernet franc e il merlot.

Joan è un vulcano di idee ed è dotato di un’eccezionale sensibilità che lo ha portato a sperimentare in cantina con diversi contenitori (tra cui l’anfora) e tecniche così che ora la produzione è senza solforosa aggiunta su tutti i vini.