ANTONIOTTI
La tenuta Antoniotti dispone di appena 5 ettari e mezzo di vigneti, impiantati sui caratteristici suoli acidi e rocciosi di origine vulcanica che distinguono l’areale di Bramaterra, ricchi di porfido e di elementi minerali come il ferro e il manganese. Oltre al Nebbiolo, vitigno principe della cantina, gli Antoniotti allevano le altre varietà tradizionali Croatina, Vespolina e Uva Rara. Le altitudini sono comprese tra i 400 e i 450 metri sul livello del mare mentre il clima è soleggiato e ben ventilato, ideale per una viticoltura di qualità, anche grazie alle notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte. La conduzione agronomica adottata da Odilio e Mattia segue la sostenibilità e per questo esclude l’impiego di diserbanti, prevedendo l’utilizzo di sole minime dosi di rame e zolfo nella difesa fitosanitaria. Le fermentazioni avvengono in maniera spontanea grazie al solo intervento dei lieviti indigeni in vasche di acciaio inox o antiche vasche di cemento vetrificato interrate, con i conseguenti periodi di invecchiamento che hanno invece luogo in botti grandi di rovere di Slavonia e tonneau. I vini vengono infine imbottigliate senza alcun ricorso a operazioni di chiarifica e filtrazione.