AUSTRALIA RIESLING ORANGE "OST" 2022 - POPPELVEJ
Abbinamenti, Ideale con crudi di pesce, ostriche, crostacei, cucina asiatica, curry delicati, carni bianche, verdure grigliate, asparagi, formaggi a pasta molle e preparazioni vegetariane ricche di erbe aromatiche. La sua struttura lo rende perfetto anche con piatti speziati e fermentati.
Alcol, 11,5%
Annata, 2022
Denominazione, Adelaide Hills, Kuitpo
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Adelaide (Australia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Riesling 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un luminoso colore ambrato dai riflessi dorati. Il bouquet è ricco e originale, con note di albicocca, mela cotogna, scorza d'arancia, agrumi canditi e miele, accompagnate da sentori di salvia, fieno, erbe aromatiche, leggere spezie e una marcata vena minerale che dona profondità al profilo olfattivo. Al palato è intenso e dinamico. La tipica freschezza del Riesling sostiene una struttura avvolgente, arricchita da una fine componente fenolica derivante dalla macerazione sulle bucce. Il sorso è sapido, vibrante e perfettamente equilibrato, con un finale lungo, agrumato e minerale che invita continuamente al nuovo assaggio.
CURIOSITÁ:
L'Øst Riesling Orange 2022 di Poppelvej è un orange wine che racconta l'incontro tra la precisione della tradizione enologica europea e lo spirito libero dell'Australia contemporanea. Prodotto nelle fresche colline di Kuitpo, nell'Adelaide Hills, nasce dalla visione del vignaiolo danese Uffe Deichmann, fondatore di Poppelvej, il cui progetto prende il nome dalla strada in cui è cresciuto in Danimarca. La sua filosofia è semplice quanto ambiziosa: creare vini autentici, rispettosi dell'ambiente e capaci di esprimere il territorio attraverso un approccio naturale e poco interventista. I vigneti si trovano in una delle zone più vocate dell'Australia per la coltivazione del Riesling, caratterizzata da altitudini elevate, clima fresco e importanti escursioni termiche. Queste condizioni consentono una maturazione lenta delle uve, preservandone freschezza, acidità e precisione aromatica, elementi fondamentali per dare equilibrio alla struttura tipica di un orange wine. La vinificazione segue una filosofia naturale: le uve vengono raccolte manualmente e fermentano spontaneamente con lieviti indigeni. Il mosto rimane circa nove giorni a contatto con le bucce, acquisendo struttura, complessità e una delicata trama tannica. Il vino affina successivamente per dieci mesi in grandi botti di rovere sulle fecce fini, senza interventi invasivi in cantina e con il solo impiego di una minima quantità di solforosa.