BAROLO DOCG "LA FOIA" 2021 - NADIA CURTO
Abbinamenti, Da provare con carni brasate e stracotti, selvaggina, formaggi stagionati. Ottimo con il Tartufo bianco d’Alba.
Alcol, 14%
Annata, 2021
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Al naso si apre con profumi complessi e stratificati di rosa appassita, ciliegia sotto spirito e frutti di bosco maturi, accompagnati da note di liquirizia, spezie dolci, erbe aromatiche e lievi sfumature balsamiche. Con l’ossigenazione emergono accenni minerali e terrosi che ne arricchiscono il bouquet. Il sorso è avvolgente e preciso, sostenuto da tannini fitti ma eleganti, una freschezza ben integrata e una trama gustativa profonda che conduce a un finale lungo, armonioso e persistente.
CURIOSITÁ:
Il Barolo DOCG “La Foia” 2021 di Nadia Curto è un’espressione profonda ed elegante del Nebbiolo di La Morra, nata da vigneti coltivati secondo principi biologici e da una vinificazione attenta, rispettosa dell’identità del cru e dell’annata. Un Barolo che coniuga struttura e finezza, capace di raccontare il territorio con autenticità e misura. È un Barolo di grande equilibrio, già leggibile in gioventù ma dotato di un notevole potenziale di evoluzione in bottiglia.
Curto Marco +
In un’economia basata sull’informatica, sulla burocrazia e sulla meccanizzazione fa specie vedere come oggi ci siano ancora persone che sanno cosa vuol dire zappare un vigneto o “percepire” le esigenze di una pianta che cresce. Non è per un rifiuto della modernità ma per Marco e Adele è semplicemente la loro vita. Da oltre 60 anni si occupano personalmente di coltivare i loro 4 ettari di vigna, muovendosi in sintonia con la natura, come da sempre hanno fatto, avendo cura che ogni pianta in ogni stagione dell’anno abbia la giusta attenzione, rispettando l’ambiente e la naturalità dei prodotti. Marco e Adele hanno avuto due figlie: Marina, da molti anni insegnante elementare nelle scuole di La Morra, e Nadia, che negli anni 2000 si è affiancata ai genitori con la volontà di seguire e sviluppare le loro orme. La massima attenzione è posta in tutte le fasi di produzione.
Sin dalla coltivazione si evita l’uso di prodotti chimici invasivi preferendo il concime naturale, i mezzi meccanici per togliere l’erba, le trappole ai ferormoni al posto degli insetticidi e la poltiglia bordolese come base per la cura delle varie patologie.