BIANCO DI TOSCANA IGT "ARIENTO" 2023 - MASSA VECCHIA
Abbinamenti, Ideale con pesce alla griglia, crostacei, cucina mediterranea, carni bianche, formaggi affinati e piatti ricchi a base di funghi o tartufo bianco.
Alcol, 13%
Annata, 2023
Denominazione, Bianco di Toscana IGT
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Vermentino, Malvasia Bianca di Candia e Trebbiano
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta giallo dorato luminoso. Il profilo aromatico è ampio e stratificato, con note di agrumi maturi, pesca bianca, erbe mediterranee, miele delicato, fiori secchi, pietra focaia e richiami iodati. Il sorso è intenso e materico, attraversato da una vibrante freschezza e da una forte impronta sapida che conduce verso un finale lungo, profondo e salino.
CURIOSITÁ:
“Ariento” è uno dei vini più rappresentativi della filosofia di Massa Vecchia: un bianco artigianale, libero e profondamente territoriale, nato nel cuore dell’Alta Maremma toscana da vigne coltivate secondo principi naturali. Il nome richiama il vento marino che attraversa le colline di Massa Marittima e accompagna la maturazione delle uve, contribuendo a preservarne energia e freschezza. La vinificazione spontanea e il lungo affinamento sulle fecce fini permettono al vino di sviluppare complessità, tensione e una straordinaria identità minerale.
Massa Vecchia +
Massa Vecchia è una delle realtà più autentiche e radicali della Maremma Toscana, nata nel 1985 a Massa Marittima, nel cuore delle Colline Metallifere. Un’azienda agricola piccola, artigianale, profondamente legata alla terra, fondata da Fabrizio Niccolaini e costruita attorno a un’idea semplice ma potentissima: produrre vini naturali, vivi, territoriali, senza scorciatoie e senza compromessi. I vigneti si estendono su pochi ettari, distribuiti tra diverse parcelle poste tra i 200 e i 500 metri di altitudine, su suoli ricchi di galestro, palombino, calcare, argilla e componenti minerali. Le varietà coltivate raccontano la vocazione più sincera del territorio: Sangiovese, Vermentino, Aleatico, Malvasia Nera, Malvasia Bianca di Candia, Trebbiano e Merlot. In vigna Massa Vecchia lavora escludendo la chimica di sintesi, con interventi manuali, rese contenute e massimo rispetto per l’equilibrio naturale della pianta. In cantina la filosofia è la stessa: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, macerazioni anche per i bianchi, nessuna filtrazione, uso di legni vecchi e solforosa assente o ridotta al minimo indispensabile. I vini di Massa Vecchia non cercano la perfezione formale, ma l’identità. Sono vini materici, profondi, liberi, spesso imprevedibili, capaci di raccontare la Maremma più vera: solare, minerale, contadina, intensa. Bottiglie che non si limitano a rappresentare un territorio, ma sembrano portarne dentro la voce, il respiro e la parte più selvaggia.