DOMAINE PETIT ROY - SEIICHI SAITO

BOURGOGNE ALIGOTÉ 2021 - DOMAINE PETIT ROY - SEIICHI SAITO

Regular price €32,50 Sale price€36,00you save €3,50

Abbinamenti, Eccellente con piatti di pesce e crostacei, frutti di mare, insalate estive, zuppe leggere o formaggi freschi, ma perfetto anche come vino da aperitivo raffinato, capace di valorizzare ogni momento conviviale con la sua freschezza e personalità.
Alcol, 12,5%
Annata, 2021
Denominazione, Bourgogne Aligoté AOP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Aligoté 100%

NOTE SENSORIALI:

Di colore giallo paglierino brillante, il bouquet si apre con note di agrumi maturi, mela verde croccante, fiori bianchi e un elegante tocco minerale, che ne esaltano l’eleganza e la complessità. Al palato il vino è vivace, fresco e armonico, con una piacevole acidità che lo rende equilibrato e persistente, rivelando una sorprendente profondità per un Aligoté classico.

CURIOSITÁ: 

Il Bourgogne Aligoté 2021 del Domaine Petit‑Roy, guidato dal talentuoso vigneron giapponese Seiichi Saito, rappresenta una delle interpretazioni più eleganti e pure dell’Aligoté, il vitigno bianco tradizionale della Borgogna spesso sottovalutato ma capace di sorprendere per freschezza e vitalità. Le uve provengono da vigne selezionate coltivate con metodi naturali e sostenibili, nel pieno rispetto del terroir della Côte de Beaune. La vendemmia è rigorosamente manuale, mentre la vinificazione avviene con lieviti indigeni e senza filtrazioni invasive, garantendo un’espressione autentica del frutto e del terreno. L’affinamento in botti neutre conferisce al vino struttura senza alterarne la freschezza.

Domaine Petit Roy Seiichi Saito

Il Domaine Petit-Roy, fondato nel 2017 da Seiichi Saito, è una piccola realtà vitivinicola situata a Chorey-lès-Beaune, nel cuore della Côte de Beaune, in Borgogna. Saito, nato in Cina e cresciuto in Giappone, ha intrapreso il suo percorso nel mondo del vino dopo aver studiato pedologia e aver frequentato la scuola del vino di Beaune nel 2006. Prima di avviare la sua cantina, ha maturato esperienze significative presso rinomati domaines come Simon Bize, Mugnier, Rousseau e Leflaive. Il Domaine Petit-Roy si estende su 2,1 ettari di vigneti coltivati secondo i principi dell'agricoltura biologica e biodinamica, senza certificazione. Saito completa la sua produzione con uve acquistate da amici viticoltori che condividono la sua filosofia di rispetto per la natura. La vinificazione è caratterizzata da interventi minimi: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, utilizzo limitato di solfiti e nessuna chiarifica o filtrazione. Per i vini rossi, Saito predilige la fermentazione con grappoli interi, mentre per i bianchi opta per una pressatura diretta seguita da fermentazione in botti esauste. I vini del Domaine Petit-Roy si distinguono per la loro purezza, freschezza e capacità di esprimere il terroir borgognone in modo autentico e raffinato.