CHARLES DUFOUR

CHAMPAGNE BLANC DE NOIRS EXTRA BRUT "BISTROTAGE B.17" - CHARLES DUFOUR POUR FRANCOISE MARTINOT

Regular price €122,00 Sale price€136,00you save €14,00

Abbinamenti, Ideale con salumi artigianali, ostriche, crostacei, tartare di tonno, carpacci di pesce, pollame, funghi, cucina francese tradizionale, formaggi a latte crudo e piatti a base di tartufo.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Pinot Noir 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un brillante giallo dorato attraversato da un perlage finissimo e persistente. Il bouquet è ampio e raffinato, con profumi di mela renetta, pera, pesca gialla e piccoli frutti rossi, accompagnati da eleganti note di nocciola, mandorla, crosta di pane, spezie delicate, gesso e pietra focaia, che si sviluppano progressivamente nel bicchiere. Al palato è pieno, vinoso e perfettamente equilibrato. La struttura del Pinot Noir è sostenuta da una vibrante acidità e da una marcata sapidità minerale che donano precisione e slancio al sorso. La bollicina è cremosa e perfettamente integrata, mentre il finale è lungo, asciutto e persistente, con eleganti richiami agrumati, speziati e gessosi.

CURIOSITÀ:

Il Bistrotage B.17 è una delle cuvée più rappresentative della collaborazione tra Charles Dufour e Françoise Martinot, due vignaioli simbolo della rinascita artigianale della Côte des Bar. Nato dall'idea di creare uno Champagne capace di coniugare autenticità, convivialità e grande espressività territoriale, Bistrotage incarna perfettamente la filosofia dei suoi autori: nessun artificio enologico, massimo rispetto del vigneto e una vinificazione che lascia parlare il terroir. La sigla B.17 identifica la base vendemmiale 2017, un'annata che ha dato vita a uno Champagne di straordinario equilibrio tra maturità del frutto, energia e profondità. Prodotto esclusivamente da 100% Pinot Noir, proviene da vigneti situati nei dintorni di Landreville, coltivati su suoli kimmeridgiani ricchi di marne calcaree e fossili marini, gli stessi che caratterizzano la vicina Chablis. Le uve vengono raccolte manualmente e fermentano spontaneamente con lieviti indigeni, prevalentemente in vecchie botti di rovere, senza chiarifiche né filtrazioni. Dopo la presa di spuma, lo Champagne affina per un lungo periodo sui lieviti e viene sboccato con un dosaggio Extra Brut, mantenendo intatta la purezza del Pinot Noir e la straordinaria impronta minerale della Côte des Bar.

Charles Dufour

Charles Dufour inizia a lavorare nell'azienda di famiglia (Robert Dufour) a metà degli anni Duemila. Ben presto, il ragionevole approccio tradizionalista del domaine famigliare non gli basta più, e si orienta in modo netto verso l'agricoltura biologica, a iniziare dalla dismissione dei diserbanti. In vigna, dunque, solo rame, zolfo, tisane e preparazioni di tipo biodinamico. La certificazione bio (Écocert) arriva con la vendemmia 2010, proprio quella con cui Charles lancia la propria linea produttiva, sotto il duplice marchio "Champagne Charles Dufour" e "Champagne Bulles de Comptoir" (quest'ultimo già utilizzato nelle annate precedenti a titolo sperimentale). Cinque dei 15 ettari aziendali, in affitto, destinati dunque esclusivamente alla produzione di champagne compiutamente ecologici, sia in vigna, sia in cantina. È così che, da più di tre anni, questo giovane vignaiolo dalle idee molto chiare ricerca attraverso la sua azienda agricola "Les Vins du 7" la più nitida espressione di un terroir orignale e sottovalutato, quello del comprensorio kimmerigiano di Bar-sur-Seine, nell'Aube. Le vigne si trovano sul territorio dei comuni di Landreville, Essoyes e Celles-sur-Ource.