CHARLES DUFOUR

CHAMPAGNE BLANC DE NOIRS EXTRA BRUT "BISTROTAGE B.20" - CHARLES DUFOUR POUR FRANCOISE MARTINOT

Regular price €78,50 Sale price€88,00you save €9,50

Abbinamenti, Perfetto con salumi di alta qualità, ostriche, tartare di tonno, carpacci di pesce, pollame nobile, funghi, cucina francese tradizionale, formaggi a pasta molle e piatti a base di tartufo.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Pinot Noir 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un luminoso giallo dorato attraversato da un perlage finissimo e continuo. Il bouquet è intenso ed elegante, con profumi di mela renetta, pera, pesca gialla e piccoli frutti rossi, accompagnati da raffinate note di nocciola, mandorla, crosta di pane, spezie delicate, gesso e pietra focaia, che riflettono fedelmente il terroir della Côte des Bar. Il palato è ampio, vinoso e perfettamente equilibrato. La struttura del Pinot Noir si combina con una vibrante acidità e una marcata sapidità gessosa, regalando un sorso dinamico, preciso e di grande eleganza. La bollicina è finissima e perfettamente integrata, mentre il finale è lungo, asciutto e persistente, con richiami agrumati, minerali e leggermente speziati.

CURIOSITÀ:

Il Bistrotage B.20 è una delle cuvée più originali nate dalla collaborazione tra Charles Dufour e Françoise Martinot, due interpreti di riferimento della Côte des Bar accomunati da una visione artigianale della Champagne. Questo Blanc de Noirs nasce con l'idea di creare uno Champagne conviviale, gastronomico e autentico, capace di esprimere senza artifici il carattere del Pinot Noir coltivato sui suoli kimmeridgiani dell'Aube. Il nome Bistrotage richiama proprio il piacere della condivisione e della tavola, pur mantenendo il livello qualitativo delle migliori produzioni artigianali della regione. La cuvée è ottenuta da 100% Pinot Noir, proveniente da vigneti coltivati secondo pratiche rispettose dell'ambiente nei dintorni di Landreville, nel cuore della Côte des Bar. I terreni kimmeridgiani, ricchi di marne calcaree e fossili marini, donano al vino una marcata impronta minerale e una notevole profondità aromatica. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni, prevalentemente in vecchie botti di rovere, senza chiarifiche né filtrazioni. Dopo la presa di spuma, lo Champagne affina a lungo sui lieviti e viene dosato Extra Brut, preservando l'equilibrio tra la ricchezza del frutto e la vibrante tensione minerale.

Charles Dufour

Charles Dufour inizia a lavorare nell'azienda di famiglia (Robert Dufour) a metà degli anni Duemila. Ben presto, il ragionevole approccio tradizionalista del domaine famigliare non gli basta più, e si orienta in modo netto verso l'agricoltura biologica, a iniziare dalla dismissione dei diserbanti. In vigna, dunque, solo rame, zolfo, tisane e preparazioni di tipo biodinamico. La certificazione bio (Écocert) arriva con la vendemmia 2010, proprio quella con cui Charles lancia la propria linea produttiva, sotto il duplice marchio "Champagne Charles Dufour" e "Champagne Bulles de Comptoir" (quest'ultimo già utilizzato nelle annate precedenti a titolo sperimentale). Cinque dei 15 ettari aziendali, in affitto, destinati dunque esclusivamente alla produzione di champagne compiutamente ecologici, sia in vigna, sia in cantina. È così che, da più di tre anni, questo giovane vignaiolo dalle idee molto chiare ricerca attraverso la sua azienda agricola "Les Vins du 7" la più nitida espressione di un terroir orignale e sottovalutato, quello del comprensorio kimmerigiano di Bar-sur-Seine, nell'Aube. Le vigne si trovano sul territorio dei comuni di Landreville, Essoyes e Celles-sur-Ource.