Nel calice si presenta con una veste dorata intensa, impreziosita da riflessi ambrati che testimoniano il lungo percorso evolutivo. Il perlage è delicato e finissimo, ancora sorprendentemente vivo nonostante l'età. Il bouquet è straordinariamente complesso e stratificato. Emergono note di miele d'acacia, frutta secca, nocciola tostata, mandorla, scorza d'arancia candita, albicocca disidratata e dattero, accompagnate da sfumature di tabacco biondo, spezie dolci, cera d'api, brioche, tartufo bianco e funghi nobili. Con l'ossigenazione si sviluppano ulteriori richiami di torrefazione, caramello salato e sottobosco. Al palato mostra una consistenza avvolgente e vellutata, sostenuta da una freschezza ancora sorprendentemente presente che dona equilibrio e slancio alla materia. La struttura è ampia, profonda e aristocratica, con una straordinaria persistenza gustativa che richiama continuamente le sensazioni percepite al naso. Il finale è interminabile, elegante e complesso, dominato da sfumature minerali, speziate e leggermente affumicate.
CURIOSITÀ:
Questa rara bottiglia di Paul Clouet rappresenta una straordinaria testimonianza della capacità dello Champagne di sfidare il tempo e di evolvere verso livelli di complessità difficilmente raggiungibili da qualsiasi altra tipologia di vino. Prodotto esclusivamente da Pinot Noir proveniente dai vigneti Grand Cru di Bouzy, uno dei villaggi più prestigiosi della Montagne de Reims, questo Blanc de Noirs nasce da un’annata oggi entrata nella storia e viene proposto con uno sboccatura datata marzo 2000, elemento che ne sottolinea ulteriormente il valore collezionistico. La famiglia Clouet coltiva vigne a Bouzy da generazioni, in un territorio celebre per la straordinaria qualità del Pinot Noir. Qui i terreni gessosi e il microclima particolarmente favorevole permettono di ottenere uve dalla grande concentrazione aromatica e dalla notevole capacità di invecchiamento. L'annata 1992 ha dato origine a vini equilibrati e longevi, che dopo oltre tre decenni di maturazione hanno sviluppato un profilo aromatico di rara profondità. Questa bottiglia non rappresenta solamente uno Champagne, ma un vero e proprio documento storico della Champagne artigianale degli anni Novanta. Il lunghissimo affinamento ha trasformato il vino in un'esperienza sensoriale unica, capace di raccontare l'evoluzione del Pinot Noir Grand Cru attraverso il trascorrere del tempo.