DEUTZ

CHAMPAGNE BRUT ROSÉ MILLESIMÉ "AMOUR DE DEUTZ" 2008 - DEUTZ

Regular price €225,00 Sale price€280,00you save €55,00

Abbinamenti, La complessità raggiunta dal millesimo 2008 rende Amour de Deutz Rosé molto più di uno Champagne da aperitivo. È magnifico con astice e aragosta alla griglia, scampi, capesante e pesci dalla carne saporita come triglia e San Pietro, dove freschezza e perlage bilanciano perfettamente la componente più ricca del piatto. La vinosità del Pinot Noir consente inoltre abbinamenti sorprendenti con carpaccio di manzo, piccione, agnello da latte e anatra accompagnata da piccoli frutti rossi. Molto interessante anche con tonno rosso appena scottato o preparazioni delicatamente speziate.
Alcol, 12%
Annata, 2008
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 64% Pinot Noir e 36% Chardonnay

NOTE SENSORIALI:

Lo Champagne Brut Rosé “Amour de Deutz” 2008 si presenta oggi con un raffinato rosa dorato, attraversato da sfumature ramate e animato da un perlage finissimo, regolare e persistente. Il naso è profondo e seducente: lampone, fragola e ribes rosso aprono il bouquet, seguiti da ciliegia, scorza d’arancia e leggere sensazioni di frutta più matura. L’evoluzione porta progressivamente note di pasticceria, mandorla, spezie fini e una delicata vena vanigliata, mantenendo però intatta una sorprendente freschezza. Al palato è elegante, preciso e cremoso, con la vinosità del Pinot Noir perfettamente bilanciata dalla tensione e dalla finezza dello Chardonnay. L’acidità del grande millesimo 2008 sostiene ancora il sorso con energia, mentre la componente minerale e una delicata sapidità accompagnano una struttura profonda ma mai pesante. Il finale è lunghissimo e armonioso, con ritorni di piccoli frutti rossi, agrumi, spezie e leggere sensazioni tostate. Uno Champagne maturo e aristocratico, nel pieno equilibrio tra potenza e finezza.

CURIOSITÁ:

Amour de Deutz Rosé 2008 è una delle cuvée di prestigio della storica Maison fondata ad Aÿ nel 1838. L’assemblaggio del millesimo è composto da 64% Pinot Noir e 36% Chardonnay: il Pinot Noir proviene principalmente da Aÿ, Verzenay, Ambonnay e Bouzy, mentre lo Chardonnay nasce nei grandi terroir della Côte des Blancs di Avize e Le Mesnil-sur-Oger. Il caratteristico colore rosato non deriva da una lunga macerazione, ma dall’aggiunta nell’assemblaggio di circa il 9% di Pinot Noir vinificato in rosso, ottenuto da vecchie vigne di Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ. Il 2008 è considerato uno dei millesimi più importanti della Champagne moderna, caratterizzato da grande acidità, maturità fenolica e straordinario potenziale evolutivo. Amour de Deutz Rosé è una cuvée relativamente recente nella storia della Maison: la prima annata commercializzata fu il 2006, nata per raccogliere l’eredità della precedente Cuvée William Deutz Rosé. Anche la presentazione è particolare: l’astuccio custodisce una bottiglia la cui capsula decorativa può trasformarsi in un piccolo pendente dorato, elemento distintivo della linea Amour.

Deutz

Champagne Deutz è una delle maison storiche di Aÿ, nel cuore della Grande Vallée de la Marne, fondata nel 1838 da William Deutz e Pierre-Hubert Geldermann, due giovani originari di Aquisgrana che scelgono di stabilirsi in Champagne e costruire una maison fondata fin dall’inizio sulla selezione rigorosa delle uve e su una visione internazionale del vino. I due soci iniziano acquistando vigneti nei migliori crus e sviluppando una rete commerciale particolarmente efficace, tanto che già nella seconda metà dell’Ottocento Deutz raggiunge numerosi mercati europei e internazionali. Alla morte dei fondatori sono le generazioni successive delle famiglie Deutz e Geldermann a proseguire l’attività, consolidando progressivamente il patrimonio viticolo e lo stile della maison. Un passaggio fondamentale nella storia contemporanea avviene nel 1993, quando Deutz entra nel gruppo familiare Louis Roederer: l’operazione permette alla maison di mantenere la propria identità e la sede storica di Aÿ, beneficiando contemporaneamente di importanti investimenti nei vigneti, nelle cantine e nella qualità della produzione. Ancora oggi Deutz conserva una forte autonomia stilistica all’interno del gruppo e il suo patrimonio viticolo comprende parcelle situate in alcuni dei territori più prestigiosi della Champagne, con una particolare presenza ad Aÿ e Pierry e approvvigionamenti provenienti da numerosi Premier e Grand Cru della Montagne de Reims, della Vallée de la Marne e della Côte des Blancs. Pinot Noir e Chardonnay costituiscono i pilastri dello stile, con il Meunier utilizzato soprattutto nelle cuvée di assemblaggio. Aÿ occupa inevitabilmente una posizione centrale: qui il Pinot Noir cresce sulla craie della Grande Vallée de la Marne e raggiunge maturità, profondità e struttura mantenendo la tensione necessaria alla lunga evoluzione. Alcune parcelle sono diventate talmente importanti da essere vinificate autonomamente, come La Côte Glacière e Meurtet, due lieux-dits di Aÿ situati a meno di cento metri l’uno dall’altro ma capaci di produrre Pinot Noir sensibilmente differenti e oggi protagonisti delle cuvée Hommage à William Deutz. Lo Chardonnay proviene invece soprattutto dai grandi terroir della Côte des Blancs, tra cui Avize, Le Mesnil-sur-Oger e Oger, e porta negli assemblaggi freschezza, precisione e una componente calcarea particolarmente evidente. In cantina la filosofia Deutz è costruita sulla separazione estremamente precisa delle provenienze: nelle grandi vendemmie possono essere vinificati separatamente oltre 150 differenti lotti di vins clairs, successivamente degustati e selezionati prima degli assemblaggi. Le fermentazioni alcolica e malolattica vengono generalmente completate prima dell’inizio delle lunghe sessioni di degustazione che determinano la composizione delle diverse cuvée, mentre un importante patrimonio di vini di riserva permette al Brut Classic di mantenere continuità e complessità tra vendemmie differenti. Il tempo costituisce uno degli elementi fondamentali dello stile della maison: gli Champagne non millesimati come Brut Classic e Brut Rosé maturano indicativamente almeno tre anni, mentre Brut Millésimé, Rosé Millésimé e Blanc de Blancs possono rimanere quattro, cinque o sei anni sui lieviti; per le grandi cuvée William Deutz, Amour de Deutz e Amour de Deutz Rosé gli affinamenti raggiungono normalmente almeno otto-dieci anni prima della commercializzazione. Il Brut Classic rappresenta la firma più immediata della maison e nasce dall’equilibrio dei tre grandi vitigni champenois, costruendo uno stile nel quale vinosità, freschezza e finezza devono convivere senza che nessun elemento prevalga sugli altri. Brut Rosé mette maggiormente in evidenza il Pinot Noir di Aÿ, sostenuto dalla luminosità dello Chardonnay della Côte des Blancs, mentre Blanc de Blancs è dedicato interamente allo Chardonnay e viene prodotto soltanto nelle vendemmie considerate adeguate. Salendo nella gamma emerge la parte più prestigiosa e identitaria della maison. William Deutz, creato in omaggio al fondatore, è una cuvée millesimata dominata dal Pinot Noir e rappresenta il volto più profondo, vinoso e strutturato dello stile Deutz; Amour de Deutz segue invece la direzione opposta ed è un Blanc de Blancs millesimato costruito sui grandi Chardonnay della Côte des Blancs, caratterizzato da finezza, tensione e lunghissima capacità evolutiva. Amour de Deutz Rosé completa la trilogia attraverso una produzione estremamente limitata nella quale Chardonnay e Pinot Noir vengono utilizzati per ricercare contemporaneamente delicatezza aromatica, profondità e precisione. Hommage à William Deutz rappresenta probabilmente l’evoluzione più interessante della maison contemporanea perché abbandona la tradizionale logica dell’assemblaggio per concentrarsi sui singoli lieux-dits di Aÿ: La Côte Glacière e Meurtet vengono vinificati separatamente, entrambi attraverso il Pinot Noir, mostrando come due parcelle vicinissime possano generare vini con identità differenti. La direzione tecnica della maison ha attraversato negli ultimi anni un importante passaggio generazionale in cantina: dopo il lungo lavoro di Michel Davesne, Caroline Latrive ha assunto il ruolo di cheffe de caves, proseguendo una filosofia fondata sulla precisione degli assemblaggi e sulla selezione rigorosa delle basi. Deutz rappresenta così una Champagne profondamente classica ma tutt’altro che immobile: fondata nel 1838, radicata ad Aÿ e parte del gruppo familiare Louis Roederer dal 1993, continua a costruire la propria identità attraverso Pinot Noir e Chardonnay provenienti da alcuni dei migliori terroir della denominazione, vinificazioni estremamente precise e affinamenti molto più lunghi rispetto ai minimi previsti. Brut Classic racconta l’arte dell’assemblaggio, William Deutz la profondità del Pinot Noir, Amour de Deutz l’eleganza dello Chardonnay e le cuvée Hommage la crescente attenzione verso il singolo terroir. Il filo conduttore rimane quello che la maison dichiara di perseguire fin dalla propria origine: Champagne cesellati, armoniosi ed eleganti, nei quali la maturità non viene ottenuta attraverso la potenza ma attraverso equilibrio, precisione e soprattutto tempo.