CHAMPAGNE BRUT ROSÉ "EMOTION" 2012 - VILMART & CIE
Abbinamenti, La vinosità e la complessità dell’Emotion 2012 ne fanno uno Champagne rosé decisamente gastronomico. È magnifico con tartare di capesante, scampi e gamberi rossi, salmone, tonno e triglia, ma possiede sufficiente struttura per accompagnare anche anatra, piccione e agnello cucinati con eleganza. Molto interessante con foie gras scottato, dove freschezza e bollicina riequilibrano la parte grassa, oppure con porcini e preparazioni leggermente speziate. La stessa Maison suggerisce anche sushi e sashimi, abbinamento particolarmente riuscito grazie alla combinazione tra frutto rosso, tensione e sapidità.
Alcol, 12,5%
Annata, 2012
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 60%, Chardonnay 40%
NOTE SENSORIALI:
Lo Champagne Brut Rosé “Emotion” 2012 di Vilmart & Cie si presenta con un rosa ramato luminoso, attraversato da riflessi aranciati e animato da un perlage finissimo e regolare. Il naso è profondo e seducente, con fragola selvatica, lampone, amarena e ribes che si intrecciano a peonia e rosa, seguiti da scorza d’arancia sanguinella e pompelmo. Con l’ossigenazione emergono sfumature più evolute di mandorla, miele, cannella, vaniglia e spezie fini, accompagnate da una delicata nota tostata. Al palato è vinoso e cremoso, ma attraversato da una freschezza ancora vibrante che conferisce tensione e slancio. La struttura del Pinot Noir è importante, mentre lo Chardonnay dona precisione e finezza; la componente salina accompagna il sorso fino a una chiusura lunghissima, asciutta e leggermente amaricante. Un rosé millesimato di grande profondità, nel quale maturità, energia e sensualità convivono con sorprendente equilibrio.
CURIOSITÁ:
Emotion 2012 occupa un posto speciale nella storia di Vilmart: è la prima annata di questa cuvée rosé millesimata, nata dalla volontà di Laurent Champs di creare un rosé de saignée capace di avere la stessa profondità dei grandi vini della Maison. L’assemblaggio è composto da 60% Pinot Noir vinificato in rosé de saignée e 40% Chardonnay Premier Cru provenienti da Rilly-la-Montagne, nella Montagne de Reims. La vendemmia è manuale e i vini maturano per dieci mesi in pièces di rovere da 228 litri. Vilmart non svolge la fermentazione malolattica, scelta fondamentale per conservare freschezza e tensione anche dopo lunghi affinamenti. Dopo il tiraggio, Emotion 2012 riposa per circa 60 mesi sui lieviti nelle cantine di gesso, con un dosaggio finale di 8 g/l. La partita documentata fu sboccata nel gennaio 2018. Fondata da Désiré Vilmart nel 1890, la Maison possiede oggi 11 ettari esclusivamente Premier Cru tra Rilly-la-Montagne e Villers-Allerand ed è celebre proprio per la vinificazione dei suoi Champagne in legno.
Vilmart & Cie +
Vilmart & Cie è una storica Maison familiare della Champagne, profondamente radicata a Rilly-la-Montagne, villaggio Premier Cru della Montagne de Reims. Fondata nel 1890, rappresenta una delle realtà indipendenti più riconoscibili della zona e ha costruito la propria identità attraverso una viticoltura attenta, una particolare sensibilità nell’utilizzo del legno e una precisa interpretazione di Chardonnay e Pinot Noir. La storia comincia con Désiré Vilmart, che alla fine dell’Ottocento dà origine alla Maison. Da allora generazioni della stessa famiglia si sono succedute nella conduzione della proprietà, mantenendo Rilly-la-Montagne come centro di un progetto che ha attraversato più di un secolo di storia della Champagne. Nel corso del Novecento la Maison supera anche momenti particolarmente difficili. Durante la Seconda guerra mondiale parte delle strutture della proprietà viene distrutta, mentre le cantine riescono a sopravvivere. Sarà Renan a ricostruire progressivamente il domaine sopra gli ambienti sotterranei rimasti intatti, dando continuità alla produzione familiare. Una nuova fase inizia negli anni Sessanta con René Champs. Proveniente dal mondo della falegnameria, entra nella famiglia Vilmart e apprende progressivamente il lavoro della vigna e della cantina. Il suo rapporto professionale con il legno assume quasi un valore simbolico osservando quanto questo materiale sarebbe diventato importante nell’identità enologica della Maison. Dal 1995 la guida passa a Laurent Champs, quinta generazione della famiglia. Con lui Vilmart consolida definitivamente una filosofia molto personale, nella quale precisione del lavoro in vigneto, maturità delle uve, vinificazione in legno e conservazione della freschezza vengono considerate parti dello stesso equilibrio. La continuità familiare prosegue oggi anche attraverso Thomas Champs, entrato nell’azienda accanto al padre. Il passaggio generazionale permette così di mantenere vivo un patrimonio di conoscenze costruito dal 1890, senza rinunciare a una continua evoluzione del lavoro. La proprietà comprende circa undici ettari di vigneto concentrati prevalentemente intorno a Rilly-la-Montagne. Questa relativa compattezza rappresenta un vantaggio importante, perché permette alla famiglia di seguire direttamente le parcelle e intervenire in funzione delle differenti esigenze durante l’intero ciclo vegetativo. Chardonnay e Pinot Noir sono le due varietà fondamentali. Lo Chardonnay porta verticalità, finezza e tensione, mentre il Pinot Noir aggiunge struttura, profondità e carattere. Le proporzioni cambiano nelle differenti cuvée, ma il dialogo tra queste due uve costituisce uno dei fili conduttori dell’intera produzione. Uno degli aspetti più caratteristici di Vilmart è l’utilizzo del legno durante la vinificazione dei vini base. Foudres e barrique vengono impiegati con grande attenzione, non per costruire Champagne dominati dalle sensazioni boisé, ma per accompagnare lentamente il vino, aumentarne la complessità e lavorare sulla profondità della materia. A questa scelta si affianca un altro elemento fondamentale: la fermentazione malolattica generalmente non viene svolta. La conservazione dell’acidità naturale permette di mantenere energia e tensione, creando un contrappunto alla maggiore ampiezza ottenuta attraverso la maturità delle uve e il passaggio in legno. È proprio questo equilibrio a rendere riconoscibile lo stile della Maison. I vini possono possedere struttura e volume senza perdere slancio, mentre il tempo permette alle differenti componenti di integrarsi e sviluppare una complessità sempre maggiore. Grand Cellier rappresenta perfettamente questa filosofia. Lo Chardonnay occupa un ruolo predominante, accompagnato dal Pinot Noir, mentre la vinificazione e l’affinamento dei vins clairs in grandi foudres contribuiscono alla costruzione di uno Champagne nel quale freschezza, materia e profondità procedono insieme. Grand Cellier d’Or approfondisce ulteriormente questa ricerca attraverso una selezione millesimata, mentre Cœur de Cuvée rappresenta una delle espressioni più prestigiose della Maison. Il suo stesso nome richiama la selezione della parte centrale e più qualitativa della cuvée di pressatura, utilizzata per ottenere un vino destinato a un lungo percorso di affinamento. La produzione comprende anche interpretazioni nelle quali Chardonnay e Pinot Noir vengono osservati individualmente, oltre a cuvée rosé che mostrano un volto differente dello stile Vilmart. In ogni caso rimane centrale la ricerca di equilibrio tra maturità del frutto e freschezza. Un ruolo importante è occupato anche dalle singole vigne. Les Blanches Voies è una delle parcelle emblematiche della proprietà e permette alla famiglia di approfondire ulteriormente il rapporto tra vite e sottosuolo calcareo di Rilly-la-Montagne. Il lavoro agricolo cerca di preservare la vitalità dei terreni e l’equilibrio delle piante, partendo dalla convinzione che la qualità dello Champagne debba essere costruita prima di tutto in vigneto. La maturazione delle uve viene seguita attentamente, perché raccogliere frutti naturalmente equilibrati consente di ridurre la necessità di interventi correttivi successivi. Vilmart & Cie rappresenta così un’interpretazione molto personale della Montagne de Reims. La ricchezza ottenuta attraverso uve mature e vinificazioni in legno incontra la tensione preservata evitando la fermentazione malolattica, mentre Chardonnay e Pinot Noir raccontano il carattere di Rilly-la-Montagne. Una filosofia costruita attraverso oltre un secolo di storia familiare, nella quale il legno non diventa mai protagonista assoluto, ma uno strumento utilizzato per accompagnare profondità, eleganza e capacità di evoluzione dello Champagne.