PASCAL REDON

CHAMPAGNE PREMIER CRU À TRÉPAIL EXTRA BRUT ROSÉ "L'R DU TEMPS" - PASCAL REDON

Regular price €60,00 Sale price€70,00you save €10,00

Abbinamenti, La freschezza, la componente minerale e il carattere dei piccoli frutti rossi rendono L’R du Temps estremamente versatile. È perfetto come aperitivo importante con salmone, tartare di tonno, crostacei e piccoli assaggi di mare, ma possiede sufficiente struttura per accompagnare un intero pasto. Molto interessante con rouget alla griglia, tonno scottato, carni bianche e persino un filetto di manzo servito freddo, dove acidità e bollicina alleggeriscono efficacemente la componente succulenta. Ottimo anche con formaggi a pasta pressata e salumi delicati. Per un abbinamento più originale può accompagnare una preparazione a base di fragole poco dolce, magari con spezie come zafferano o pepe rosa.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 67% Chardonnay, 18% Pinot Noir, 15% Trépail Rouge

NOTE SENSORIALI:

Lo Champagne Premier Cru à Trépail Extra Brut Rosé “L’R du Temps” di Pascal Redon si presenta con un rosa delicato dai luminosi riflessi ramati e un perlage fine, continuo e persistente. Il naso è elegante e fragrante, aperto da sensazioni di petalo di rosa e biscotto che lasciano rapidamente spazio a ribes rosso, fragola e mora. Con l’ossigenazione il frutto diventa più nitido e succoso, accompagnato da leggere sfumature agrumate e da un sottofondo minerale che richiama il gesso. Al palato l’ingresso è vivace e preciso, sostenuto da un’acidità brillante che dona immediatamente slancio al sorso. La trama è setosa, il frutto rosso rimane fresco e mai dolce, mentre la componente minerale acquista progressivamente spazio. Il basso dosaggio accentua pulizia e tensione senza rendere il vino austero. La chiusura è lunga, sapida e delicatamente acidula, con ritorni di ribes, piccoli frutti rossi e agrumi. Un rosé dinamico, raffinato e particolarmente gastronomico.

CURIOSITÀ:

L’R du Temps appartiene alla “Collection d’Adrien”, progetto con cui Adrien Redon ha voluto esprimere il terroir di Trépail attraverso Champagne poco dosati e costruiti sulla purezza del frutto. L’assemblaggio è particolarmente preciso: 67% Chardonnay, 18% Pinot Noir e 15% “Trépail Rouge”, cioè Pinot Noir vinificato in rosso e aggiunto alla cuvée per ottenere un autentico rosé d’assemblage. Trépail si trova sul versante orientale della Montagne de Reims ed è storicamente classificato Premier Cru; qui Chardonnay e Pinot Noir crescono su pendii rivolti principalmente a est e sud-est, profondamente segnati dalla craie champenoise, capace di trattenere acqua e favorire vini naturalmente freschi e tesi. La Maison Redon nasce ufficialmente nel 1982 con Pascal e Pascale, proseguendo una tradizione familiare precedente, ed è oggi portata avanti dai figli Adrien e Hugo su circa 5,5 ettari. La viticoltura è certificata HVE e Viticulture Durable en Champagne, mentre L’R du Temps viene commercializzato come Extra Brut.

Pascal Redon

Champagne Redon è una piccola maison familiare di Trépail, Premier Cru situato sul versante orientale della Montagne de Reims, in una posizione particolarmente interessante perché, pur appartenendo a un territorio universalmente associato al Pinot Noir, il villaggio possiede una forte vocazione per lo Chardonnay. La famiglia Redon è presente qui da diverse generazioni e la storia moderna della proprietà prende forma negli anni Ottanta con Pascal e Pascale Redon, che sviluppano l’attività iniziata in dimensioni molto più contenute dal padre Maurice e danno vita ufficialmente a Champagne Pascal Redon. Oggi sono i figli Adrien e Hugo a portare avanti il domaine, rappresentando una nuova generazione che ha progressivamente spostato l’attenzione verso vini più secchi, territoriali e capaci di mettere in evidenza le differenze tra Chardonnay e Pinot Noir. Adrien, in particolare, è il principale artefice della “Collection d’Adrien”, linea attraverso la quale ha costruito una lettura personale dei vigneti familiari basata su dosaggi molto contenuti e lunghi affinamenti. La proprietà comprende oggi circa 5,5 ettari, concentrati principalmente a Trépail, con un patrimonio composto per circa l’80% da Chardonnay e per il restante 20% da Pinot Noir. È una proporzione che racconta perfettamente la particolarità del territorio: Trépail si trova infatti sul versante est della Montagne de Reims, dove le esposizioni rivolte al sole del mattino e i terreni fortemente calcarei creano condizioni particolarmente favorevoli allo Chardonnay. La craie costituisce il cuore geologico del vigneto e contribuisce alla tensione, alla freschezza e alla componente salina che caratterizzano molte delle cuvée della maison, mentre il Pinot Noir porta maggiore struttura, vinosità e profondità aromatica. Le parcelle comprendono vigne di età differenti e vengono gestite con una viticoltura sostenibile e ragionata, privilegiando inerbimento, biodiversità e lavoro del terreno; la dimensione contenuta della proprietà permette inoltre alla famiglia di seguire direttamente buona parte delle operazioni manuali. Redon mantiene lo status di Récoltant-Manipulant e controlla quindi l’intero processo produttivo, dalla coltivazione delle proprie vigne alla pressatura, dalla vinificazione fino all’affinamento e alla commercializzazione. Durante la vendemmia le uve vengono pressate lentamente attraverso il tradizionale pressoir della maison e i mosti vengono separati secondo provenienza e caratteristiche, creando una tavolozza di vins clairs che permette successivamente ad Adrien di costruire gli assemblaggi. Acciaio e legno vengono utilizzati secondo la cuvée: l’acciaio conserva precisione e freschezza, mentre una parte dello Chardonnay destinato alle selezioni più ambiziose può fermentare o maturare in barrique, utilizzata per aggiungere profondità e accompagnare l’evoluzione senza cancellare l’impronta calcarea del vino. La fermentazione malolattica viene generalmente svolta, mentre una parte importante della filosofia contemporanea è affidata al tempo: gli Champagne rimangono sui lieviti sensibilmente più a lungo rispetto ai minimi della denominazione e i dosaggi sono mantenuti bassi, prevalentemente nella categoria Extra Brut, fino ad arrivare all’assenza completa di dosage. Un R d’Autrefois rappresenta probabilmente la lettura più classica del terroir di Trépail ed è composto da circa 80% Chardonnay e 20% Pinot Noir, proporzioni che rispecchiano praticamente l’intero patrimonio viticolo della proprietà; nelle versioni documentate affronta almeno quattro anni sui lieviti e viene dosato intorno ai 4 g/l. L’R du Temps è invece il rosé della collezione e nasce dall’incontro tra Chardonnay e Pinot Noir con una quota di vino rosso di Trépail, mantenendo lo stesso orientamento verso l’Extra Brut. Le Grand R proviene dalle vecchie vigne della proprietà e porta l’assemblaggio verso un equilibrio paritario tra Chardonnay e Pinot Noir, con maggiore concentrazione e affinamenti che possono raggiungere almeno sei anni sui lieviti. La cuvée più radicale è però Un R de Rien, Blanc de Blancs Premier Cru ottenuto esclusivamente da Chardonnay, con una parte della vinificazione in barrique e nessun dosage finale. Il Brut Nature permette di osservare in maniera particolarmente nitida il carattere dello Chardonnay di Trépail: il legno aggiunge complessità e sfumature evolutive, mentre la craie emerge attraverso tensione, verticalità e una marcata sensazione salina. Le vigne utilizzate per questa cuvée raggiungono mediamente circa quarant’anni e nelle versioni documentate l’assemblaggio integra anche una quota importante di vini di riserva, aumentando profondità senza perdere precisione. La nuova generazione sta quindi evolvendo il progetto senza cancellare il lavoro di Pascal e Pascale: Adrien e Hugo mantengono la dimensione familiare e il controllo diretto sui circa 5,5 ettari, ma stanno dando sempre maggiore importanza alla qualità delle parcelle, agli affinamenti prolungati e alla riduzione dei dosaggi. È proprio Trépail a rappresentare la chiave per comprendere Champagne Redon. In una Montagne de Reims spesso raccontata quasi esclusivamente attraverso il Pinot Noir, questo Premier Cru mostra un volto differente, nel quale lo Chardonnay diventa protagonista grazie ai pendii orientali e alla forte presenza della craie. La famiglia Redon ha costruito la propria identità proprio su questa particolarità: Chardonnay per finezza e tensione, Pinot Noir per struttura, vecchie vigne per profondità, lunghi affinamenti per complessità e dosaggi minimi per lasciare il terroir il più possibile leggibile. La Collection d’Adrien rappresenta oggi la sintesi più precisa di questo percorso e segna il passaggio da una maison familiare tradizionale a un domaine sempre più concentrato sull’identità del proprio Premier Cru. Champagne Redon rimane così una produzione autenticamente artigianale della Montagne de Reims, nella quale il valore non nasce dalla dimensione, ma dal rapporto strettissimo tra una famiglia, pochi ettari di vigne e il carattere calcareo di Trépail.