MONTERAPONI

CHIANTI CLASSICO DOCG BIO 2024 - MONTERAPONI

Regular price €22,90 Sale price€26,00you save €3,10

Abbinamenti, Ideale con salumi toscani, pappardelle al cinghiale, ribollita, bistecca alla Fiorentina, arrosti, agnello, funghi porcini, pecorino toscano stagionato e piatti della tradizione regionale.
Alcol, 12,5%
Annata, 2024
Denominazione, Chianti Classico DOCG
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Sangiovese, Canaiolo, Colorino

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un brillante rosso rubino dai riflessi granati. Il bouquet è fine e complesso, con profumi di ciliegia croccante, amarena, ribes rosso e melograno, accompagnati da eleganti note di viola mammola, rosa appassita, scorza d'arancia, erbe mediterranee, grafite, pepe nero e liquirizia, che raccontano fedelmente il terroir di Radda. Al palato è slanciato, vibrante e di straordinaria eleganza. La freschezza tipica del Sangiovese sostiene una trama tannica fine e perfettamente integrata, mentre la marcata sapidità minerale dona energia e profondità al sorso. Il finale è lungo, armonioso e persistente, con continui richiami ai frutti rossi, agli agrumi, alle spezie e alle note balsamiche. Un Chianti Classico capace di offrire grande piacevolezza fin da giovane, ma destinato anche a un'eccellente evoluzione in bottiglia.

CURIOSITÁ:

Il Chianti Classico 2024 di Monteraponi è una delle interpretazioni più autentiche e raffinate del territorio di Radda in Chianti, considerato da molti il cuore più elegante della denominazione. La cantina, guidata dalla famiglia Braganti, è diventata un punto di riferimento per gli appassionati grazie a uno stile produttivo profondamente legato alla tradizione: agricoltura biologica, fermentazioni spontanee, lunghi affinamenti in grandi botti e massimo rispetto dell'identità del Sangiovese. Il risultato è un Chianti Classico che esprime con straordinaria precisione il carattere austero, minerale e longevo di Radda. La cuvée è composta prevalentemente da Sangiovese, con una piccola percentuale di Canaiolo e Colorino, provenienti da vigneti situati tra i 420 e i 570 metri di altitudine. I suoli di galestro, alberese e scisti calcarei, uniti alle importanti escursioni termiche, permettono una maturazione lenta delle uve, preservandone freschezza, aromaticità ed eleganza. Dopo la raccolta manuale, la fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni in vasche di cemento, seguita da lunghe macerazioni sulle bucce. L'affinamento prosegue per circa 16 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, seguito da un periodo di riposo in bottiglia che completa l'armonizzazione del vino.

Monteraponi

Nel cuore del Chianti storico, Monteraponi, antico borgo medievale situato sul poggio omonimo, appartenne al Conte Ugo Marchese e governatore di Toscana sulla fine del X secolo il quale per atto di donazione lo assegnò alla badia da esso fondata in Poggio Martori (Poggibonsi Alto). La struttura centrale rimasta pressoché intatta è caratterizzata dalla presenza di una torre a base quadrata.

Sul cassero della torre sono ancora visibili e ben conservati gli archivolti, le tipiche finestre del XII secolo. Tale edificio per la sua collocazione centrale e rialzata rispetto al resto del borgo, doveva essere l’abitazione del signore. Dello stesso periodo sono le cantine sotto la torre sormontate da un ampio soffitto ad un’unica volta dove vengono fatte riposare le bottiglie di vino prodotte dall’azienda.

La cantina è stata ricavata da antichi edifici preesistenti, che garantiscono naturalmente un'umidità ed una temperatura costanti tutto l'anno, grazie alle spesse mura di pietra. La tecnologia è ridotta al minimo, le fermentazioni avvengono in vecchie vasche di cemento ed in vasche troncoconiche a base ellittica di Nomblot, sempre di cemento. Tutte le vasche sono prive di sistemi di termo-condizionamento, per far sì che le fermentazioni siano il più spontanee e naturali possibile. Non si aggiungono lieviti selezionati né si fa uso di attivanti, feeder e batteri malolattici.