CONTERNO FANTINO

LANGHE CHARDONNAY DOC BIOLOGICO "BASTIA" 2023 - CONTERNO FANTINO

Regular price €30,50 Sale price€34,00you save €3,50

Abbinamenti, A tutto pasto, si abbina ad antipasti caldi, primi piatti anche di pasta ripiena, secondi a base di carne non troppo ricchi.
Alcol, 12,5%
Annata, 2023
Denominazione, Langhe DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista, il Bastia 2023 si presenta giallo paglierino brillante con riflessi verdolini, luminoso e invitante. Al naso emergono note fruttate di mela verde, pera e agrumi, accompagnate da delicate sfumature floreali e minerali, con accenni di mandorla fresca e leggere sensazioni burrose dovute all’affinamento in legno. Al palato, il vino è fresco, armonico e sapido, con buona struttura e corpo elegante. L’acidità equilibrata sostiene il frutto maturo, mentre la persistenza lascia note di frutta gialla, agrumi e un tocco di mineralità finale che conferma il terroir delle Langhe.

CURIOSITÁ:

Il Langhe DOC Chardonnay “Bastìa” è un vino bianco di carattere prodotto nei vigneti situati nel Comune di Monforte d’Alba, in uno dei territori più vocati delle Langhe. È ottenuto da Chardonnay in purezza (100%), proveniente da vigneti piantati tra il 1990 e il 1998, coltivati su suoli limosi con una buona presenza di sabbia. Le vigne si sviluppano su pendii con una pendenza del 35%, a un’altitudine compresa tra 300 e 540 metri s.l.m., con esposizioni variabili a est e ovest, che garantiscono un microclima ideale per ottenere uve di qualità e buona freschezza aromatica. L’allevamento è a Guyot, con una densità di impianto tra 5.500 e 6.000 ceppi per ettaro. La vendemmia avviene manualmente verso inizio settembre, quando l’uva ha raggiunto la maturazione ottimale. La resa media è di 55–60 quintali per ettaro, corrispondente a 37–42 ettolitri per ettaro, garanzia di concentrazione e finezza. La vinificazione prevede la pressatura dell’uva intera, seguita da fermentazione alcolica e malolattica in rovere francese. L’affinamento prosegue sempre in legno, utilizzando botti di diverse dimensioni, per donare al vino complessità, equilibrio e capacità evolutiva. Prodotto per la prima volta nel 1993, oggi se ne imbottigliano circa 8.000–10.000 bottiglie ogni anno, in formato 750 ml e magnum (1500 ml).

Conterno Fantino

Conterno Fantino nasce nel 1982 a Monforte d'Alba, dall'incontro tra due storiche famiglie delle Langhe: i Conterno e i Fantino. Fin dall'inizio i fondatori, Guido Fantino e Claudio Conterno, hanno condiviso una visione chiara: produrre vini capaci di esprimere con precisione il carattere del territorio, coniugando il rispetto della tradizione piemontese con una costante ricerca dell'innovazione. Oggi l'azienda è considerata una delle realtà di riferimento del Barolo moderno, grazie a un percorso costruito sulla qualità e sulla valorizzazione dei grandi cru di Monforte d'Alba. La filosofia aziendale si fonda su una viticoltura sostenibile e su una gestione meticolosa di ogni vigneto. I circa 27 ettari di proprietà comprendono alcune delle menzioni geografiche più prestigiose della denominazione, come Ginestra, Mosconi, Castelletto e Vigna del Gris, coltivate con rese contenute e lavorazioni attente all'equilibrio della pianta. Da molti anni l'azienda pratica un'agricoltura rispettosa dell'ambiente, limitando al minimo gli interventi e adottando soluzioni volte a preservare la biodiversità e la salute dei suoli. In cantina tradizione e tecnologia convivono in perfetto equilibrio. Le vinificazioni sono precise e poco invasive, mentre gli affinamenti vengono calibrati per valorizzare il carattere di ogni singolo cru senza mascherarne l'identità. Il Nebbiolo rappresenta il cuore della produzione, affiancato da Barbera, Dolcetto, Chardonnay, Nascetta e Pinot Nero, dando vita a vini eleganti, profondi e longevi, accomunati da una grande precisione aromatica, tannini raffinati e una spiccata impronta territoriale. Oggi Conterno Fantino è riconosciuta tra le cantine simbolo delle Langhe contemporanee. Grazie a una continua ricerca qualitativa, a una profonda conoscenza dei propri vigneti e a uno stile capace di unire eleganza, energia e fedeltà al terroir, l'azienda continua a produrre vini che rappresentano una delle espressioni più autorevoli del Barolo e della viticoltura piemontese.