METODO CLASSICO BRUT NATURE PAS DÉGORGÉ "L'OSIGO" - MASSIMO COLETTI
Abbinamenti, Perfetto come aperitivo per chi ama le bollicine vere e asciutte, L’Osigo si abbina alla perfezione con formaggi freschi, fritture di pesce, salumi delicati e verdure in tempura.
Alcol, 12%
Annata,
Denominazione, Vino Spumante Di Qualità
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Glera e Verdiso
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta velato, con un giallo paglierino delicato e un perlage fine e continuo. Il naso è vibrante, con note di mela verde, pera, scorza di limone, e sentori di lievito e crosta di pane che raccontano la lunga sosta sui lieviti. Il sorso è secco, tagliente, di grande freschezza e mineralità, con una piacevole nota sapida e una bolla sottile ma persistente. Un vino diretto, essenziale e sorprendentemente gastronomico.
CURIOSITÁ:
L'Osigo è una bollicina artigianale dal carattere schietto e rurale, firmata da Massimo Coletti. Nasce da un blend di Glera e Verdiso, vitigni tipici delle colline trevigiane, ed è prodotto con metodo classico ma senza sboccatura (pas dégorgé) e senza dosaggio (Brut Nature). Il vino resta a contatto con i propri lieviti in bottiglia, offrendo un'esperienza genuina, viva e profondamente territoriale. Nessuna filtrazione, nessuna chiarifica, solo la spontaneità della rifermentazione naturale.
Massimo Coletti +
Nel cuore dei Colli Trevigiani, la Famiglia Coletti porta avanti un progetto vitivinicolo che unisce tradizione contadina, spirito familiare e un profondo rispetto per la terra. L’azienda è guidata da Massimo Coletti, affiancato dal nonno Aldo e da tutta la famiglia, in un lavoro quotidiano che ha il sapore della semplicità e della cura artigianale. La produzione è orientata a uno stile naturale, con un’attenzione particolare alla viticoltura biologica, all’uso di lieviti indigeni e a una vinificazione senza interventi invasivi. Niente chiarifiche, né filtrazioni: solo il tempo, il lavoro in vigna e la vitalità del terreno. Specialità della casa sono i vini “col fondo”, ovvero rifermentati in bottiglia con il proprio lievito: frizzanti spontanei, vivi, rustici al punto giusto, capaci di raccontare il territorio in modo diretto e autentico. Tra i vitigni coltivati troviamo Glera, Pinot Grigio, Manzoni Bianco, Boschera, Chardonnay, varietà locali che crescono su suoli collinari ricchi di storia, accarezzati dal vento e dal sole del Veneto orientale. I vini di Massimo Coletti sono bottiglie quotidiane nel senso più nobile del termine: sincere, schiette, pensate per accompagnare il cibo, la tavola e le relazioni. Un progetto giovane ma già riconoscibile, che parla la lingua del territorio e guarda lontano, con la forza tranquilla delle radici.