CASCINA GALARIN

PIEMONTE CHARDONNAY DOC "NUVOLE" 2025 - CASCINA GALARIN

Regular price €17,50 Sale price€19,50you save €2,00

Abbinamenti, Ideale con risotti delicati (asparagi, limone, fiori di zucca) e piatti di cucina fusion dove servono equilibrio e freschezza. Ottimo al calice per aperitivi eleganti.
Alcol, 12,5%
Annata, 2025
Denominazione, Piemonte DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista si presenta con un giallo paglierino brillante. Al naso esprime un bouquet fine e intenso, con note di agrumi, frutta a polpa bianca e delicati sentori floreali, arricchiti da leggere sfumature di frutta esotica e nocciola. Al palato è fresco e armonico, con una buona struttura sostenuta da una vivace acidità. Il sorso è equilibrato e scorrevole, con un finale persistente, sapido e piacevolmente minerale.

CURIOSITÁ:

Il Piemonte Chardonnay DOC “Nuvole” 2025 – Cascina Galarin è un bianco elegante e contemporaneo che valorizza al meglio le caratteristiche del vitigno in un contesto piemontese. Le uve, coltivate su suoli argilloso-calcarei, vengono selezionate con cura e sottoposte a una breve macerazione a freddo sulle bucce, utile ad arricchire il profilo aromatico. La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata per preservare freschezza e fragranza, seguita da un affinamento sulle fecce fini con bâtonnage, che conferisce maggiore struttura e complessità al vino.

Cascina Galarin

Oggi, giorno dopo giorno, Giuseppe e i figli Marco e Giovanni portano avanti con cura le terre di proprietà. Ogni vite viene considerata come un individuo da interpretare e accompagnare negli anni, per poter esprimere l’unicità del territorio. Anche in cantina seguiamo ogni fase, dalla selezione e pigiatura iniziali fino al confezionamento di ogni singola bottiglia.

"Non utilizziamo nessun erbicida o pesticida nei nostri vigneti e noccioleti, in alcuni di essi non falciamo l’erba. Crediamo nell’importanza dell’inerbimento, poiché solo così moltissime varietà erbacee possono crescere.

Riteniamo che per poter esprimere al meglio un terroir sia fondamentale lavorare con viti vecchie: l’unicità e la bellezza di un vigneto si manifestano maggiormente con piante aventi apparati radicali molto profondi. Non viene modificato l’equilibrio della pianta con diradamenti in quanto le piante vecchie hanno raggiunto un equilibrio produttivo ottimale; alcune viti possono portare un unico grappolo o in talune annate addirittura non produrre."