TRENTINO DOC PINOT NERO 2024 - TENUTA VOLPARE
Abbinamenti, A tutto pasto, il Pinot Nero si esalta con pietanze particolarmente elaborate, a base di carni rosse, pollame nobile e con carni di agnello.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Trentino DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%
NOTE SENSORIALI:
Un Pinot Nero giovane, ammaliante e graffiante. Colpisce già appena versato nel calice, per il suo rubino intenso e luminoso, che muovendosi regala incredibili bagliori di luce. Approfondendo la sua conoscenza ed avvicinando il bicchiere al naso emergono le nuances eleganti di fiori e frutta, con note intense di amarene e cioccolato. Conclude il suo viaggio nell’assaggio dove si presenta fresco, pieno, equilibrato e persistente.
CURIOSITÁ:
Dorme teneramente acciambellata sull’etichetta di questo Pinot Nero una piccola volpe, tributo al vino e alla stessa azienda che porta il suo nome. La volpe, da sempre animale simbolo di proverbiale furbizia e astuzia che riesce sempre a districarsi nelle situazioni più complesse facendo uso della sua innata grazia ed eleganza.
Tenuta Volpare +
Il terreno della collina Est di Trento ha origine dai depositi glaciali dell’ultima glaciazione di 20.000 anni fa. La base principali sono i depositi di calcari dolomitici ma non è raro in campagna incontrare anche qualche pietra di porfido (proveniente dalla valle di cembra) e più raramente qualche pietra di granito (proveniente probabilmente dalla valle di sole).
Tenuta Volpare e’ un’azienda agricola certificata biologica e opera in questa maniera per la filosofia aziendale di condurre pratiche ambientalmente sostenibili.
L’esposizione del terreno, la coltivazione a guyot e l’orientamento dei filari permettono di raggiungere una perfetta sanita’ delle uve anche con trattamenti bio e quindi a basso impatto ambientale.
A questa predisposizione naturale del vigneto si aggiungono varie operazioni agronomiche manuali (spollonatura, scacchiatura, palizzatura, sfogliatura e distensione grappoli), tutte orientate a migliorare il microclima attorno al grappolo e renderlo naturalmente meno attaccabile da malattie oltre a permettere una maturazione ottimale dell’uva.