DARIO PRINČIČ

VENEZIA GIULIA IGT NON FILTRATO "BIANCO" - DARIO PRINČIČ

Regular price €24,90 Sale price€27,00you save €2,10

Abbinamenti, Ideale con cucina asiatica, formaggi stagionati, carni bianche speziate, pesci saporiti e piatti ricchi di aromaticità e struttura.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Venezia Giulia IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay, Pinot Grigio e Sauvignon

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con una veste dorata intensa attraversata da riflessi ambrati. Il profilo olfattivo è ampio, mutevole e affascinante: albicocca disidratata, scorza d’arancia, miele, erbe aromatiche, tè speziato e leggere sfumature minerali si intrecciano continuamente nel bicchiere. Al palato è materico, avvolgente e profondo, ma sempre sostenuto da una vibrante freschezza e da una forte componente sapida che ne allunga il finale. Un vino identitario, libero e fuori dagli schemi, capace di interpretare il Collio con autenticità assoluta.

CURIOSITÁ:

Il Bianco di Dario Princic è un vino che racconta l’anima più autentica di Oslavia, luogo simbolo dei grandi vini macerati italiani. In questo piccolo angolo del Collio goriziano, Dario Princic ha costruito negli anni una filosofia produttiva radicale e sincera, fatta di rispetto assoluto per la natura, fermentazioni spontanee e minimo intervento in cantina. Il risultato sono vini vivi, profondi e irripetibili, capaci di emozionare ad ogni annata. Questo Venezia Giulia IGP nasce da un tradizionale assemblaggio di Chardonnay, Pinot Grigio e Sauvignon provenienti da vigneti coltivati senza utilizzo di prodotti chimici di sintesi su terreni ricchi di marne e arenarie. Dopo la raccolta manuale, le uve fermentano spontaneamente e affrontano lunghe macerazioni sulle bucce, pratica che dona al vino struttura, complessità e straordinaria personalità. L’affinamento prosegue poi per lunghi mesi in grandi botti di legno, permettendo al vino di evolvere lentamente e mantenere integra tutta la sua energia espressiva.

Dario Prinčič

Nel panorama dei grandi vini artigianali italiani, Dario Princic rappresenta una figura imprescindibile. A Oslavia, piccolo territorio collinare incastonato tra il Collio Goriziano e il confine sloveno, ha contribuito in maniera decisiva alla rinascita e all’affermazione dei vini bianchi macerati sulle bucce, diventando uno dei riferimenti assoluti del movimento degli “orange wine” italiani. I suoi vini non inseguono mai la perfezione tecnica o l’omologazione stilistica: sono vini profondamente territoriali, vivi, intensi e sinceri, capaci di raccontare senza filtri l’anima più autentica del Collio. La storia della cantina inizia ufficialmente nel 1993, anno in cui Dario decide di imbottigliare per la prima volta i vini con il proprio nome dopo anni trascorsi a vendere uve ad altre realtà locali. Una scelta coraggiosa, nata dalla volontà di valorizzare un territorio straordinario attraverso una produzione personale, libera e radicale. Oggi l’azienda si estende su quasi 10 ettari di vigneti distribuiti sulle colline di Oslavia, una delle zone più vocate d’Italia per la viticoltura di qualità. Qui le vigne affondano le radici nella celebre ponca, un terreno composto da stratificazioni di marne e arenarie che dona ai vini tensione minerale, profondità e una marcata sapidità. Le vigne, alcune delle quali arrivano fino a 60 anni di età, vengono coltivate seguendo i principi dell’agricoltura biologica e senza alcun utilizzo di diserbanti o prodotti sistemici. Le forti pendenze obbligano a svolgere ogni lavorazione manualmente, dalla potatura alla vendemmia, effettuata solo quando le uve raggiungono una maturazione completa e perfettamente equilibrata. Dario coltiva sia varietà autoctone simbolo del territorio come Ribolla Gialla e Friulano, sia vitigni internazionali storicamente legati al Collio, tra cui Chardonnay, Sauvignon Blanc, Pinot Grigio, Merlot e Cabernet Sauvignon. In cantina il lavoro segue una filosofia rigorosamente non interventista. Le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, all’interno di tini di legno aperti, e sono accompagnate da lunghe macerazioni sulle bucce anche per le uve bianche, pratica ancestrale che conferisce ai vini struttura, complessità e straordinaria capacità evolutiva. Gli affinamenti proseguono poi lentamente in botti grandi o vecchie barrique, contenitori scelti non per aromatizzare il vino ma per accompagnarne con delicatezza l’evoluzione naturale. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione e aggiunte minime di solforosa completano un approccio produttivo essenziale e rispettoso. I vini di Dario Princic colpiscono per il loro carattere profondo e indomito. Sono vini materici, ricchi di energia e tensione, capaci di alternare forza e finezza con sorprendente naturalezza. Gli orange wine della cantina esprimono profumi complessi di scorza d’agrumi, erbe officinali, albicocca disidratata, spezie e pietra bagnata, accompagnati da una trama tannica sottile ma incisiva che dona dinamismo e persistenza al sorso. Con il tempo riescono ad acquisire ulteriore armonia e profondità, evolvendo magnificamente anche dopo oltre dieci anni di affinamento in bottiglia. Più che semplici vini macerati, quelli di Dario Princic sono autentiche interpretazioni di territorio: bottiglie che riflettono la storia, la cultura contadina e la straordinaria identità di Oslavia, diventando oggi un punto di riferimento per appassionati e collezionisti di tutto il mondo.