CALABRETTA

VINO ROSSO "GAIO GAIO" 2022 - CALABRETTA

Regular price €15,50 Sale price€17,00you save €1,50

Abbinamenti, È ideale con salumi, primi piatti al ragù, paste con funghi, carni bianche arrosto e grigliate non troppo elaborate, ma accompagna molto bene anche zuppe di legumi, verdure alla brace e piatti della cucina siciliana.
Alcol, 14,5%
Annata, 2022
Denominazione, Vino Rosso
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio

NOTE SENSORIALI:

Il Vino Rosso “Gaio Gaio” 2022 di Calabretta si presenta con un rosso rubino luminoso e trasparente. Al naso è immediato e fragrante, con ciliegia, lampone e fragolina di bosco accompagnati da rosa, pepe nero e leggere sfumature di grafite e sottobosco. Il sorso è succoso e scorrevole, sostenuto da una freschezza energica e da una marcata componente minerale. Il tannino è fine e ben presente, mentre la struttura rimane agile e dinamica, con un finale sapido, fruttato e leggermente speziato che invita rapidamente a un nuovo sorso.

CURIOSITÁ:

Gaio Gaio nasce sull’Etna, in Contrada Calderara, da giovani vigne di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio ottenute attraverso una rigorosa selezione massale da vecchi vigneti della famiglia, con una parte delle piante a piede franco. I circa 1,3 ettari destinati al vino sono allevati ad alberello su terreni vulcanici sabbiosi ricchi di pietre. Dopo la diraspapigiatura, la fermentazione parte spontaneamente in acciaio e la macerazione sulle bucce dura circa 7 giorni; segue un affinamento di circa 11 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia da 60-70 ettolitri. La produzione è limitata a circa 4.000 bottiglie. Il nome è un omaggio al padre di Massimiliano Calabretta, chiamato “Gaio” da bambino, e racconta perfettamente l’anima più spensierata e immediata della cantina, tanto che lo stesso produttore suggerisce di servirlo anche leggermente fresco.

Calabretta

Calabretta è una storica cantina situata a Randazzo, sul versante nord dell'Etna, dove la famiglia Calabretta coltiva la vite sin dai primi anni del Novecento. È però con Massimiliano Calabretta che l'azienda ha intrapreso un importante percorso di valorizzazione del patrimonio viticolo di famiglia, recuperando antiche vigne ad alberello e riportando al centro una viticoltura profondamente legata all'identità del vulcano. Oggi la cantina rappresenta una delle realtà più autentiche e rispettate dell'Etna, capace di coniugare memoria, territorio e una visione contemporanea del vino. La filosofia aziendale si fonda su un'agricoltura rispettosa della natura e sul minimo intervento possibile sia in vigneto che in cantina. Le vigne, molte delle quali a piede franco e con età che supera il secolo, crescono su suoli di origine lavica a quote elevate, dove le forti escursioni termiche favoriscono maturazioni lente e un'espressione aromatica di grande precisione. La coltivazione è manuale e segue pratiche sostenibili, mentre le fermentazioni avvengono spontaneamente con lieviti indigeni, senza forzature enologiche. Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante costituiscono il cuore della produzione, interpretati attraverso lunghi affinamenti in grandi botti di rovere che privilegiano eleganza, profondità e capacità evolutiva. Ogni vino nasce per raccontare il carattere delle singole contrade e l'unicità del terroir etneo, con uno stile essenziale, raffinato e fortemente territoriale, in cui mineralità, freschezza e complessità convivono in perfetto equilibrio. Oggi Calabretta è considerata una delle cantine simbolo dell'Etna e un punto di riferimento per gli appassionati di vini di territorio. Grazie a una produzione artigianale, al recupero di antichi vigneti e a una filosofia produttiva improntata all'autenticità, l'azienda continua a esprimere con straordinaria fedeltà il carattere del vulcano, dando vita a vini longevi, profondi e di grande personalità.