MONTE DEI RAGNI

AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO DOCG 2017 - MONTE DEI RAGNI

Prix régulier €184,90 Prix de solde€250,00vous économisez €65,10

Abbinamenti, La ricchezza e la profondità dell’Amarone 2017 di Monte dei Ragni richiedono piatti importanti, capaci di accompagnarne struttura e persistenza. È ideale con brasati di manzo, stracotti, guancia, selvaggina e grandi arrosti, ma trova un abbinamento particolarmente affascinante con cinghiale, cervo e preparazioni cotte lentamente con spezie ed erbe aromatiche. Ottimo anche con primi piatti ricchi a base di ragù, pasta al forno e risotti strutturati. La maturità del vino permette inoltre splendidi accostamenti con formaggi di lunga stagionatura, soprattutto Monte Veronese, Parmigiano Reggiano e formaggi erborinati.
Alcol, 16,5%
Annata, 2017
Denominazione, Amarone della Valpolicella DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 18/20°
Vitigni, Corvina 50%, Rondinella 25%, Corvinone 20%, Molinara 5%

NOTE SENSORIALI:

L’Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2017 di Monte dei Ragni si presenta con un rosso rubino profondo e concentrato, ormai attraversato da eleganti sfumature granate. Il naso è ampio e stratificato, con mora, prugna matura, amarena e piccoli frutti scuri che aprono su un quadro aromatico intenso ma mai eccessivamente dolce. Con l’ossigenazione emergono note di sottobosco, erbe balsamiche, tabacco, cacao amaro, caffè e spezie, insieme a leggere sensazioni terrose che ne aumentano la complessità. Al palato è ricco, caldo e avvolgente, con una materia importante sostenuta però da una freschezza sorprendente, elemento distintivo dello stile Monte dei Ragni. Il tannino è maturo e ben integrato, mentre una marcata vena sapida mantiene il sorso dinamico nonostante la concentrazione. Il finale è lunghissimo, profondo e persistente, con ritorni di frutta scura, spezie ed erbe balsamiche. Un Amarone potente ma lontano dall’opulenza fine a se stessa, capace di coniugare maturità, energia e una notevole eleganza.

CURIOSITÀ:

L’Amarone di Monte dei Ragni nasce in località Marega, nel comune di Fumane, nel cuore della Valpolicella Classica. I vigneti della famiglia si sviluppano lungo il crinale che sale da Bure verso Mazzurega, tra circa 220 e 430 metri di altitudine, su terreni poveri e fortemente calcarei, ricchi di scheletro e scanditi dalle tradizionali marogne in pietra. Il 2017 nasce principalmente da Corvina, affiancata da Rondinella, Corvinone e una piccola quota di Molinara. Dopo la raccolta manuale, i grappoli vengono lasciati appassire naturalmente per circa cinque mesi, concentrando progressivamente zuccheri, aromi e sostanza. La fermentazione avviene in tonneaux nuovi e il vino prosegue negli stessi contenitori per almeno 36 mesi prima dell’imbottigliamento. Monte dei Ragni è una piccolissima realtà familiare guidata da Zeno Zignoli, erede di una storia agricola che in questa zona dura da cinque generazioni. Il lavoro in vigna è estremamente rispettoso dell’ambiente e della biodiversità, con un approccio artigianale che privilegia tempi lenti e interventi ridotti.

Monte Dei Ragni
L'entreprise Monte Dei Ragni est née sur un terrain appartenant à la famille Ragno.
Il tire son nom de la colline où il se trouve, conséquence du fait qu'il était ainsi nommé dans le registre historique dressé pendant la domination autrichienne. Parmi les principaux architectes de l'entreprise figurait Ragno Santo qui, déjà au début des années 1900, a pu comprendre l'importance du raisin pour cette terre, orientant de plus en plus l'entreprise vers cette culture. En constante évolution, dans la première moitié du même siècle, il a été agrandi avec des terres à Mazzurega, un peu plus au nord, immédiatement plantées de vignes, de cerisiers et d'oliviers et il y a encore des traces de ces améliorations aujourd'hui.
Une ancienne route entre deux murs de pierre mène à l'entreprise, à Marega, un quartier historique datant de 1450. Né comme garnison de la Villa della Torre voisine, il est ensuite devenu une ferme, le restant jusqu'à ce jour.
La culture de la vigne et la vinification, donnant le meilleur d'elle-même dans ce piémont, ont ici des origines très anciennes.