BARBERA D'ALBA DOC "IL CERRETO" 2022 - ROBERTO VOERZIO
Abbinamenti, La combinazione tra ricchezza del frutto e acidità rende Il Cerreto 2022 particolarmente efficace con una cucina saporita e strutturata. È perfetto con agnolotti al sugo d'arrosto, tajarin al ragù, brasato, guancia di manzo e carni rosse alla griglia, dove la freschezza della Barbera riesce a contrastare efficacemente succulenza e componente grassa. Si abbina molto bene anche a selvaggina da piuma, arrosti, funghi e preparazioni a lunga cottura, mentre la profondità acquisita durante l'affinamento permette di accompagnarlo a formaggi di media e lunga stagionatura. Interessante anche con piatti più semplici ma intensi, dalla pasta al forno alla pizza con ingredienti saporiti.
Alcol, 14%
Annata, 2022
Denominazione, Barbera d'Alba DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%
NOTE SENSORIALI:
La Barbera d'Alba Il Cerreto 2022 è una delle interpretazioni più profonde della Barbera firmate Roberto Voerzio, nata a La Morra da una singola parcella lavorata con la stessa attenzione riservata ai grandi vigneti di Nebbiolo della cantina. Nel calice si presenta con un rosso rubino profondo e luminoso. Il profilo aromatico è intenso ma preciso: amarena, ciliegia matura e mora si intrecciano a note di erbe officinali, menta, salvia e timo, mentre con l'ossigenazione emergono sfumature di spezie, tè nero, sottobosco e una sottile componente balsamica. Il legno rimane sullo sfondo e contribuisce soprattutto ad ampliare la complessità del vino. In bocca è ricca, succosa e avvolgente, ma la naturale acidità della Barbera attraversa la struttura con decisione e impedisce al sorso di diventare pesante. Il tannino è fine e ben integrato, mentre una piacevole vena sapida accompagna il frutto fino a un finale lungo, energico e persistente. Una Barbera di grande carattere, capace di combinare concentrazione e freschezza senza rinunciare all'eleganza.
CURIOSITÁ:
Il Cerreto è prodotto da 100% Barbera proveniente dall'omonimo vigneto situato intorno alla cantina di Roberto Voerzio a La Morra. La parcella presenta esposizioni comprese tra est e ovest e terreni caratterizzati soprattutto da sabbia bianca e limo. Anche qui Voerzio applica una delle idee fondamentali della propria viticoltura: molte piante e pochissima uva per ciascuna di esse. La densità raggiunge infatti circa 8.000 ceppi per ettaro, mentre le rese vengono mantenute estremamente basse, nell'ordine di circa 800 grammi di uva per pianta. Dopo la vendemmia, effettuata generalmente tra metà e fine settembre, la fermentazione avviene in vasche d'acciaio per circa 12 giorni con lieviti indigeni. Terminata questa prima fase, il vino cambia completamente ritmo: fermentazione malolattica e maturazione proseguono per 12 mesi tra tonneaux e botti da 25 ettolitri, con una netta prevalenza di legni già utilizzati; soltanto una quota intorno al 30% è nuova. Prima dell'imbottigliamento Il Cerreto ritorna quindi in acciaio per altri 8 mesi, un passaggio importante per permettere alla Barbera di ritrovare equilibrio e precisione dopo il legno. La produzione rimane contenuta, intorno alle 12.000 bottiglie, coerentemente con la filosofia di Voerzio di privilegiare la qualità della singola pianta rispetto alla quantità complessiva.
Roberto Voerzio +
Le prestigieux domaine des Langhe nous présente une fois de plus des réalités de production surprenantes d'excellente vinification. Des entreprises qui depuis environ un demi-siècle se consacrent avec simplicité et un dévouement maniaque à l'entretien des vignes à partir desquelles extraire des vins qui font du bruit dans le monde. Parmi ces vallées sans limites, de Fossati à Sarmassa et Case Nere, de Cerequio à Brunate, La Serra et Rocche dell'Annunziata, en 1986 l'un des vignobles les plus importants de la dénomination est né à La Morra, le Roberto Voerzio avec des vignobles de grande prestige.
Une production d'excellence absolue, à force de travail, d'obstination, de courage et de choix concrets pour produire du Barolo et des vins capables de le représenter dans le monde. La bonne pratique agricole adoptée par Roberto Voerzio dans ses vignes et dans la cave, en suivant des protocoles qui visent à maintenir l'état de fertilité naturelle du sol et de la végétation et détermine le résultat lors de la récolte et dans la cave. La production de vins nobles et j'ajoute les aristocrates, sont représentés avec des étiquettes sobres qui se lisent bien et transmettent le merveilleux paysage des Langhe piémontaises. Barolo Fossati Case Nere, Barolo Brunate, Barolo Sarmassa, Barolo Cerequio, Barolo La Serra et Barolo Rocche dell'Annunziata Torriglione, et encore Nebbiolo, Barbera et Dolcetto d'Alba.