BAROLO BUSSIA DOCG "BRICCOTTO" 2020 - DOMENICO CLERICO
Abbinamenti, La profondità e la raffinatezza del Briccotto 2020 richiedono piatti importanti ma altrettanto eleganti. È ideale con brasato al Barolo, guancia di manzo cotta lentamente, filetto e arrosti di carne rossa, ma trova grande sintonia anche con selvaggina, lepre e preparazioni a base di piccione o anatra. Splendido con tajarin al ragù, agnolotti del plin e primi piatti arricchiti da funghi porcini o tartufo bianco d’Alba. La struttura e la lunga persistenza permettono inoltre l’abbinamento con Castelmagno, Parmigiano Reggiano e formaggi piemontesi di lunga stagionatura.
Alcol, 14,5%
Annata, 2020
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Il Barolo Bussia DOCG “Briccotto” 2020 di Domenico Clerico si presenta con un rosso granato luminoso e profondo, ancora attraversato da vivaci riflessi rubino. Il bouquet è raffinato e stratificato, con fragola matura, ciliegia nera e piccoli frutti rossi che si intrecciano a rosa, ibisco e scorza d’arancia. Con l’ossigenazione emergono menta selvatica, erbe aromatiche, liquirizia e una speziatura sottile di cannella e noce moscata, accompagnate da leggere sensazioni terrose. Al palato sorprende per l’equilibrio tra profondità ed eleganza: il sorso è pieno ma mai pesante, sostenuto da una freschezza precisa e da tannini finissimi, vellutati e perfettamente integrati. La struttura è importante ma si sviluppa con grande naturalezza, privilegiando armonia e finezza più che potenza. Il finale è lungo, disteso e complesso, con ritorni floreali, fruttati e balsamici. Un Barolo di straordinaria classe, già affascinante nella sua giovinezza ma costruito per acquisire ulteriore profondità e complessità attraverso una lunga evoluzione in bottiglia.
CURIOSITÁ:
Briccotto occupa un posto speciale nella storia di Domenico Clerico: è il vigneto da cui ebbe inizio l’avventura della cantina e la prima annata prodotta risale al 1978. Nasce da appena nove filari situati nella Bussia Soprana, nel comune di Monforte d’Alba, a circa 330 metri di altitudine con esposizione pienamente a sud. Le viti, piantate nel 1965, affondano le radici nelle Marne di Sant’Agata Fossili, qui particolarmente sabbiose e ricche di calcare attivo, con una composizione di limo, sabbia e argilla che contribuisce alla finezza del Nebbiolo. La produzione è minuscola, intorno alle 1.000 bottiglie, e soprattutto non avviene ogni anno: Clerico imbottiglia Briccotto soltanto nelle vendemmie ritenute realmente all’altezza e, dalla sua nascita, il vino è stato prodotto in pochissimi millesimi. La vinificazione prevede macerazione sulle bucce e fermentazione a temperatura controllata, seguite da un lungo affinamento che combina barrique di rovere francese e grandi botti di Slavonia. È la lettura più rara e preziosa della Bussia firmata Clerico, ricercata soprattutto per la particolare finezza del tannino e per la capacità di unire intensità, eleganza e longevità.
Domenico Clerico +
Domenico Clerico, vers le milieu des années 70 du siècle dernier, en 1976 pour être exact, à la demande de son père, a choisi de reprendre les rênes de la ferme familiale, qui s'étendait à l'époque sur une superficie d'environ cinq hectares et raisins produits à donner à la cave coopérative voisine.
Cependant, compte tenu des maigres revenus et en même temps convaincu de l'énorme potentiel des terres des Langhe, Domenico, assisté de sa femme Giuliana dans la gestion du domaine, décide de commencer à vinifier à partir de ses propres raisins pour produire des vins de qualité.
Avec amour et dévouement, il a donc commencé à prendre soin de ses vignes, en essayant d'interpréter chaque besoin minimum à tout moment de l'année. Dans le même temps, Domenico a acheté de nouvelles parcelles de vigne bien positionnées, au cœur de Bussia, dans le cru Ginestra et dans le cru Mosconi, en choisissant des terres caractérisées par des caractéristiques microclimatiques optimales.

Aujourd'hui , la cave de Domenico Clerico compte 21 hectares de vignes, situées dans certaines des meilleures sous-zones de Barolo à Monforte d'Alba et Serralunga d'Alba. A une altitude qui varie entre 150 et 450 mètres d'altitude, avec une gestion attentive et prudente des rangs, dans le plus grand respect de l'environnement, de la nature, de la biodiversité et de l'écosystème, des raisins purs et précieux sont récoltés, qui se traduisent par des étiquettes avec mille facettes, complexe olfactif séduisant et gustatif .
C'est ainsi que l'effort, la sueur et l'obstination ont donné vie à ce que l'on peut actuellement considérer comme une réalité viticole vitale et dynamique, à inclure sans aucun doute parmi les caves les plus représentatives de Monforte d'Alba. Entreprise, celle de Domenico Clerico, qui interprète le mieux surtout le cépage Nebbiolo, obtenant des vins aux senteurs olfactives écrasantes, nobles en bouche et infinies en persistance. Du Barolo "Pajana" au Barolo "Aeroplanservaj" , du Barolo "Ciabot Mentin" au Barolo "Percristina" , sans oublier évidemment le Barbera et le Dolcetto : des vins tout simplement extraordinaires .