NADA FIORENZO

LANGHE NEBBIOLO DOC 2021 - NADA FIORENZO

Prix régulier €19,90 Prix de solde€23,00vous économisez €3,10

Abbinamenti, Il Langhe Nebbiolo 2021 di Nada Fiorenzo è estremamente versatile a tavola. Si abbina magnificamente ad agnolotti del plin, tajarin al ragù, risotti ai funghi e paste ripiene, ma accompagna con naturalezza anche arrosti, coniglio, vitello e carni alla griglia. La trama tannica e la freschezza lo rendono ideale con salumi piemontesi e formaggi di media stagionatura, mentre il carattere elegante del 2021 permette di accostarlo anche a piatti a base di funghi porcini e preparazioni non troppo intense con il tartufo.
Alcol, 14,5%
Annata, 2021
Denominazione, Langhe Nebbiolo DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice il 2021 mostra un rosso rubino luminoso che tende naturalmente verso il granato. Il profilo aromatico è fine e immediatamente riconoscibile: rosa e violetta accompagnano ciliegia, lampone e piccoli frutti rossi, mentre l’ossigenazione porta progressivamente verso erbe aromatiche, spezie fini, liquirizia e leggere sensazioni balsamiche. L’annata particolarmente equilibrata permette al frutto di conservare grande precisione, senza eccessi di maturità. Al palato è teso, succoso e dinamico, con una freschezza viva che accompagna l’intera progressione. Il tannino è presente, come deve essere in un Nebbiolo autentico, ma possiede una grana fine e progressivamente avvolgente; la struttura rimane agile e lascia spazio alla componente floreale e minerale. Il finale è asciutto e persistente, con ritorni di ciliegia, rosa, spezie ed erbe balsamiche. Rispetto ad annate più calde e generose, il 2021 mette particolarmente in evidenza precisione, slancio e classicità, caratteristiche che gli permettono di essere piacevole oggi ma anche di affrontare senza difficoltà qualche ulteriore anno di bottiglia.

CURIOSITÁ:

Il Langhe Nebbiolo 2021 di Nada Fiorenzo nasce a Treiso, nel cuore delle colline del Barbaresco, ed è una delle porte d’ingresso più interessanti allo stile della famiglia Nada. Non è concepito semplicemente come una versione più giovane dei Barbaresco aziendali, ma come un’espressione autonoma del Nebbiolo, costruita intorno a freschezza, fragranza e immediatezza senza rinunciare alla profondità tipica di queste colline. Le uve provengono dai vigneti Rombone e Manzola, selezionando soprattutto le vigne più giovani e i filari che al momento della raccolta mostrano maggiore freschezza, mentre le parcelle più vecchie e vocate vengono destinate ai Barbaresco. Il 2021 è inoltre un millesimo particolarmente felice per il Nebbiolo nelle Langhe: maturazione lenta, ottima escursione termica e un equilibrio particolarmente riuscito tra componente aromatica, acidità e maturità tannica hanno dato origine a vini di grande precisione. Nada Fiorenzo interpreta questa materia attraverso una vinificazione tradizionale e un affinamento sufficientemente lungo da dare profondità al vino senza sottrargli energia. Il risultato è un Nebbiolo di Treiso classico e nitido, nel quale la finezza aromatica del vitigno incontra la struttura di un territorio naturalmente vocato ai grandi rossi.

Nada Fiorenzo
Avant-dernier de sept enfants, c'est à la fin des années 1950 que Fiorenzo Nada hérite d'une petite parcelle de vigne, située dans les terres piémontaises à la frontière avec Alba, dans la province de Cuneo, dans la commune de Treiso pour être précis. Issu d'une famille qui avait toujours produit du vin destiné à être vendu en vrac aux consommateurs locaux, Fiorenzo a poursuivi la tradition, choisissant toutefois de ne faire du vin que pour les besoins de la famille et des amis, et vendant à la place les raisins restants aux marchands locaux. Au début des années 1980, ensuite, le changement de cap, grâce surtout au fils de Fiorenzo, Bruno Nada, qui après avoir fait siennes certaines notions de la viticulture moderne de l'époque - comme le terroir, les faibles rendements à l'hectare, etc.. - propose au père de commencer à embouteiller le vin pour le vendre sous son propre nom. Ce n'étaient pas des moments faciles, mais avec le temps, grâce aussi à cette magnifique réalité du « Rombone » qui a fait ses preuves au fil des ans, les satisfactions n'ont pas tardé à arriver. En 1987, par exemple, c'est le patron de Slow Food lui-même, Carlo Petrini, qui a revu pour la première fois une bouteille de la cave Nada, et bientôt cette petite cave familiale s'est transformée en une belle histoire. Aujourd'hui, comme le dit Bruno Nada lui-même : « Des gens du monde entier viennent me rendre visite : touristes, critiques, clients. Mon père, ma famille et moi les accueillons comme un ami, avec simplicité et en compagnie d'une bouteille de vin ». S'appuyant sur un vignoble qui couvre actuellement environ sept hectares, l'entreprise voit ses parcelles incluses dans l'appellation Barbaresco, à une altitude moyenne d'environ 250 mètres au-dessus du niveau de la mer et cultive les raisins Nebbiolo, Barbera et Dolcetto, dans le plein respect de l'environnement, nature et écosystème. Des grappes exceptionnelles arrivent dans la cave, où les traditions millénaires rencontrent les connaissances les plus modernes, pour donner naissance à des résultats extraordinaires, comme le "Seifile" ou le Barbaresco "Rombone" et "Manzola", des vins tout simplement merveilleux.