METODO ANCESTRALE VEGAN "L'ANCESTRAL" 2023 - MONTRUBÍ
Abbinamenti, Ideale come aperitivo, con pesce bianco, crostacei, sushi, verdure grigliate o formaggi freschi. Perfetto anche per chi ama i vini naturali dal profilo nitido e rinfrescante.
Alcol, 11%
Annata, 2023
Denominazione, Penedés DO
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Spagna
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, 100% Parellada
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un luminoso giallo paglierino leggermente opalescente e un perlage fine e delicato. Il profilo aromatico è fresco e fragrante, con sentori di mela verde, pera, agrumi e fiori bianchi, accompagnati da eleganti richiami di erbe mediterranee, lievito fresco e crosta di pane, tipici del metodo di produzione. Il sorso è dinamico, asciutto e scorrevole, sostenuto da una vibrante acidità e da una piacevole impronta minerale. La bollicina è morbida e ben integrata, mentre il finale è fresco, sapido e persistente, con una delicata nota agrumata che invita immediatamente al sorso successivo.
CURIOSITÀ:
L'Ancestral Blanc 2023 di Montrubí è un autentico Pét-Nat che interpreta la tradizione del Metodo Ancestrale attraverso una viticoltura biologica e un approccio enologico essenziale. Prodotto nella storica tenuta Avellà, nel cuore del Penedès, nasce dall'obiettivo di esaltare la purezza del vitigno e del territorio senza artifici, dando vita a una bollicina spontanea, vibrante e certificata biologica e vegan. Realizzato esclusivamente da Parellada, antico vitigno autoctono catalano coltivato nei vigneti della proprietà, viene vinificato seguendo il tradizionale Metodo Ancestrale (Pét-Nat). La fermentazione spontanea prende avvio in vasche di cemento, materiale ideale per preservare freschezza ed equilibrio, e termina naturalmente in bottiglia, dove si sviluppa la presa di spuma. Il vino non viene filtrato né chiarificato, mantenendo così intatta tutta la sua autenticità e una leggera velatura naturale.
Montrubí +
Le processus de production méticuleux commence par une sélection exhaustive des meilleurs raisins du domaine de 300 hectares de la cave, situé entre 500 et 800 mètres d'altitude et planté principalement de variétés indigènes telles que Garnacha, Samsó, Xarel·lo, Parellada et, surtout, Sumoll. MontRubí a été l'un des principaux défenseurs du Sumoll, une variété traditionnelle du Penedès en voie d'extinction. Sous la direction de Josep Queralt, cœur et âme de la bodega et admirateur passionné de la région - il a grandi à côté de la cave -, l'entreprise a été pionnière dans la production de vins rouges Sumoll. Le succès de Gaintus (100% Sumoll) a contribué de manière décisive à la résurgence de cette variété. Dans le village de L'Avellà, où se trouve MontRubí, se trouvent la cave, le Boutique Hotel Casa Gran 1771 et la Villa, une œuvre architecturale de la fin du XIXe siècle entièrement restaurée, avec différents espaces extérieurs et intérieurs, préparés pour la célébration de événements. La cave dispose de son propre espace gastronomique, avec un Bar à Vins et un Restaurant où des expériences œnogastronomiques sont proposées.