TREBBIANO D'ABRUZZO DOC 2021 - VALLÉE ROYALE
Abbinamenti, La struttura importante e la ricchezza aromatica del Montepulciano d'Abruzzo Riserva San Clemente 2019 richiedono piatti capaci di accompagnarne concentrazione e profondità senza nasconderne le sfumature più eleganti. È magnifico con brasati, stracotti, guancia di manzo, arrosti e carni rosse alla griglia, preparazioni nelle quali la componente tannica riesce a confrontarsi con la succulenza e la ricchezza della carne. Trova una sintonia particolarmente interessante con la cucina abruzzese, dagli arrosticini di pecora alle preparazioni a base di agnello, fino ai maccheroni alla chitarra con ragù di carne e agli stufati della tradizione montana. Le note di frutta scura, spezie e tabacco si sposano molto bene anche con selvaggina, cinghiale, capriolo e carni a lunga cottura, mentre la profondità acquisita durante l'affinamento permette di accompagnarlo a risotti ai funghi porcini e formaggi stagionati, dal pecorino abruzzese alle grandi tome di montagna. Particolarmente riuscito anche l'abbinamento con l'agnello al forno accompagnato da patate ed erbe aromatiche, dove la ricchezza del vino trova un equilibrio naturale con la componente saporita del piatto.
Alcol, 14,5%
Annata, 2019
Denominazione, Montepulciano d'Abruzzo DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Abruzzo (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Montepulciano 100%
NOTES SENSORIELLES :
Trebbiano d'Abruzzo DOC est un vin riche et sapide, parfait pour une consommation immédiate, mais il peut évoluer en cave pendant environ 4 ans avant d'être dégusté.
CURIOSITÉ:
Valle Reale est située entre les provinces de Pescara et de L'Aquila, au point de rencontre des trois parcs : le Parc National du Gran Sasso et Monti della Laga au nord, le Parc National de la Majella au sud et le Sirente-Velino au Nord Ouest.
Cantina Zaccagnini +

La Cantina Zaccagnigni nasce nel 1978 quando Marcello, stanco di non essere pagato per la fornitura delle proprie uve, decide di fare il vino da sé e dà vita alla Fattoria Zaccagnini. Dagli inizi pionieristici in un modesto capannone insieme al cugino Concezio, oggi è questa una delle realtà più belle dell’Abruzzo vitivinicolo, da quasi un milione di bottiglie. Con gli anni sono arrivati anche l’impegno culturale e il rispetto dell’ecosostenibilità (progetto Difesa della Natura), ma il vino non è stato perso d’occhio un solo istante nella Cantina Zaccagnini. Ad esempio, i vigneti sono condotti in maniera maniacale, con i filari sorretti solo da pali di legno e una rosa di colore diverso all’inizio di ciascuno. Non mancano delle parcelle a tendone, perché Cantina Zaccagnini è focalizzato sulle varietà di uve tipiche d’Abruzzo, ovvero Trebbiano e Montepulciano, quest’ultimo proposto prima di tutto in rosso, ma anche come rosato (Cerasuolo del Tralcetto, Ibisco Rosa e Myosotis), nonché in una fascinosa versione passita. È il Clematis, frutto di 11 anni di studi dell’enologo Concezio Marulli. La massima espressione di Cantina Zaccagini sono, però, i tre cru San Clemente, in una collina dove dimorano Montepulciano, Trebbiano e Chardonnay.