NINO BARRACO

SICILE GRILLO DOC "VITICCIO" 2019 - CONTES SICILIENNES

Prix régulier €20,90 Prix de solde€25,00vous économisez €4,10

Abbinamenti, Perfetto con ostriche, gamberi rossi, tartare di tonno, carpacci di ricciola, cous cous di pesce e crostacei, accompagna magnificamente anche spaghetti ai ricci di mare, pesce alla griglia, verdure mediterranee, formaggi freschi e cucina vegetariana. La sua spiccata sapidità, la freschezza agrumata e la straordinaria bevibilità lo rendono un bianco gastronomico ideale per tutta la cucina di mare, ma anche un compagno perfetto per aperitivi di grande qualità e piatti della tradizione siciliana.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Bianco Terre Siciliane IGP
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 100% Grillo, proveniente da vigneti coltivati in agricoltura biologica nel territorio di Marsala, vinificato con fermentazione spontanea mediante lieviti indigeni e affinato esclusivamente in acciaio sulle fecce fini.

NOTES SENSORIELLES :

Le nez apparaît intense avec une agréable note florale qui est le protagoniste parmi les parfums, les notes enivrantes de basilic et de thym qui donnent du panache et de l'élégance à un vin au goût riche et enveloppant.

CURIOSITÉ:

Issu des raisins Grillo et Carricante, après la vinification, il est élevé pendant 5 mois en acier inoxydable sur lies.

Nino Barraco

Nino Barraco interpreta il vino in modo unico, guidato da un dialogo profondo con le sue vigne e la terra. Un approccio che affonda le radici nella tradizione trasmessagli dal padre, con un rispetto assoluto per l’ambiente e la valorizzazione del territorio. Fermentazioni spontanee, lunghe macerazioni e tecniche di cantina fuori dagli schemi definiscono la sua visione, rendendolo un interprete autentico dei vitigni di questo angolo di Sicilia. L’anima artigianale della Cantina Barraco si riflette nelle sue dimensioni ridotte e nel controllo diretto di Nino su ogni fase della produzione, dalle pratiche agronomiche alle scelte enologiche. È grazie a questa cura maniacale che può sperimentare continuamente, alla ricerca di un vino che esprima al meglio il territorio, il microclima e l’esperienza umana che lo plasmano. Per questo ha scelto di puntare sulle varietà autoctone, come Grillo, Zibibbo, Nero d'Avola e Pignatello, avviando anche un progetto di riscoperta di antichi vitigni locali. «L’obiettivo non è creare un vino "perfetto", ma un vino con una personalità autentica, dove anche le note dissonanti contribuiscono alla sua identità. Per questo evitiamo ogni forma di omologazione tecnica, affidandoci alla naturale complessità e imprevedibilità della natura». Così Nino racconta il suo lavoro e i suoi vini, espressioni uniche e straordinarie di un terroir senza eguali.