TENUTA LE ROGGE

TOSCANA ROSATO FRIZZANTE IGT BIO "ROSSATO" 2024 - TENUTA LE ROGGE

Prix régulier €14,50 Prix de solde€21,00vous économisez €6,50

Abbinamenti, "Rossato" nasce per la convivialità ed è perfetto come aperitivo, ma la sua freschezza e soprattutto la sapidità gli permettono di accompagnare facilmente la tavola. Ottimo con fritto misto di pesce, alici, calamari, crostacei, pizza, focacce e salumi, funziona molto bene anche con cucina mediterranea, verdure grigliate e piatti estivi a base di pomodoro. Particolarmente centrato l'abbinamento con le fritture, suggerito dalla stessa Tenuta, perché acidità e bollicina ripuliscono il palato mentre il carattere fruttato del rosato accompagna la componente più saporita del piatto.
Alcol, 12%
Annata, 2024
Denominazione, Toscana Rosato Frizzante IGT
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Sangiovese 60% e Syrah 40%

NOTE SENSORIALI:

Il colore è un rosa intenso e luminoso, naturalmente velabile se i sedimenti vengono rimessi in sospensione. Al naso emerge immediatamente la componente fruttata, con fragola fresca e ciliegia croccante in primo piano, accompagnate da piccoli frutti rossi, leggere sensazioni floreali e richiami agrumati. La rifermentazione in bottiglia aggiunge una dimensione più rustica e fragrante, con sottili richiami di lievito che possono diventare maggiormente evidenti agitando delicatamente il fondo. In bocca è vivace, fresco e sapido: la bollicina alleggerisce la materia del frutto e rende il sorso estremamente scorrevole, mentre l'acidità del Sangiovese porta ritmo e il Syrah contribuisce alla polpa e alla generosità aromatica. La chiusura è asciutta, salina e immediatamente invitante. È un vino volutamente poco impostato, fatto per essere bevuto con naturalezza, ma dietro la sua apparente semplicità conserva un'identità precisa fatta di frutto, territorio maremmano e rifermentazione in bottiglia.

CURIOSITÁ:

Il Toscana Rosato Frizzante IGT Bio "Rossato" 2024 di Tenuta Le Rogge nasce sulle colline della Maremma Toscana, a pochi chilometri da Scansano, da un progetto che ha riportato alla vita vecchi vigneti precedentemente abbandonati. La tenuta nasce infatti dalla volontà di Alberto e della sua famiglia, successivamente affiancati da Simone, di recuperare una collina situata a circa sette chilometri dal borgo di Scansano e restituirle una nuova identità viticola. "Rossato" interpreta questo territorio con un registro fresco e immediato, attraverso un assemblaggio di 60% Sangiovese e 40% Syrah, coltivati in agricoltura biologica certificata. Le vigne sono allevate a Guyot, con rese contenute intorno ai 50 quintali per ettaro, mentre la vendemmia viene effettuata manualmente verso la fine di settembre. La particolarità di questa versione è la rifermentazione: dopo la vinificazione, il vino affronta la presa di spuma direttamente in bottiglia, dove rimane per circa 60 giorni. Come riporta anche l'etichetta, la bottiglia viene proposta non sboccata, conservando quindi al proprio interno i sedimenti della rifermentazione. È una scelta che ne accentua il carattere artigianale e rende ogni bottiglia una materia viva, dinamica e leggermente mutevole. Un rosato frizzante che unisce la succosità mediterranea del Sangiovese e del Syrah a una bollicina spontanea nell'espressione, raccontando una Maremma meno austera e decisamente conviviale.

Tenuta Le Rogge

Tenuta Le Rogge è una giovane realtà vitivinicola nata nel cuore della Maremma Toscana, sulle colline di Scansano, da un progetto che ha prima di tutto il sapore della rinascita. La sua storia prende forma quando Alberto Carlotti e la sua famiglia scelgono di recuperare alcuni vigneti abbandonati situati su una collina a circa sette chilometri dal borgo di Scansano. A questa avventura si unisce successivamente Simone, condividendo una visione precisa: restituire valore a queste terre e costruire una cantina profondamente legata all'identità maremmana. La nascita di Tenuta Le Rogge non parte quindi dalla volontà di creare semplicemente una nuova azienda, ma dal desiderio di riportare alla vita un patrimonio agricolo esistente. Vecchie vigne, terreni lasciati progressivamente in secondo piano e un paesaggio da recuperare diventano il punto di partenza di un progetto familiare che trova nella viticoltura il modo più naturale per raccontare questo angolo della Toscana. La proprietà si trova in Località Fosso Lombardo, nel territorio di Scansano, immersa nel caratteristico paesaggio della Maremma grossetana. Qui le colline si aprono verso il Mediterraneo e il clima beneficia dell'influenza delle brezze marine, che attraversano i vigneti contribuendo alla ventilazione delle piante. Sole, escursioni termiche e vicinanza al mare costruiscono un ambiente nel quale la vite è parte integrante di un ecosistema tipicamente maremmano. Il lavoro della tenuta nasce proprio dalla volontà di preservare questo equilibrio. La conduzione segue i principi dell'agricoltura biologica, con un approccio orientato alla vitalità del terreno, alla biodiversità e alla riduzione degli interventi. La natura non viene considerata qualcosa da controllare, ma un sistema con cui lavorare quotidianamente, osservando il comportamento delle piante e intervenendo soltanto quando necessario. La dimensione contenuta dell'azienda permette inoltre di mantenere un rapporto diretto con ogni vigneto. Il lavoro conserva un'impronta familiare e artigianale, con una presenza costante tra i filari e grande attenzione alle singole fasi del ciclo vegetativo. La vendemmia viene effettuata manualmente, permettendo di selezionare direttamente le uve e preservarne l'integrità fino all'arrivo in cantina. Anche il lavoro enologico, seguito da Alberto Carlotti, mantiene la stessa impostazione. La tecnica viene utilizzata per accompagnare ciò che nasce in vigna, evitando di costruire uno stile che possa sovrastare il carattere della materia prima. L'obiettivo è mantenere un collegamento evidente tra vigneto, annata e territorio, facendo della Maremma il vero elemento comune dell'intero progetto. Uno degli aspetti più affascinanti di Tenuta Le Rogge rimane proprio la sua origine. Dove esistevano vigneti destinati all'abbandono, Alberto, la sua famiglia e Simone hanno visto una possibilità. Recuperarli ha significato non soltanto tornare a produrre, ma preservare una parte del paesaggio agricolo di Scansano e restituire continuità a terreni che avevano già una propria storia. Tenuta Le Rogge rappresenta così il volto più artigianale e contemporaneo della Maremma Toscana: una piccola cantina nata dal recupero della terra, cresciuta attraverso il lavoro diretto e costruita attorno a una filosofia biologica e rispettosa dell'ambiente. Una realtà giovane, ma con radici che appartengono profondamente al luogo in cui è nata. Scansano, il clima mediterraneo, le brezze del mare, i vigneti recuperati e il lavoro familiare sono gli elementi che definiscono Tenuta Le Rogge: un progetto che non cerca di trasformare la Maremma, ma di ascoltarla e restituirne nel modo più autentico possibile il carattere.