CASCINA ADELAIDE

LANGHE NASCETTA DEL COMUNE DI NOVELLO DOC 2022 - CASCINA ADELAIDE

Prix régulier €18,00 Prix de solde€26,00vous économisez €8,00

Abbinamenti, È un vino perfetto in abbinamento con antipasti, piatti di pesce, crostacei e formaggi freschi, ma si presta bene anche a piatti della cucina piemontese a base di verdure e preparazioni delicate.
Alcol, 13%
Annata, 2022
Denominazione, Langhe Nascetta del Comune di Novello DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8-10°
Vitigni, Nascetta 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice la Nascetta si distingue per freschezza, intensità aromatica e struttura, con profumi eleganti che richiamano agrumi, fiori bianchi, erbe aromatiche e leggere sfumature minerali. Al palato è equilibrata e persistente, con una piacevole sapidità e una struttura che le conferisce anche una buona capacità evolutiva nel tempo.

CURIOSITÁ:

La Langhe Nascetta del Comune di Novello è un vino bianco sorprendente e affascinante che nasce nelle colline delle Langhe, nel territorio di Novello. È ottenuto da Nascetta, un antico vitigno aromatico a bacca bianca autoctono di questo comune, per lungo tempo quasi scomparso e oggi riscoperto come una delle espressioni più originali del territorio. Produrre questo vino significa valorizzare una varietà storica delle Langhe e riportare alla luce un patrimonio viticolo unico. Il risultato è un bianco elegante e complesso, capace di offrire un’esperienza sensoriale inattesa. Le uve provengono da vigneti esposti a est–sud-est, su suoli calcarei di origine tortoniana, particolarmente adatti alla coltivazione della Nascetta. Le viti sono allevate a Guyot su controspalliera, con una densità media di circa 5.000 ceppi per ettaro e rese contenute grazie a un attento diradamento dei grappoli. La vendemmia è manuale e avviene in piccole cassette forate da 20 kg, con un’accurata selezione delle uve. Dopo una criomacerazione pellicolare di circa 10 ore, utile a estrarre aromi e struttura, la fermentazione avviene a temperatura controllata intorno ai 16 °C per circa 10 giorni. Il vino viene poi affinato in serbatoi di acciaio sulle fecce fini dei lieviti per circa 6 mesi, con batonnage settimanali, tecnica che contribuisce ad arricchire il vino di complessità, rotondità e profondità aromatica.

Cascina Adelaide

Cascina Adelaide è una realtà profondamente radicata a Barolo, nel cuore delle Langhe, costruita intorno a un patrimonio viticolo di grande valore e alla volontà di raccontare le profonde differenze esistenti tra le colline della denominazione. La storia contemporanea della cantina è legata alla famiglia Drocco e in particolare ad Amabile Drocco, che ha dato nuovo impulso alla proprietà costruendo nel tempo un mosaico di vigneti distribuiti in alcuni dei cru più importanti delle Langhe. Oggi questa storia prosegue con Chiara Drocco, nuova generazione della famiglia e figura sempre più centrale nel percorso di Cascina Adelaide. Cresciuta all'interno della realtà aziendale e del mondo del Barolo, Chiara rappresenta la continuità di un progetto familiare che non vuole semplicemente conservare quanto costruito dalla generazione precedente, ma accompagnarlo verso il futuro con una sensibilità contemporanea, mantenendo vigneto e territorio al centro di ogni scelta. Il patrimonio a disposizione è straordinario soprattutto per la sua diversità. Cascina Adelaide possiede vigne distribuite in differenti comuni della denominazione Barolo e può contare su nomi come Cannubi, Preda, Fossati, Pernanno, Baudana, Bussia, Costabella e Sorano. Una vera geografia del Barolo che permette alla famiglia Drocco di confrontarsi con esposizioni, altitudini, suoli e microclimi profondamente differenti. Tra queste parcelle spicca inevitabilmente Cannubi, una delle colline più celebri e storiche di Barolo, ma la vera forza della proprietà risiede nell'insieme dei suoi vigneti. A Castiglione Falletto troviamo Pernanno, a Monforte d'Alba Bussia, mentre Serralunga d'Alba custodisce alcune delle vigne più affascinanti della proprietà, tra Sorano e Costabella, dove sono presenti anche vecchi ceppi di Nebbiolo provenienti da selezioni massali. Questa distribuzione permette a Cascina Adelaide di interpretare il Nebbiolo non attraverso un unico stile, ma attraverso le differenze del territorio. L'eleganza di alcune colline, la profondità di altre, la struttura dei terreni di Serralunga o le diverse espressioni di Barolo, Monforte e Castiglione Falletto diventano parti di uno stesso racconto. Il lavoro in vigna rimane quindi fondamentale. Rese contenute, attenzione alle singole parcelle, selezione delle uve e conoscenza progressiva delle piante sono alla base di una filosofia nella quale la qualità deve nascere prima di tutto dalla terra. Anche in cantina l'obiettivo rimane preservare questa identità, utilizzando la tecnica per accompagnare l'evoluzione senza cancellare le caratteristiche dell'annata e del vigneto. Accanto al Nebbiolo, Cascina Adelaide conserva inoltre il legame con altre varietà storiche piemontesi e soprattutto con la Nascetta, antica uva bianca originaria di Novello, contribuendo alla valorizzazione di un patrimonio viticolo che racconta le Langhe ben oltre il solo Barolo. Con Chiara, Cascina Adelaide entra così in una nuova fase della propria storia. Il patrimonio costruito da Amabile incontra oggi una generazione chiamata a custodirlo e contemporaneamente a farlo evolvere. È proprio questa continuità familiare a rendere particolarmente interessante il progetto: grandi vigne, vecchi ceppi, alcuni dei cru più importanti della denominazione e una nuova generazione pronta a interpretarli con una sensibilità contemporanea. Cascina Adelaide è quindi molto più di una cantina con sede a Barolo: è una sorta di mappa delle grandi colline della denominazione, costruita vigneto dopo vigneto dalla famiglia Drocco. E oggi Chiara Drocco rappresenta il futuro di questa storia, con il compito affascinante di dare nuova voce a un patrimonio che attraversa Cannubi, Bussia, Pernanno, Sorano, Costabella e alcune delle terre più prestigiose delle Langhe.