DOMAINE DE L'EVECHE

CRÉMANT DE BOURGOGNE BRUT ROSÉ - DOMAINE DE L'ÉVÊCHÉ

Prix régulier €22,90 Prix de solde€29,00vous économisez €6,10

Abbinamenti, Perfetto come aperitivo, si abbina magnificamente a piatti a base di pesce, fritture leggere, crostacei, sushi e carpacci. Ottimo anche con formaggi freschi, insalate gourmet o come compagno elegante per tutta la cena.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Crémant de Bourgogne ACBC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot nero 100%

NOTES SENSORIELLES :

Jaune paille intense aux reflets dorés. Notes de basilic et de feuille de tomate mais aussi de mangue et de vanille., vanille. Goût sec, ample et harmonieux avec une excellente sapidité et consistance. Notes beurrées également dans la finale persistante.

CURIOSITÉ:

Le Domaine s'étend sur 40 hectares, du Petit Chablis, en passant par le village de Chablis et le Premier Cru, jusqu'au GrandCru. Une partie du domaine - une dizaine d'hectares - est en bio.

Domaine De L'eveche

Domaine de l’Évêché è una storica proprietà familiare di Saint-Denis-de-Vaux, nel cuore della Côte Chalonnaise, oggi guidata dalla famiglia Joussier e profondamente legata ai vigneti della Vallée des Vaux, una piccola valle viticola situata a ovest di Givry. La storia del domaine affonda le proprie radici nel XVIII secolo e il nome “Évêché”, che significa vescovado, richiama gli antichi possedimenti ecclesiastici che caratterizzavano questa parte della Borgogna prima della Rivoluzione francese. L’identità contemporanea della cantina è però soprattutto il risultato del lavoro della famiglia Joussier, presente nella proprietà da diverse generazioni e capace di sviluppare progressivamente il patrimonio viticolo mantenendo una dimensione autenticamente familiare. Oggi il domaine dispone di circa 14 ettari di vigneti distribuiti principalmente tra Saint-Denis-de-Vaux, Mercurey e Givry, con Pinot Noir e Chardonnay come protagonisti assoluti e piccole superfici dedicate all’Aligoté. Saint-Denis-de-Vaux rappresenta il cuore storico dell’azienda e appartiene a un territorio meno conosciuto rispetto ai celebri versanti di Givry e Mercurey, ma estremamente interessante per la sua combinazione di altitudine, esposizioni e suoli argillo-calcarei. I vigneti si sviluppano sui coteaux della Vallée des Vaux, dove la presenza di calcare e marne, unita a condizioni generalmente più fresche rispetto alle aree maggiormente esposte della Côte Chalonnaise, permette di ottenere Pinot Noir caratterizzati da freschezza, precisione aromatica e tannini eleganti e Chardonnay capaci di conservare tensione e componente minerale. La famiglia lavora direttamente le proprie vigne seguendo un approccio orientato alla sostenibilità e alla conservazione dell’equilibrio naturale dei terreni, limitando gli interventi e adattando le pratiche agronomiche alle caratteristiche delle singole parcelle. La vendemmia e la selezione delle uve assumono un ruolo fondamentale, perché la filosofia del domaine è costruita sulla volontà di accompagnare il vino senza modificarne eccessivamente il carattere attraverso la tecnica. In cantina le differenti parcelle vengono vinificate separatamente e acciaio, vasche e legno vengono utilizzati secondo varietà, denominazione e struttura della vendemmia. Per i Pinot Noir la vinificazione prevede macerazioni capaci di estrarre progressivamente colore e tannino senza ricercare concentrazioni eccessive, mentre l’affinamento delle selezioni più importanti avviene in pièces di rovere, con una percentuale di legno nuovo volutamente contenuta per evitare che tostature e aromi del fût coprano il frutto. Lo Chardonnay viene invece interpretato attraverso vinificazioni e affinamenti tra acciaio e rovere, modulati secondo la provenienza, privilegiando freschezza e definizione piuttosto che ricchezza esasperata. La gamma permette di attraversare differenti livelli della Côte Chalonnaise partendo dai Bourgogne più immediati fino alle denominazioni comunali e ai Premier Cru. Bourgogne Côte Chalonnaise Pinot Noir e Chardonnay costituiscono l’introduzione allo stile aziendale, mentre Givry e Mercurey permettono di osservare due interpretazioni differenti dei grandi vitigni borgognoni. Il Pinot Noir di Givry tende verso finezza, frutto rosso, spezie e una trama tannica elegante, mentre Mercurey mostra generalmente maggiore struttura e profondità. Particolare attenzione viene dedicata alle parcelle classificate Premier Cru, nelle quali la famiglia ricerca una maggiore precisione territoriale attraverso rese contenute, vinificazioni separate e affinamenti più lunghi. Anche l’Aligoté conserva un proprio spazio all’interno della produzione, mantenendo vivo uno dei vitigni storici della Borgogna attraverso vini tesi, freschi e immediatamente gastronomici. Domaine de l’Évêché rappresenta così una Borgogna familiare e ancora profondamente agricola, lontana dalla dimensione e dalla notorietà delle grandi proprietà della Côte de Nuits o della Côte de Beaune ma proprio per questo particolarmente interessante. La Vallée des Vaux, Saint-Denis-de-Vaux, Givry e Mercurey costituiscono un mosaico di terroir nel quale Pinot Noir e Chardonnay cambiano espressione secondo altitudine, esposizione e composizione dei terreni. La famiglia Joussier ha scelto di mantenere questa diversità al centro del proprio lavoro, utilizzando il legno con misura e privilegiando vini equilibrati, leggibili e capaci di conservare il carattere della Côte Chalonnaise. Dietro Domaine de l’Évêché rimane quindi una storia di continuità familiare e di forte radicamento locale: circa 14 ettari, un patrimonio distribuito tra alcune delle denominazioni più interessanti della Borgogna meridionale e una filosofia che mette la vigna prima della cantina. È proprio questa combinazione tra dimensione artigianale, tradizione e valorizzazione della Vallée des Vaux a definire il domaine, offrendo una lettura autentica di quella Côte Chalonnaise che rappresenta ancora oggi uno dei territori più dinamici e interessanti dell’intera Borgogna.