TRENTO RISERVA DOC BRUT "FRAL" - SPAGNOLLI
Abbinamenti, Ideale con crostacei, ostriche, carpacci di pesce e risotti ai frutti di mare, ma anche con piatti a base di funghi, carni bianche delicate e formaggi stagionati.
Alcol, 13%
Annata, NV
Denominazione, Trento DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 65%, Pinot Nero 35%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un colore giallo dorato luminoso e un perlage fitto e persistente. Il naso è ampio e complesso, con sentori di agrumi canditi, mela matura, nocciola tostata e crosta di pane, arricchiti da tocchi di miele e spezie dolci. Al palato è setoso e profondo, sostenuto da una vivace freschezza minerale e da una cremosa morbidezza che avvolge il sorso. Il finale è lungo, sapido e perfettamente equilibrato, con eleganti ritorni di frutta secca e pasticceria fine.
CURIOSITÀ:
Un Metodo Classico di montagna che incarna la finezza e l’eleganza dello stile Trento DOC. “Fral” nasce da uve Chardonnay e Pinot Nero coltivate ad alta quota, nei vigneti più vocati della Valle dell’Adige, dove l’altitudine e l’escursione termica assicurano aromi puri e acidità vibrante. Dopo la fermentazione in acciaio, il vino riposa oltre 60 mesi sui lieviti, evolvendo con lentezza e acquistando complessità e cremosità. Alla sboccatura, un dosaggio minimale ne preserva la tensione e la freschezza.
Spagnolli +
Un vignoble issu d'une brillante intuition et de la grande volonté de la famille Spagnolli, engagée depuis trois générations dans la culture héroïque des vignes du Cimone sgrebeni.
Le résultat d'une longue et fascinante histoire, qui a commencé avec l'intuition de Francesco Spagnolli et Gino Veronelli, capables de comprendre la vocation de vin mousseux de ce petit fragment de terre escarpée, après l'avoir observé ensemble, en revenant d'une émission de radio en direct dans laquelle ils a participé à It's long gone 1978.
Le "petit Epernay du Trentin" a été défini par Gino, c'est aussi pour cette raison que le professeur Spagnolli a décidé d'acheter le terrain inaccessible et de donner naissance à une véritable station de montagne expérimentale, dans laquelle les anciennes compétences du grand-père Giuseppe, un agriculteur très qualifié, ont fusionné , avec les connaissances encyclopédiques de son fils Francesco, scientifique, vulgarisateur et pionnier de la Méthode Classique.