MENCARONI FEDERICO

VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIOR DOC "COLLE BIANCO" 2020 - EDOARDO DOTTORI

Prix régulier €24,50 Prix de solde€29,00vous économisez €4,50

Abbinamenti, Ideale con antipasti di pesce, formaggi freschi, zuppa di pesce o pesche e crostacei al vapore ma anhe carni bianche in umido o primi di pesce
Alcol, 12%
Annata, 2023
Denominazione, Verdicchio dei Castelli di Jesi Metodo Classico DOP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Marche (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Verdicchio 100%

NOTES SENSORIELLES :

Robe jaune paille intense, avec un nez qui s'ouvre sur des notes de miel et de noisette pour finir sur des notes épicées, avec une structure complexe, imposante et élégante.

CURIOSITÉ:

Fermentation à basse température en acier. Vieillissement en acier puis en bouteille.

Mencaroni Federico

La cantina dell’Azienda Agricola Mencaroni si trova a Corinaldo immersa nelle dolci colline marchigiane che guardano il mare Adriatico e le montagne del comprensorio appenninico delle Marche. La contemporanea influenza del mare e delle montagne agisce sul vino amplificandone la sapidità, la finezza, la complessità aromatica. Federico è nato e cresciuto a Corinaldo e dopo aver trascorso gli anni centrali della giovinezza lontano dal suo paese, per studio e per lavoro, nel 2010 decide di ritornare nell’azienda di famiglia e di resistere in campagna nonostante le gravi difficoltà legate alla globalizzazione e ai lavori agricoli che richiedono dedizione, pazienza e tempi di attesa lunghi, in un mondo dove invece tutto nasce, cresce e scompare in un lasso di tempo brevissimo.
L’orgoglio, l’amore per i luoghi di provenienza e la passione per il vino lo tengono legato a questo pezzo di territorio, dove le tradizioni vinicole e le conoscenze enologiche trasmesse dal nonno Urbano e dallo zio Nevio, sono approdate in tecnica e mani più sapienti. Negli anni ha capito che nessuno nasce già dotato di talento, ma che questo cresce se ci si circonda di viti, vini e cantina, bisogna diventare parte della vita della vite e del territorio; la vite soffre per produrre uve buone, le viti sono molto razionali e intelligenti, la loro coltivazione è puramente accademica non prevede nulla di artistico. Federico può essere definito un artigiano del vino, l’artigianalità caratterizza tutta la filosofia e il ciclo produttivo, le idee e la successiva realizzazione delle stesse nascono e si sviluppano interamente in azienda, a partire dalle sperimentazioni enologiche fino alla messa in bottiglia ed etichettatura di tutti i prodotti che ne derivano.