MONFERRATO NEBBIOLO SUPERIORE BIO DOC "CROCEVIA" 2023 - CASCINA GALARIN
Abbinamenti, La struttura e il tannino del Crocevia 2023 lo rendono ideale con piatti importanti ma non necessariamente opulenti. È perfetto con brasati, arrosti, agnello e selvaggina da piuma, ma accompagna magnificamente anche tajarin al ragù, agnolotti, risotti ai funghi e preparazioni con tartufo. Molto interessante con anatra, faraona e carni rosse alla griglia, dove freschezza e componente speziata riescono a bilanciare la succulenza del piatto.
Alcol, 14,5%
Annata, 2023
Denominazione, Monferrato Nebbiolo Superiore DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Il Monferrato Nebbiolo Superiore DOC “Crocevia” 2023 di Cascina Galarin si presenta con un rosso rubino luminoso, già attraversato dai primi riflessi granati. Il naso è intenso e progressivo, con ciliegia matura, piccoli frutti rossi e rosa appassita che si intrecciano a menta, liquirizia e spezie. Con l’ossigenazione emergono anice, chiodo di garofano, cannella e leggere sfumature terrose, che aggiungono profondità senza coprire il carattere del frutto. Al palato è ampio e armonioso, con una struttura importante sostenuta da freschezza e da una trama tannica decisa ma ben integrata. Il sorso rimane dinamico e progressivo, mentre la componente speziata accompagna una chiusura lunga, asciutta e persistente. Un Nebbiolo generoso ma elegante, capace di coniugare la profondità del vitigno con un carattere più morbido e avvolgente rispetto alle interpretazioni più austere.
CURIOSITÀ:
Crocevia nasce da Nebbiolo in purezza coltivato a Castagnole delle Lanze, in quella zona di passaggio tra Langhe e Monferrato che rappresenta da sempre il cuore del progetto della famiglia Carosso. Le vigne si trovano tra 250 e 380 metri di altitudine, con esposizioni est e ovest, su terreni argilloso-calcarei. Dopo un’accurata selezione delle uve, la fermentazione avviene in piccoli tini di legno da 10 ettolitri, con una lunga macerazione che può raggiungere i 30 giorni. Segue un affinamento di circa 20 mesi in botti da 15 ettolitri e un ulteriore riposo in bottiglia. Il vino viene imbottigliato senza filtrazione, scegliendo tradizionalmente i giorni di luna calante. Cascina Galarin affonda le proprie radici alla fine del Settecento e oggi Giuseppe Carosso lavora insieme ai figli Marco e Giovanni, portando avanti una viticoltura che esclude erbicidi e pesticidi e mette al centro l’equilibrio naturale del vigneto.
Cascina Galarin +
Aujourd'hui, jour après jour, Giuseppe et ses fils Marco et Giovanni entretiennent avec soin les terres qu'ils possèdent. Chaque cépage est considéré comme un individu à interpréter et à accompagner au fil des années, afin d'exprimer la singularité du territoire. Même dans la cave, nous suivons chaque phase, depuis la sélection initiale et le pressurage jusqu'à l'emballage de chaque bouteille.
« Nous n'utilisons aucun herbicide ni pesticide dans nos vignobles et nos noiseraies, dans certains d'entre eux nous ne tondons pas l'herbe. Nous croyons en l'importance de l'enherbement, car ce n'est qu'ainsi que de nombreuses variétés herbacées peuvent pousser.
Nous pensons que pour exprimer au mieux un terroir, il est indispensable de travailler avec de vieilles vignes : la singularité et la beauté d'un vignoble s'expriment surtout sur des plantes aux systèmes racinaires très profonds. L'équilibre de la plante n'est pas modifié par l'éclaircissage car les vieilles plantes ont atteint un équilibre productif optimal ; certaines vignes peuvent porter une seule grappe ou même ne pas produire certaines années."