CAZALS

CHAMPAGNE LE-MESNIL-SUR-OGER GRAND CRU BLANC DE BLANCS EXTRA BRUT MILLÉSIME 2017 - CAZALS

Prix régulier €42,90 Prix de solde€64,00vous économisez €21,10

Abbinamenti, Perfetto con crostacei, pesce alla griglia, tartare di tonno, risotti delicati e formaggi a pasta dura non troppo stagionati.
Alcol, 12,5%
Annata, 2017
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTES SENSORIELLES :

Dans le verre, il a une couleur jaune paille intense. Le perlage est très fin et continu. Le bouquet exprime des arômes d'agrumes, de pommes, de fruits mûrs à chair blanche et de délicates nuances de croûte de pain. La gorgée est longue et profonde, avec une belle tension expressive qui se prolonge dans une finale salée et très fraîche.

CURIOSITÉ:

Le Grand Cru Ambonnay de la Maison Marguet est un Champagne dont les traits distinctifs sont la pureté expressive et la fraîcheur. Elaboré avec des cépages Pinot Noir et Chardonnay provenant uniquement du célèbre village d'Ambonnay et sans aucun dosage après dégorgement, il exalte l'équilibre et la richesse aromatique des cépages Grand Cru. La structure et la densité expressive du Pinot Noir se marient à merveille avec l'élégance raffinée du Chardonnay, pour créer une cuvée très harmonieuse, qui conquiert par ses arômes complexes, raffinés et évolués.
Cazals

Champagne Claude Cazals è una storica maison familiare di Le Mesnil-sur-Oger, nel cuore della Côte des Blancs, fondata nel 1897 da Ernest Cazals, bottaio originario dell’Hérault che decide di trasferirsi in Champagne e sposare una donna della regione, dando inizio a una storia che prosegue ormai da quattro generazioni. Nel corso del Novecento la famiglia costruisce progressivamente un patrimonio viticolo interamente dedicato allo Chardonnay e profondamente legato ai grandi terroir calcarei della Côte des Blancs. Una figura determinante è Claude Cazals, uomo particolarmente curioso e innovativo che contribuisce anche allo sviluppo della gyropalette, sistema destinato a rivoluzionare il remuage delle bottiglie sostituendo progressivamente il lungo lavoro manuale sulle pupitres. Dopo la sua scomparsa nel 1996, la guida passa alla figlia Delphine Cazals, che continua il lavoro familiare mantenendo un equilibrio molto preciso tra tradizione e innovazione. Oggi la maison dispone di circa 10 ettari, tutti piantati a Chardonnay e situati esclusivamente tra Grand Cru e Premier Cru della Côte des Blancs, con vigne a Le Mesnil-sur-Oger, Oger, Vertus e Villeneuve-Renneville-Chevigny. È un patrimonio estremamente coerente: un solo vitigno, lo Chardonnay, interpretato attraverso differenti esposizioni e sfumature della craie champenoise. Le Mesnil-sur-Oger e Oger rappresentano naturalmente il cuore qualitativo della proprietà e permettono di ottenere vini caratterizzati da tensione, profondità minerale, note floreali e agrumate e soprattutto una notevole capacità di evoluzione. Il vero gioiello della famiglia è però il Clos Cazals di Oger, uno dei rarissimi vigneti completamente murati della Champagne. La proprietà viene acquistata negli anni Cinquanta da Olivier Cazals, nonno di Delphine, che insieme al figlio Claude vi pianta lo Chardonnay; le vecchie vigne del Clos comprendono ancora oggi una parcella messa a dimora nel 1957. Il muro che circonda il vigneto crea un microclima particolare, proteggendo le piante e favorendo una maturazione completa delle uve, mentre la matrice calcarea di Oger mantiene quella tensione e quella freschezza indispensabili per la longevità. Da questo luogo nasce Clos Cazals Vieilles Vignes, 100% Chardonnay Grand Cru prodotto soltanto nelle annate considerate adatte e sottoposto a lunghissimi affinamenti: le versioni recenti possono rimanere circa nove-dieci anni sui lieviti, con una parte del vino affinata in rovere e dosaggi estremamente contenuti, generalmente nell’area dell’Extra Brut o del Brut Nature. All’interno dello stesso clos si trova anche la parcella “La Chapelle”, piantata da Delphine insieme al padre Claude nei pressi di una piccola cappella e vinificata separatamente per la cuvée La Chapelle du Clos. Anche in questo caso si tratta esclusivamente di Chardonnay di Oger Grand Cru, ma l’affinamento sui lieviti è generalmente più breve rispetto alle vecchie vigne del Clos, intorno ai sei anni, e una piccola percentuale del vino passa in fût de chêne per aggiungere complessità senza cancellare la precisione calcarea. La ricerca parcellare si è ulteriormente sviluppata con Les Boulangères, Chardonnay proveniente esclusivamente dall’omonima parcella di Le Mesnil-sur-Oger, prodotto in quantità limitate e affinato per circa cinque anni sui lieviti con dosage molto basso. Accanto a queste selezioni, la maison conserva una gamma più classica di Blanc de Blancs, millesimati e cuvée costruite attraverso l’assemblaggio di differenti parcelle della Côte des Blancs. Una rara eccezione al dominio assoluto dello Chardonnay è il Rosé XV Grand Cru, ottenuto utilizzando una base largamente maggioritaria di Chardonnay del Clos Cazals di Oger completata da una piccola percentuale di Pinot Noir proveniente da Verzenay. In cantina Delphine utilizza sia vasche termoregolate sia fûts di rovere, scegliendo il contenitore secondo la cuvée e mantenendo il legno come elemento di accompagnamento piuttosto che come firma aromatica. La fermentazione malolattica viene generalmente svolta e gli affinamenti sui lieviti sono significativamente più lunghi dei minimi della denominazione, soprattutto per le selezioni parcellari. Il lavoro in vigneto segue una viticoltura ragionata e la vendemmia viene effettuata manualmente, con particolare attenzione alla maturità dello Chardonnay, elemento fondamentale per ottenere equilibrio senza ricorrere a dosaggi elevati. Champagne Claude Cazals rappresenta così una delle interpretazioni più autenticamente familiari della Côte des Blancs: una maison fondata nel 1897, circa dieci ettari esclusivamente dedicati allo Chardonnay e un patrimonio concentrato tra alcuni dei terroir più importanti della regione. Delphine Cazals ha preservato l’eredità del padre Claude senza trasformarla in qualcosa di statico, approfondendo progressivamente la lettura delle singole parcelle e soprattutto del Clos Cazals. È proprio quest’ultimo a sintetizzare perfettamente l’identità della maison: vecchie vigne di Chardonnay circondate da mura nel cuore di Oger, craie, maturità, lunghissimi affinamenti e dosaggi minimi. Una Champagne costruita meno sulla potenza dell’assemblaggio e più sulla purezza dello Chardonnay, nella quale Le Mesnil-sur-Oger e Oger diventano i protagonisti assoluti e il tempo viene utilizzato per trasformare la naturale tensione della Côte des Blancs in complessità, profondità ed eleganza.