DALLANCOURT

CHAMPAGNE EXTRA BRUT BLANC DE NOIRS "NOIR" - DALLANCOURT

Prix régulier €45,00 Prix de solde€72,00vous économisez €27,00

Abbinamenti, La struttura di Noir lo rende uno degli Champagne Dallancourt più adatti alla tavola. È eccellente con tonno rosso, salmone, scampi alla griglia, crostacei e pesci dalla carne più consistente, ma il carattere vinoso del Blanc de Noirs permette di spingersi naturalmente verso carni bianche, vitello, pollame arrosto e anatra. Molto interessante con funghi porcini, risotti, Parmigiano Reggiano e formaggi di media stagionatura, dove le note evolutive sviluppate durante i 4-5 anni sui lieviti trovano un naturale punto d'incontro.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Pinot Noir 50%, Meunier 50%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un giallo dorato intenso e brillante, attraversato da un perlage fine e cremoso. Il profilo aromatico porta immediatamente la firma delle uve nere: mela matura, pera, pesca gialla e piccoli frutti rossi si accompagnano a sfumature di agrumi canditi e fiori secchi. La lunga permanenza sui lieviti aggiunge progressivamente note di brioche, crosta di pane, nocciola e mandorla, rendendo il bouquet più profondo e complesso. Al palato è pieno e vinoso: il Pinot Noir costruisce struttura, tensione e profondità, mentre il Meunier introduce maggiore rotondità, succosità e immediatezza del frutto. Il dosaggio contenuto lascia emergere una bella impronta asciutta e sapida, senza togliere morbidezza alla trama. La bollicina è ben integrata e accompagna un centro bocca ricco ma dinamico, prima di un finale persistente nel quale ritornano frutta gialla, agrumi, frutta secca e sensazioni leggermente tostate. È un Blanc de Noirs dalla personalità decisa, capace di combinare potenza e bevibilità, con quella profondità che soltanto diversi anni di affinamento sui lieviti possono regalare.

CURIOSITÁ:

Il Noir Extra Brut di Dallancourt è la cuvée con cui la Maison di Épernay mette al centro la forza e la personalità delle uve nere della Champagne. Un Blanc de Noirs costruito esclusivamente su 50% Pinot Noir e 50% Meunier, due varietà complementari che danno vita a uno Champagne vinoso, profondo e gastronomico, ma sostenuto da una freschezza capace di mantenerne il sorso dinamico. La filosofia di Dallancourt, Maison fondata nel 1999 da Antoine e Virginie Lutun, trova qui una delle sue interpretazioni più interessanti: alla ricchezza naturale delle uve nere viene contrapposto un dosaggio contenuto, mentre una quota importante di vini di riserva garantisce profondità e continuità stilistica. La cuvée incorpora infatti dal 30 al 40% di vini di riserva e affronta un lungo affinamento di 4-5 anni sui lieviti. Il dosaggio, compreso tra appena 4 e 5 g/l, colloca Noir nella categoria Extra Brut e permette alla materia del vino di emergere senza essere addolcita eccessivamente. È uno Champagne che racconta un volto più scuro e strutturato della regione: non la leggerezza come obiettivo assoluto, ma frutto, vinosità, maturità e tensione, mantenuti in equilibrio dal lungo lavoro sui lieviti.

Dallancourt

Champagne Dallancourt è una piccola realtà familiare con sede a Épernay, nata dall’unione delle storie viticole delle famiglie di Virginie e Antoine Lutun. Le sue radici affondano nel 1927, quando la famiglia Juget-Brun acquistò i primi vigneti ad Aÿ, dando inizio a un patrimonio che sarebbe stato custodito e ampliato dalle generazioni successive. Il progetto contemporaneo prende forma nel 1999, quando Virginie e Antoine decidono di riunire i vigneti provenienti dalle rispettive famiglie. Antoine sceglie progressivamente di abbandonare la propria precedente attività professionale per dedicarsi completamente alla vigna e, nel 2010, nasce ufficialmente Champagne Dallancourt. Anche la scelta del nome racconta quanto la dimensione familiare sia importante: Dallancourt è il cognome della madre di Virginie, Marie-France, scelto per conservarne la memoria e impedire che scomparisse con il passare delle generazioni. La maison nasce quindi non soltanto come progetto vitivinicolo, ma come continuazione di una storia familiare. Il patrimonio viticolo si sviluppa sul versante sud-orientale della Montagne de Reims, attraverso un mosaico di parcelle distribuite tra Aÿ, Mareuil-sur-Aÿ, Mutigny e Fontaine-sur-Aÿ. È un territorio particolarmente vocato, nel quale esposizioni, pendenze e caratteristiche dei suoli permettono alla famiglia di lavorare principalmente con Pinot Noir e Chardonnay, le due varietà attorno alle quali è costruita l'identità della maison. La filosofia di Virginie e Antoine parte innanzitutto dal vigneto. Ogni parcella viene seguita cercando equilibrio e maturazione, con una gestione attenta dei terreni e una vendemmia effettuata manualmente. L'obiettivo è ottenere uve sane e rappresentative della loro origine, intervenendo con sensibilità durante l'intero ciclo vegetativo. Questa attenzione si accompagna a un concreto percorso ambientale. La proprietà ha ottenuto le certificazioni Haute Valeur Environnementale (HVE) e Viticulture Durable en Champagne (VDC), espressione della volontà di preservare biodiversità, vitalità dei suoli e patrimonio viticolo per le generazioni future. Dallancourt mantiene una dimensione volutamente raccolta, molto distante dall'immagine delle grandi maison champenoise. Al centro rimangono la famiglia, le vigne e il rapporto diretto con il territorio. Anche l'accoglienza nella sede di Épernay riflette questa filosofia, permettendo di conoscere da vicino Virginie e Antoine e comprendere il lavoro che si nasconde dietro la loro attività. Champagne Dallancourt racconta così una Champagne intima e familiare, costruita attraverso quasi un secolo di presenza viticola. Dalle prime vigne acquistate ad Aÿ nel 1927 fino alla nascita della maison contemporanea, il filo conduttore è rimasto lo stesso: custodire un patrimonio familiare e trasformarlo in un progetto capace di esprimere le colline della Montagne de Reims. Una piccola maison di Épernay nella quale tradizione familiare, Pinot Noir, Chardonnay e attenzione alla sostenibilità convivono all'interno di una filosofia semplice e autentica, profondamente legata alle vigne e alle persone che le coltivano.