VALENTINI

CERASUOLO D'ABRUZZO DOC 2024 - VALENTINI

Prix régulier €85,00

Abbinamenti, Perfetto con la cucina abruzzese più autentica: arrosticini, agnello allo spiedo, timballo, pallotte cace e ove, ma anche con pesci saporiti, zuppe di mare, tonno scottato, arrosti di carni bianche e formaggi semistagionati. È uno dei pochi rosati al mondo capace di reggere piatti importanti, grazie alla struttura e alla profondità che lo rendono unico. Da provare anche da solo, in ascolto, per coglierne tutta la sua straordinaria personalità.
Alcol, 14%
Annata, 2024
Denominazione, Cerasuolo d'Abruzzo DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Abruzzo (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Montepulciano 100%

NOTES SENSORIELLES :

Un grand vin rosé, aux senteurs aromatiques variées parmi lesquelles se distinguent les fruits rouges, agréablement associées à des notes minérales surprenantes. En dégustation, il ne trahit pas les prémisses sensorielles élégantes et, après nous avoir conquis avec son corps harmonieux mais avec du caractère, il suggère une excellente propension au vieillissement.

CURIOSITÉ:

Cerasuolo d'Abruzzo est l'incroyable expression des raisins Montepulciano de la famille Valentini. La cave, située à Loreto Aprutino dans la province de Pescara, est un nom historique dans la tradition viticole des Abruzzes, capable de créer de véritables légendes œnologiques.
Valentini

La nobile famiglia Valentini, di origine spagnola, risiede a Loreto Aprutino, in provincia di Pescara, fin dal 1600 ed è proprietaria dell'omonima vasta tenuta in cui, già a quei tempi, si producevano vino, olio e grano. I discendenti della famiglia, nelle epoche successive, si sono sempre occupati della gestione della tenuta, anche se hanno svolto attività diverse, ricoprendo anche importanti incarichi a livello locale. Sarà Edoardo, agli inizi del '900, ad occuparsi personalmente della gestione della cantina; uomo di grande personalità e carisma si dedicherà con passione e grande competenza soprattutto alla produzione di vini di alta qualità. Oggi è Francesco Paolo, figlio di Edoardo, a guidare la cantina Valentini: è un uomo innamorato del proprio lavoro e dei propri vini, trascorre la maggior parte del suo tempo nella vigna perché afferma che "...il gran lavoro è in vigna, in cantina faccio poco, lascio al vino la libertà di esprimersi".

Dunque in cantina Valentini tutto si deve svolgere nel modo più naturale possibile, senza interventi chimici o l'utilizzo di lieviti selezionati, pensando proprio come il filosofo greco Socrate: "Guardo e lascio che Madre Natura faccia il suo corso, esiste già tutto, bisogna solo farlo emergere".

I vitigni coltivati nelle vigne di Valentini sono il Trebbiano, che esiste in queste zone da più di 1000 anni, tanto che ne scriveva già Plinio nella " Naturalis Historia", insieme al Montepulciano d'Abruzzo. Francesco Paolo è così meticoloso ed esigente nei confronti dei suoi vini che, se non ne è completamente soddisfatto, non ne mette in vendita annate intere! Nel 2012 si verifica un avvenimento clamoroso: il Trebbiano d' Abruzzo della cantina Valentini ottiene il titolo di Miglior vino d'Italia, superando altri vini italiani blasonatissimi, in un concorso organizzato dal sommelier Luca Gardini e dal critico Andrea Grigraffini, con una giuria composta da enologi e da critici illustri italiani ed esteri. Una grande vittoria ed una immensa soddisfazione per Francesco Paolo che vede premiata così la sua filosofia di vita!