ELI LESPINASSE

MUSCADET SEVRE ET MAINE SUR LIE 2021 - REGIS & SYLVAIN

Prix régulier €24,50 Prix de solde€29,00vous économisez €4,50

Abbinamenti, Il Tenjin 2023 può essere proposto in accompagnamento a una cucina conviviale, costruita su preparazioni saporite ma non eccessivamente elaborate. Tra gli abbinamenti più interessanti troviamo taglieri di salumi, terrine di campagna, paté, carni bianche arrosto e primi piatti con sughi di carne. Per un incontro più vicino alla tradizione francese, si può pensare a un pollo arrosto alle erbe, a una quiche con funghi oppure a una selezione di formaggi a pasta semidura. Anche la cucina mediterranea offre numerose possibilità, dalle verdure arrostite alle preparazioni con melanzane, pomodoro ed erbe aromatiche.
Alcol, 12,5%
Annata, 2023
Denominazione, Vin de France
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Valle del Rodano (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Syrah 90%, Viognier 10%

CURIOSITÉ:

Une marque synonyme de qualité, d'identité de terroir, de production raisonnée et de prix modérés. Pour y parvenir, ils préfèrent partir aux quatre coins de la France plutôt que d'acquérir un vignoble. Ils peuvent ainsi vinifier les raisins et embouteiller leurs vins dans les régions leur permettant de répondre à ces critères.

Eli Lespinasse

Eli Lespinasse è un giovane vignaiolo francese dell’Ardèche, protagonista di un progetto indipendente nato nel 2023 a Saint-Barthélemy-le-Plain, sulle colline che dominano la valle del Rodano settentrionale. La sua storia si inserisce nel movimento di rinnovamento della viticoltura artigianale francese, ma possiede un percorso personale piuttosto particolare: prima di dedicarsi alla produzione di vino, Eli aveva infatti maturato esperienza nel mondo della birra artigianale, partecipando alla gestione della Brasserie Hildegarde, a Pont-de-l’Isère. Il passaggio dalla birra al vino rappresenta una naturale evoluzione del suo interesse per le fermentazioni e per la trasformazione delle materie prime, fino alla decisione di intraprendere un'attività vitivinicola autonoma. L’Ardèche settentrionale costituisce il contesto ideale per questa nuova avventura: un territorio caratterizzato da colline, piccoli appezzamenti agricoli e una lunga tradizione viticola, nel quale negli ultimi anni si è sviluppata una comunità particolarmente vivace di produttori indipendenti. Saint-Barthélemy-le-Plain si trova a ovest di Tournon-sur-Rhône, in un paesaggio collinare che risente dell’influenza della valle del Rodano ma presenta condizioni differenti rispetto ai celebri vigneti di Hermitage e Saint-Joseph. Qui la viticoltura si confronta con altitudini variabili, esposizioni diversificate e un mosaico di terreni che contribuisce alla complessità del territorio. Il progetto di Eli Lespinasse si colloca all’interno di questa dimensione agricola, privilegiando produzioni contenute e un rapporto diretto con la materia prima. La sua filosofia è legata al mondo del vino naturale, nel quale l’obiettivo è accompagnare la trasformazione dell’uva senza costruire artificialmente il profilo aromatico del prodotto finale. La ricerca si concentra sulla spontaneità delle fermentazioni, sull’espressività dei vitigni e sulla possibilità di ottenere vini personali, capaci di conservare freschezza e bevibilità. Le sue bottiglie vengono commercializzate come Vin de France, una classificazione che permette una maggiore libertà nella scelta delle varietà e degli assemblaggi rispetto ai disciplinari delle denominazioni tradizionali. Tra le etichette più rappresentative figura Uzume, vino bianco ottenuto dall’incontro tra Grenache Blanc e Moscato, due varietà dalla personalità profondamente differente. Il Grenache Blanc contribuisce con struttura e ampiezza, mentre il Moscato introduce una componente aromatica più intensa, creando un vino nel quale la ricchezza del frutto incontra una dimensione floreale ed espressiva. La cuvée è documentata a partire dalla vendemmia 2023 ed è stata successivamente proposta anche nell’annata 2024. Il nome Uzume richiama una figura della mitologia giapponese, associata alla danza e alla gioia, e suggerisce una sensibilità creativa che va oltre la semplice identificazione geografica del vino. Accanto a Uzume compare Tenjin, altra etichetta del progetto, presente almeno dalla vendemmia 2023. Anche questo nome appartiene alla tradizione culturale giapponese e richiama una divinità legata alla conoscenza e alla poesia. La scelta di utilizzare riferimenti mitologici giapponesi contribuisce a costruire un’identità riconoscibile, distante dalle convenzioni più classiche delle etichette francesi e coerente con la libertà espressiva del produttore. Eli Lespinasse partecipa inoltre al circuito delle manifestazioni dedicate ai vini naturali dell’Ardèche, condividendo il proprio percorso con altri vignaioli della regione e contribuendo alla diffusione di una viticoltura indipendente. La sua presenza in eventi come Un Mercredi en Ardèche e Le Nature en Ardèche testimonia il progressivo inserimento del progetto all’interno di questa comunità. Eli Lespinasse rappresenta quindi una delle espressioni più giovani del vino artigianale dell’Ardèche: una realtà nata nel 2023, costruita attraverso un percorso che parte dalla birra e arriva alla vinificazione, con una produzione ancora contenuta e una forte attenzione alla libertà interpretativa. Uzume e Tenjin raccontano un approccio nel quale varietà, fermentazione e creatività convivono senza la necessità di aderire a uno stile tradizionale. È proprio questa indipendenza a definire il progetto: vini contemporanei, legati alla sensibilità personale del produttore e a un territorio che sta diventando uno dei centri più dinamici del movimento del vino naturale francese.