LANGHE CHARDONNAY DOC "VIGNA GIULIA" 2023 - MARCHESI DI GRESY
Abbinamenti, La pienezza e la sapidità dello Chardonnay 2023 lo rendono particolarmente versatile con una cucina di buona struttura. È ideale con crostacei, gamberi, scampi e pesci accompagnati da condimenti ricchi, ma si abbina molto bene anche a risotti di mare, pasta con crostacei e tempura. La morbidezza del sorso permette accostamenti interessanti con foie gras e frattaglie preparate con delicatezza, mentre freschezza e sapidità riescono a contrastare efficacemente formaggi erborinati e di buona stagionatura. Ottimo anche con carni bianche, pollo arrosto e preparazioni cremose a base di funghi. Da provare con capesante scottate, risotto ai porcini oppure un formaggio blu non eccessivamente piccante.
Alcol, 14%
Annata, 2023
Denominazione, Langhe Chardonnay DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 95%, Sauvignon 5%
NOTE SENSORIALI:
Il Langhe Chardonnay DOC 2023 dei Marchesi di Grésy si presenta con un giallo paglierino brillante, impreziosito da riflessi dorati. Il naso è intenso e generoso, con mela gialla, ananas e agrumi maturi in primo piano, seguiti da banana e delicate sensazioni floreali. Con l’ossigenazione il profilo acquista maggiore profondità e lascia emergere miele, nocciola tostata e una sottile sfumatura di caramello al burro, senza perdere la nitidezza del frutto. Al palato è pieno e armonioso, con una tessitura morbida sostenuta da freschezza e da una vena sapida ben evidente che impedisce qualsiasi sensazione di pesantezza. Il sorso è equilibrato e persistente, con una piacevole alternanza tra frutto maturo e tensione minerale. Il finale è lungo e pulito, con ritorni di agrumi, ananas e frutta secca. Uno Chardonnay langarolo ricco ma misurato, capace di coniugare maturità del frutto e naturale eleganza.
CURIOSITÁ:
Il 2023 nasce da Chardonnay in purezza coltivato nella Tenuta Monte Aribaldo, a Treiso, nel vigneto che circonda la storica Villa Giulia. La parcella guarda prevalentemente a nord-ovest e si sviluppa tra circa 320 e 380 metri di altitudine, su terreni caratterizzati dalla presenza di calcare e tufo. Monte Aribaldo è una delle quattro tenute dei Marchesi di Grésy e occupa il crinale che collega Barbaresco a Treiso; Villa Giulia fu fatta costruire all’inizio del Novecento dal marchese Carlo di Grésy per la moglie Giulia Pellizzari. Per il millesimo 2023 le uve vengono pressate, il mosto viene illimpidito e fermenta a temperatura controllata in vasche di acciaio inox. Il vino rimane quindi per circa quattro mesi sui propri lieviti prima dell’imbottigliamento e di un breve riposo in bottiglia. Nessun legno: l’obiettivo è conservare la precisione dello Chardonnay, valorizzando soprattutto frutto, sapidità e carattere collinare.
Tenute Cisa Asinari Dei Marchesi Di Grèsy +
Le mariage de Carlo di Grésy avec Giulia Pellizzari, qui a eu lieu en 1899, a apporté le terrain situé dans la région de Monferrato, à savoir La Serra et Monte Colombo, en dot et c'est Carlo di Grésy qui a fait construire la Villa Giulia sur la colline de Mont Aribaldo.
On trouve cependant trace d'une première acquisition en 1650 de terres près de Treiso par les marquis de Grésy. En ce qui concerne le Marchesy di Gresy on parle de domaines car en réalité ce sont 4 domaines distincts même si le principal reste celui du splendide amphithéâtre du vignoble de Martinenga, au coeur de l'appellation Barbaresco. Les autres sont ceux de Monte Aribaldo, à Treiso, de La Serra, à Cassine, et de Monte Colombo, toujours adjacent à La Serra.
C'est Alberto di Grésy, en 1973, qui a fondé la cave Marchesi di Grésy pour produire son propre vin à partir des raisins du domaine Cisa Asinari, déjà propriété de la famille et qui étaient auparavant vendus. Son amour pour cette terre l'a amené à s'installer définitivement à Martinenga afin de pouvoir concentrer ses efforts et sa passion dans ce magnifique coin de Barbaresco.
L'extension du vignoble est aujourd'hui d'environ 45 hectares de vignes réparties dans les différents domaines des Langhe et du Monferrato.
La durabilité est aujourd'hui un point important pour le domaine Marchesi di Grésy, avec un œil particulier à la fois sur l'économie d'énergie et la réduction de l'impact environnemental et pour cette raison, la cave à barriques a été complètement enterrée en obtenant, avec une réduction de la consommation de sol, également conditions idéales d'isolement pour toujours obtenir les conditions optimales pour le raffinement.