BASTIEN MOUSSET – L’ORÉE DU SABIA

FIEFS VENDÉENS BREM "À L'ORÉE ROUGE" 2020 - BASTIEN MOUSSET – L’ORÉE DU SABIA

Prix régulier €16,90 Prix de solde€20,00vous économisez €3,10

Abbinamenti, La freschezza e i tannini morbidi dell’À l’Orée Rouge 2020 lo rendono estremamente versatile a tavola. È ottimo con salumi, terrine, pollo arrosto e carni bianche, ma accompagna molto bene anche hamburger, salsiccia, costine e altre preparazioni alla griglia. Interessante con melanzane arrostite, funghi e piatti vegetariani leggermente speziati, dove il carattere fruttato della Négrette e l’eleganza del Pinot Noir riescono a mantenere il sorso dinamico. Può essere abbinato anche a tonno scottato o pesce servito con salse di carne, sfruttando la sua struttura non eccessiva.
Alcol, 13%
Annata, 2020
Denominazione, Fiefs Vendéens Brem AOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Francia
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero, Negrette

NOTE SENSORIALI:

Il Fiefs Vendéens Brem “À l’Orée Rouge” 2020 di L’Orée du Sabia si presenta con un rosso granato luminoso, ancora vivo nonostante l’evoluzione. Il naso è fragrante e marcatamente fruttato, con ribes nero, mora, ciliegia scura e lampone che si intrecciano a violetta, pepe ed erbe aromatiche. Con l’ossigenazione emergono leggere sfumature terrose e balsamiche, senza perdere quella sensazione di freschezza che rappresenta uno dei tratti distintivi della cuvée. Al palato è succoso e scorrevole, con un frutto croccante sostenuto da una bella acidità e da tannini fini, setosi e poco aggressivi. La struttura rimane misurata, mentre una sottile vena sapida accompagna il sorso fino alla chiusura. Il finale è asciutto e persistente, con ritorni di ciliegia, piccoli frutti neri e spezie. Un rosso oceanico originale, giocato più sulla freschezza e sulla precisione che sulla concentrazione.

CURIOSITÁ:

À l’Orée Rouge nasce a Brem-sur-Mer, in Vendée, a pochi chilometri dall’Oceano Atlantico, dall’assemblaggio di Pinot Noir e Négrette provenienti principalmente dalle parcelle Fief de la Gîte e Les Barrelières. Qui le vigne affondano le radici in terreni complessi ricchi di quarzo, scisti e antiche rocce sedimentarie di origine oceanica, mentre la vicinanza al mare contribuisce a mantenere freschezza e tensione. Le uve vengono raccolte manualmente, completamente diraspate e lasciate macerare per circa 7-15 giorni; la fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni e il vino affina per circa sei mesi in acciaio, privilegiando purezza del frutto e bevibilità. L’Orée du Sabia nasce nel 2017 dal progetto di Bastien Mousset, dopo esperienze formative presso Romain Guiberteau a Saumur, Charles Joguet a Chinon, Saint-Émilion e infine in Cile come maître de chai. Fin dalla prima vendemmia Bastien ha indirizzato il domaine verso agricoltura biologica e biodinamica. Il nome richiama “l’orée”, il margine, e “Sabia”, antico termine locale legato agli abitanti della zona delle Sables-d’Olonne.

Bastien Mousset – L’orée Du Sabia

Bastien Mousset è il fondatore de L’Orée du Sabia, giovane domaine di Brem-sur-Mer, in Vandea, nato nel 2017 all’interno della denominazione Fiefs Vendéens e costruito attorno a un concetto molto preciso: raccontare un terroir oceanico attraverso vini biologici, biodinamici e fortemente legati alla natura dei suoli. Il percorso di Bastien è tutt’altro che lineare. La passione per il vino matura durante un periodo trascorso in Inghilterra e, rientrato in Francia, decide di trasformarla in professione attraverso un BTS in viticoltura ed enologia svolto in alternanza presso Domaine Romain Guiberteau a Saumur, seguito da una formazione superiore durante la quale lavora al Domaine Charles Joguet di Chinon. Le esperienze successive lo portano nel territorio di Saint-Émilion e poi all’estero, fino al Cile, dove lavora per un anno come maître de chai. Questo percorso gli permette di confrontarsi con terroir e filosofie produttive profondamente differenti e diventa la base del progetto che decide di sviluppare una volta rientrato in Vandea. Nel 2017, con il sostegno del padre Alain, rileva circa 4,7 ettari di vigne a Brem-sur-Mer e fonda L’Orée du Sabia; già dalla prima vendemmia avvia la conversione biologica e imposta l’intero lavoro secondo principi biodinamici. Il nome richiama direttamente il territorio: “Orée” indica il margine, mentre “Sabia” deriva dall’antica denominazione dialettale degli abitanti dell’area di Les Sables-d’Olonne, situata a pochi chilometri dal domaine. Oggi L’Orée du Sabia lavora circa 9-10 ettari di vigneto a pochi minuti dall’Oceano Atlantico, inseriti in un paesaggio particolarissimo tra foreste, zone naturali e marais salants. La vicinanza del mare influenza profondamente il clima, mitigando le temperature e accompagnando le maturazioni con una costante ventilazione oceanica. Ancora più interessante è la straordinaria diversità geologica delle parcelle: quarzo, scisti, grès schisteux, riolite e granito si alternano all’interno di una superficie relativamente piccola, offrendo a Bastien la possibilità di associare ogni varietà al terreno nel quale ritiene possa esprimersi con maggiore precisione. Négrette su riolite, Pinot Noir su scisto e lo Chenin Blanc su granito sono alcuni degli abbinamenti più rappresentativi di questa filosofia. Accanto a questi vengono coltivati Chardonnay, Gamay, Pineau d’Aunis e altre varietà, per un totale di sette vitigni. Il vigneto è certificato biologico e viene condotto secondo pratiche biodinamiche fin dalla nascita del progetto, con un lavoro finalizzato alla biodiversità e alla vitalità dei suoli piuttosto che alla semplice ricerca della resa. In cantina Bastien mantiene la stessa impostazione: l’obiettivo non è costruire un gusto uniforme, ma accompagnare separatamente vitigno e terroir. Le vinificazioni vengono adattate alla materia prima e gli élevage possono durare da circa sei fino a trenta mesi secondo la cuvée. Acciaio, vasche di cemento e barrique da 228 o 400 litri vengono utilizzati in funzione del carattere del vino, con il legno impiegato soprattutto come strumento di evoluzione e non per imporre aromi di rovere. La gamma comprende circa dieci cuvée tra bianchi, rossi e rosati e riflette la particolare posizione geografica del domaine: freschezza, finezza e una ricorrente sensazione salina costituiscono il filo conduttore di vini nati a pochissima distanza dall’Atlantico. L’Orée du Sabia rappresenta così uno dei progetti più originali della giovane viticoltura della costa atlantica francese. Bastien Mousset non eredita una grande proprietà familiare né una tradizione produttiva già definita: arriva a Brem-sur-Mer dopo essersi formato tra Saumur, Chinon, Saint-Émilion e Cile e costruisce dal 2017 una propria interpretazione dei Fiefs Vendéens. Dai 4,7 ettari iniziali il domaine è cresciuto fino agli attuali circa 9-10 ettari, mantenendo agricoltura biologica e biodinamica come elementi fondanti e sviluppando progressivamente una lettura sempre più precisa delle differenti parcelle. È soprattutto il concetto di “vigneron océanique” a sintetizzare bene la sua identità: non soltanto un produttore che lavora vicino al mare, ma un vignaiolo che utilizza clima oceanico, granito, scisto, quarzo e riolite come elementi centrali della propria ricerca. Négrette, Pinot Noir, Gamay, Pineau d’Aunis, Chardonnay e lo Chenin Blanc diventano così strumenti differenti per interpretare un territorio ancora poco conosciuto rispetto alle grandi regioni francesi, ma dotato di una personalità fortissima. L’Orée du Sabia è quindi una cantina giovane, dinamica e sperimentale, nella quale agricoltura biologica, biodinamica, precisione delle vinificazioni e influenza dell’Atlantico convergono verso vini tesi, freschi e profondamente territoriali.