ROSSETTO VINI

PIEMONTE DOC SAUVIGNON "FABULA N°3" 2025 - ROSSETTO VINI

Prix régulier €11,90 Prix de solde€18,00vous économisez €6,10

Abbinamenti, Perfetto con crudité di mare, carpacci di pesce, formaggi freschi, verdure croccanti, piatti a base di erbe aromatiche e cucina vegetariana di precisione. Ottimo anche con trote, salmerini, risotti agli asparagi o al limone, e piatti di cucina orientale dalle spezie delicate.
Alcol, 13%
Annata, 2025
Denominazione, Piemonte DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 10-12°
Vitigni, Sauvignon Blanc 100%

NOTE SENSORIALI:

Giallo paglierino brillante, con riflessi verdolini. Al naso si apre con eleganza, evitando ogni eccesso varietale: emergono note di fiori bianchi, agrumi freschi, sambuco, pesca bianca, seguite da cenni più profondi di erbe aromatiche, salvia, buccia di lime e un tocco minerale appena affumicato. Il sorso è tensile, vibrante e molto pulito.

CURIOSITÁ:

Il Piemonte DOC Sauvignon “Fabula N°3” 2025 di Rossetto Vini è un bianco che unisce precisione aromatica, freschezza e identità territoriale, offrendo una lettura contemporanea del Sauvignon coltivato in Piemonte. La linea Fabula nasce da un’idea precisa: trasformare ogni vino in un racconto. Il nome richiama la parola latina fabula, cioè “storia”, “narrazione”. Rossetto Vini ha voluto creare una collezione capace di unire tradizione e immaginazione, dove ogni bottiglia rappresenta un capitolo diverso, identificato da un numero. “N°3” non è solo un riferimento tecnico, ma una parte di questo percorso narrativo: ogni vino è un episodio, ogni annata una nuova interpretazione. L’obiettivo è raccontare il territorio piemontese con uno stile diretto e contemporaneo, rendendo il vino non solo un prodotto, ma un’esperienza da condividere. Con “Fabula”, la cantina mette al centro il piacere del racconto nel calice: identità varietale, pulizia stilistica e una personalità riconoscibile, pensata per chi ama vini autentici ma capaci di emozionare al primo sorso.

Rossetto Vini

Rossetto Vini è una giovane realtà del Monferrato con sede a Frassinello Monferrato, in provincia di Alessandria, nata dalla volontà della famiglia Rossetto di trasformare una passione profondamente legata al territorio in un progetto vitivinicolo contemporaneo. A differenza di molte aziende piemontesi costruite intorno a una lunga genealogia di etichette e denominazioni, Rossetto ha scelto fin dall’inizio un linguaggio personale: il vino viene interpretato come uno strumento per raccontare il Monferrato, le sue tradizioni popolari, le fiabe e le leggende tramandate nel tempo. Da questa idea nasce il concetto delle “Fabula”, una collezione nella quale ogni bottiglia viene associata a una storia e diventa idealmente un nuovo capitolo del territorio. Il progetto rimane fortemente familiare e combina il rispetto per la tradizione agricola con una visione giovane dell’immagine, della comunicazione e della produzione. I vigneti si trovano sulle colline del Monferrato, patrimonio UNESCO caratterizzato da un mosaico di suoli calcarei, sabbiosi e marnosi e da esposizioni capaci di cambiare sensibilmente anche nel giro di pochi chilometri. Tra le varietà protagoniste figurano Barbera, Grignolino, Nebbiolo e Sauvignon, permettendo alla cantina di affiancare alcuni dei vitigni più profondamente piemontesi a un'interpretazione più internazionale del territorio. La Barbera d’Asti rappresenta una delle espressioni centrali della gamma, costruita intorno alla naturale combinazione tra frutto, intensità e freschezza della varietà; il Grignolino del Monferrato recupera invece uno dei vitigni più identitari e delicati della zona, capace di unire profumi floreali, spezie e una trama tannica sottile ma riconoscibile. Il Nebbiolo offre una lettura differente rispetto alle vicine Langhe, con vigneti esposti prevalentemente a sud e sud-ovest su terreni collinari calcarei e sabbiosi, mentre il Sauvignon completa la collezione attraverso un profilo più aromatico e immediato. La sostenibilità costituisce uno dei punti centrali della filosofia aziendale: Rossetto dichiara di lavorare senza insetticidi e fertilizzanti, con l’obiettivo di arrivare a una produzione biologica e con una gestione del vigneto che conserva numerose pratiche della tradizione contadina, dalla potatura fino alla raccolta. Parallelamente vengono utilizzate tecnologie moderne per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la precisione del lavoro, con attenzione alla gestione delle risorse, ai materiali riciclabili, alla riduzione dei solfiti e all’impiego di energia proveniente anche da fonti rinnovabili attraverso il fotovoltaico. Le uve vengono vinificate direttamente in cantina con il supporto dell’enologo Paolo Marion e attraverso attrezzature moderne che permettono di controllare con precisione le diverse fasi produttive. La tecnologia non viene quindi contrapposta alla tradizione, ma utilizzata per preservare nel vino le caratteristiche delle uve e del territorio. La collezione Fabula sintetizza perfettamente questa filosofia: Fabula Nº1 è dedicata alla Barbera d’Asti DOCG, Fabula Nº2 al Grignolino del Monferrato DOC, Fabula Nº3 al Sauvignon e Fabula Nº4 al Nebbiolo, con ciascuna etichetta accompagnata da una fiaba differente ispirata all’immaginario del Monferrato. Non si tratta semplicemente di una scelta grafica, ma del vero filo conduttore del progetto: Rossetto vuole recuperare racconti e leggende che rischierebbero di essere dimenticati e trasformarli in un'esperienza capace di coinvolgere contemporaneamente vino, territorio e memoria. È proprio questo approccio a distinguere la cantina all’interno del panorama piemontese contemporaneo. Rossetto Vini non cerca di presentarsi come una realtà storica quando non lo è, ma rivendica apertamente la propria giovane identità e utilizza il patrimonio culturale che la circonda come punto di partenza per costruire una storia nuova. Barbera, Grignolino e Nebbiolo diventano così interpreti delle colline del Monferrato, mentre sostenibilità, tecnologia e una comunicazione fortemente riconoscibile rappresentano il linguaggio della nuova generazione. Il risultato è una cantina moderna ma profondamente legata al Piemonte, nella quale ogni bottiglia nasce con l’ambizione di non raccontare soltanto un vitigno, ma un piccolo frammento delle storie, dei paesaggi e delle tradizioni che rendono unico il Monferrato.