BORGOGNO RIVATA

BARBERA D'ALBA DOC SUPERIORE 2023 - BORGOGNO RIVATA

Prix régulier €17,50 Prix de solde€22,00vous économisez €4,50

Abbinamenti, Si presta magnificamente ad accompagnare piatti ricchi e saporiti: tajarin al ragù di salsiccia, brasati, arrosti, costine glassate, selvaggina da piuma, risotti ai funghi porcini o formaggi stagionati. Perfetta anche con piatti moderni come burger gourmet, barbecue o cucina piemontese reinterpretata.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Barbera d'Alba Superiore DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%

NOTE SENSORIALI:

Al naso si apre con un ventaglio ampio e seducente: ciliegia nera, mora e prugna matura si intrecciano a note speziate di pepe rosa, liquirizia e cannella, seguite da cenni di vaniglia, tabacco biondo e un tocco balsamico che dona verticalità. La maturazione in legno è perfettamente integrata e sostiene il profilo aromatico senza appesantirlo. Il sorso è pieno, succoso e energico, sostenuto da una freschezza vibrante che definisce l’identità della Barbera. La struttura è importante ma armoniosa, i tannini sono setosi e ben levigati, mentre il finale è lungo, morbido e raffinato, con richiami fruttati e una piacevole sensazione speziata.

CURIOSITÀ:

La Barbera d’Alba Superiore 2023 di Borgogno Rivata è l’espressione più matura, intensa e avvolgente del vitigno, interpretata con l’eleganza e la precisione che caratterizzano questa giovane e brillantissima realtà langarola. Le uve provengono da parcelle selezionate ad altissima vocazione, dove l’esposizione e l’età delle vigne permettono di ottenere frutti naturalmente ricchi e concentrati. Dopo una vinificazione tradizionale, il vino matura in legno per affinare struttura, complessità e profondità aromatica, senza mai perdere la tipica freschezza della Barbera.

Borgogno Rivata

Nel cuore delle Langhe, là dove le colline sembrano scolpite dal tempo e la nebbia del mattino avvolge i filari come un velo antico, nasce Borgogno Rivata. Una cantina che non rincorre le mode, ma custodisce con ostinazione il significato più autentico del vino piemontese. Qui tutto parla di identità: le vigne, il silenzio della terra, le fermentazioni spontanee, il lavoro manuale, il rispetto assoluto per il ritmo naturale delle stagioni. Borgogno Rivata è una di quelle realtà che sembrano appartenere a un’altra epoca. Non esiste costruzione artificiale, non esiste marketing travestito da artigianalità: esiste soltanto una visione chiara e radicale del vino. Ogni bottiglia nasce da lieviti indigeni, senza scorciatoie, senza forzature, lasciando che sia il territorio a parlare con voce libera e riconoscibile. Le fermentazioni spontanee diventano così un atto di fiducia verso la natura e verso la materia prima, mai manipolata, mai omologata. In cantina il tempo assume un valore quasi sacrale. Nulla viene accelerato, nulla viene corretto per inseguire standard o aspettative di mercato. Il vino evolve lentamente, seguendo il proprio ritmo naturale, conservando intatta tutta la profondità dell’annata e del territorio. È una filosofia produttiva fatta di ascolto, sensibilità e rispetto assoluto della materia viva, dove ogni scelta nasce dall’osservazione e non dall’intervento. Con appena 45.000 bottiglie prodotte ogni anno, Borgogno Rivata rappresenta l’opposto della standardizzazione industriale. Una produzione volutamente limitata, quasi confidenziale, che permette di seguire ogni parcella con attenzione maniacale e di trasformare ogni vino in un racconto liquido delle Langhe più autentiche. Barolo, Nebbiolo, Barbera e Arneis non vengono interpretati secondo una logica commerciale, ma secondo memoria, territorio ed emozione. I vini di Borgogno Rivata hanno qualcosa di profondamente vivo. Sono vibranti, materici, attraversati da una tensione naturale che li rende immediatamente riconoscibili. Profumano di terra umida, di rosa appassita, di ciliegia selvatica, di erbe officinali e cantina antica. In bocca sono diretti, sinceri, energici: vini che non cercano di piacere a tutti, ma che riescono a lasciare un segno indelebile in chi li comprende davvero. Ogni bottiglia sembra custodire il respiro delle Langhe: la luce morbida dell’autunno, la polvere delle strade bianche, il freddo delle mattine di vendemmia e quel senso di autenticità contadina che oggi è diventato rarissimo da trovare. Borgogno Rivata non produce semplicemente vino, ma imbottiglia paesaggio, memoria e identità. C’è un’eleganza ruvida e aristocratica in Borgogno Rivata. Una bellezza non costruita, fatta di dettagli, pazienza e coerenza. È il genere di cantina che gli appassionati scoprono quasi sottovoce, per poi custodire gelosamente come un segreto. Perché Borgogno Rivata non è soltanto una cantina delle Langhe: è un manifesto di autenticità, un ritorno all’essenza più pura del vino italiano.