DOMAINE DE L'EVECHE

BOURGOGNE MERCUREY ROUGE 2021 "LES ORMEAUX" - DOMAINE DE L'EVECHE

Prix régulier €28,50 Prix de solde€38,00vous économisez €9,50

Abbinamenti, La struttura equilibrata e la finezza tannica del Mercurey Les Ormeaux 2021 lo rendono un Pinot Noir particolarmente versatile a tavola, capace di accompagnare preparazioni importanti senza perdere eleganza. È magnifico con anatra arrosto, faraona, piccione, coniglio e carni bianche saporite, mentre la componente fruttata e le delicate sfumature speziate trovano grande sintonia con vitello, filetto di maiale e arrosti. Per rimanere nella tradizione borgognona, uno degli abbinamenti più riusciti è certamente il boeuf bourguignon, dove la freschezza del vino e la morbidezza dei tannini accompagnano perfettamente la ricchezza della carne e del fondo di cottura. Molto interessante anche con funghi porcini, risotti, preparazioni a base di tartufo e formaggi di media stagionatura, soprattutto quando il vino comincia a sviluppare le sue componenti più terrose e balsamiche.
Alcol, 13%
Annata, 2021
Denominazione, Mercurey AOP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Mercurey Rouge Les Ormeaux 2021 del Domaine de l'Évêché è un Pinot Noir di grande eleganza, capace di esprimere il carattere della Côte Chalonnaise attraverso un equilibrio particolarmente riuscito tra intensità del frutto, finezza tannica e profondità. Nasce nel cuore della Borgogna meridionale, in un territorio dove il Pinot Noir acquista una personalità generosa e strutturata, senza perdere quella delicatezza aromatica che lo rende uno dei vitigni più affascinanti al mondo. Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso e luminoso, impreziosito da leggere sfumature granate. Il bouquet è raffinato e progressivo, con ciliegia, lampone, ribes rosso e piccoli frutti di bosco che si intrecciano a violetta, spezie delicate e sottili richiami di rovere. Con l'ossigenazione emergono sensazioni più profonde di sottobosco, erbe aromatiche e leggere note terrose, che aggiungono complessità senza compromettere la nitidezza del frutto. In bocca è armonioso e avvolgente, con una struttura ben definita sostenuta da tannini maturi, setosi e perfettamente integrati. La freschezza accompagna il sorso con naturalezza, mentre l'affinamento in legno contribuisce a conferire maggiore profondità e rotondità. Il finale è lungo, equilibrato e piacevolmente speziato, con ritorni di frutti rossi e una delicata componente minerale. Un Mercurey che riesce a combinare immediatezza e complessità, mostrando già oggi un carattere particolarmente armonioso ma conservando un'interessante capacità di evoluzione.

CURIOSITÀ:

Il Les Ormeaux 2021 è un Mercurey AOC prodotto da 100% Pinot Noir, proveniente da circa un ettaro di vigneto situato nell'omonimo climat della Côte Chalonnaise, nella parte meridionale della Borgogna. Mercurey è una delle denominazioni più importanti della zona, storicamente apprezzata per la capacità di produrre Pinot Noir dalla struttura generosa e dalla notevole predisposizione all'invecchiamento. Il vigneto beneficia dei caratteristici terreni pietrosi e calcarei del territorio, che favoriscono il drenaggio e contribuiscono alla maturazione equilibrata delle uve. Il Domaine de l'Évêché è una proprietà storica della famiglia Joussier, la cui attività viticola risale al 1930, quando Robert Joussier iniziò ad acquistare vigneti e commercializzare il proprio vino. Nel 1959 Henri Joussier sviluppò l'azienda introducendo l'imbottigliamento direttamente in proprietà, mentre nel 1985 Vincent Joussier acquisì il Domaine de l'Évêché, avviando una nuova fase di crescita. Dal 2018 anche Quentin Joussier partecipa alla conduzione, rappresentando la quarta generazione della famiglia. La filosofia produttiva privilegia il lavoro sulle singole parcelle, una viticoltura attenta all'ambiente e vinificazioni capaci di rispettare le differenti caratteristiche dei vigneti. Per Les Ormeaux la maturazione avviene in botti di rovere, utilizzate per accompagnare l'evoluzione del Pinot Noir e conferirgli maggiore complessità senza sovrastarne il carattere varietale. La produzione della 2021 è particolarmente contenuta, con appena 3.000 bottiglie.

Domaine De L'eveche

Domaine de l’Évêché è una storica proprietà familiare di Saint-Denis-de-Vaux, nel cuore della Côte Chalonnaise, oggi guidata dalla famiglia Joussier e profondamente legata ai vigneti della Vallée des Vaux, una piccola valle viticola situata a ovest di Givry. La storia del domaine affonda le proprie radici nel XVIII secolo e il nome “Évêché”, che significa vescovado, richiama gli antichi possedimenti ecclesiastici che caratterizzavano questa parte della Borgogna prima della Rivoluzione francese. L’identità contemporanea della cantina è però soprattutto il risultato del lavoro della famiglia Joussier, presente nella proprietà da diverse generazioni e capace di sviluppare progressivamente il patrimonio viticolo mantenendo una dimensione autenticamente familiare. Oggi il domaine dispone di circa 14 ettari di vigneti distribuiti principalmente tra Saint-Denis-de-Vaux, Mercurey e Givry, con Pinot Noir e Chardonnay come protagonisti assoluti e piccole superfici dedicate all’Aligoté. Saint-Denis-de-Vaux rappresenta il cuore storico dell’azienda e appartiene a un territorio meno conosciuto rispetto ai celebri versanti di Givry e Mercurey, ma estremamente interessante per la sua combinazione di altitudine, esposizioni e suoli argillo-calcarei. I vigneti si sviluppano sui coteaux della Vallée des Vaux, dove la presenza di calcare e marne, unita a condizioni generalmente più fresche rispetto alle aree maggiormente esposte della Côte Chalonnaise, permette di ottenere Pinot Noir caratterizzati da freschezza, precisione aromatica e tannini eleganti e Chardonnay capaci di conservare tensione e componente minerale. La famiglia lavora direttamente le proprie vigne seguendo un approccio orientato alla sostenibilità e alla conservazione dell’equilibrio naturale dei terreni, limitando gli interventi e adattando le pratiche agronomiche alle caratteristiche delle singole parcelle. La vendemmia e la selezione delle uve assumono un ruolo fondamentale, perché la filosofia del domaine è costruita sulla volontà di accompagnare il vino senza modificarne eccessivamente il carattere attraverso la tecnica. In cantina le differenti parcelle vengono vinificate separatamente e acciaio, vasche e legno vengono utilizzati secondo varietà, denominazione e struttura della vendemmia. Per i Pinot Noir la vinificazione prevede macerazioni capaci di estrarre progressivamente colore e tannino senza ricercare concentrazioni eccessive, mentre l’affinamento delle selezioni più importanti avviene in pièces di rovere, con una percentuale di legno nuovo volutamente contenuta per evitare che tostature e aromi del fût coprano il frutto. Lo Chardonnay viene invece interpretato attraverso vinificazioni e affinamenti tra acciaio e rovere, modulati secondo la provenienza, privilegiando freschezza e definizione piuttosto che ricchezza esasperata. La gamma permette di attraversare differenti livelli della Côte Chalonnaise partendo dai Bourgogne più immediati fino alle denominazioni comunali e ai Premier Cru. Bourgogne Côte Chalonnaise Pinot Noir e Chardonnay costituiscono l’introduzione allo stile aziendale, mentre Givry e Mercurey permettono di osservare due interpretazioni differenti dei grandi vitigni borgognoni. Il Pinot Noir di Givry tende verso finezza, frutto rosso, spezie e una trama tannica elegante, mentre Mercurey mostra generalmente maggiore struttura e profondità. Particolare attenzione viene dedicata alle parcelle classificate Premier Cru, nelle quali la famiglia ricerca una maggiore precisione territoriale attraverso rese contenute, vinificazioni separate e affinamenti più lunghi. Anche l’Aligoté conserva un proprio spazio all’interno della produzione, mantenendo vivo uno dei vitigni storici della Borgogna attraverso vini tesi, freschi e immediatamente gastronomici. Domaine de l’Évêché rappresenta così una Borgogna familiare e ancora profondamente agricola, lontana dalla dimensione e dalla notorietà delle grandi proprietà della Côte de Nuits o della Côte de Beaune ma proprio per questo particolarmente interessante. La Vallée des Vaux, Saint-Denis-de-Vaux, Givry e Mercurey costituiscono un mosaico di terroir nel quale Pinot Noir e Chardonnay cambiano espressione secondo altitudine, esposizione e composizione dei terreni. La famiglia Joussier ha scelto di mantenere questa diversità al centro del proprio lavoro, utilizzando il legno con misura e privilegiando vini equilibrati, leggibili e capaci di conservare il carattere della Côte Chalonnaise. Dietro Domaine de l’Évêché rimane quindi una storia di continuità familiare e di forte radicamento locale: circa 14 ettari, un patrimonio distribuito tra alcune delle denominazioni più interessanti della Borgogna meridionale e una filosofia che mette la vigna prima della cantina. È proprio questa combinazione tra dimensione artigianale, tradizione e valorizzazione della Vallée des Vaux a definire il domaine, offrendo una lettura autentica di quella Côte Chalonnaise che rappresenta ancora oggi uno dei territori più dinamici e interessanti dell’intera Borgogna.