BORGOGNO RIVATA

LANGHE ROSSO DOC 2024 - BORGOGNO RIVATA

Prix régulier €18,90 Prix de solde€24,00vous économisez €5,10

Abbinamenti, La sua versatilità lo rende perfetto con piatti della tradizione e della cucina quotidiana: paste al ragù leggero, risotti alle verdure, carni bianche arrosto, salumi artigianali, torte salate e formaggi di media stagionatura. È anche un vino ideale per accompagnare antipasti rustici, pizze gourmet o piatti etnici non troppo speziati, grazie alla sua freschezza e alla struttura piacevole.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe Rosso DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pelaverga 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso. Al naso si apre con aromi fruttati e invitanti, dove spiccano ciliegia, prugna e piccoli frutti rossi croccanti, accompagnati da delicate nuance floreali di viola e rosa e un accenno di spezie dolci che completano il quadro aromatico. In bocca è fresco, equilibrato e scorrevole: i tannini sono morbidi e setosi, ben integrati in una struttura agile che dona grande piacevolezza alla bevuta. La freschezza è vivace ma armoniosa, mentre il finale è pulito e persistente, con ritorni fruttati e una leggera nota sapida che invita a un nuovo sorso.

CURIOSITÀ:

Il Langhe Rosso DOC 2024 di Borgogno Rivata è un vino rosso piacevole, armonico e di grande beva, nato dall’esperienza artigianale di una cantina profondamente legata al territorio delle Langhe. Questo rosso esprime con chiarezza e immediatezza la personalità dei vitigni autoctoni, lavorati con rispetto e cura per preservarne il frutto e l’equilibrio. La vinificazione e l’affinamento sono pensati per ottenere un profilo fruttato, fresco e armonico, capace di accompagnare con naturalezza piatti semplici e conviviali senza mai risultare banale.

Borgogno Rivata

Nel cuore delle Langhe, là dove le colline sembrano scolpite dal tempo e la nebbia del mattino avvolge i filari come un velo antico, nasce Borgogno Rivata. Una cantina che non rincorre le mode, ma custodisce con ostinazione il significato più autentico del vino piemontese. Qui tutto parla di identità: le vigne, il silenzio della terra, le fermentazioni spontanee, il lavoro manuale, il rispetto assoluto per il ritmo naturale delle stagioni. Borgogno Rivata è una di quelle realtà che sembrano appartenere a un’altra epoca. Non esiste costruzione artificiale, non esiste marketing travestito da artigianalità: esiste soltanto una visione chiara e radicale del vino. Ogni bottiglia nasce da lieviti indigeni, senza scorciatoie, senza forzature, lasciando che sia il territorio a parlare con voce libera e riconoscibile. Le fermentazioni spontanee diventano così un atto di fiducia verso la natura e verso la materia prima, mai manipolata, mai omologata. In cantina il tempo assume un valore quasi sacrale. Nulla viene accelerato, nulla viene corretto per inseguire standard o aspettative di mercato. Il vino evolve lentamente, seguendo il proprio ritmo naturale, conservando intatta tutta la profondità dell’annata e del territorio. È una filosofia produttiva fatta di ascolto, sensibilità e rispetto assoluto della materia viva, dove ogni scelta nasce dall’osservazione e non dall’intervento. Con appena 45.000 bottiglie prodotte ogni anno, Borgogno Rivata rappresenta l’opposto della standardizzazione industriale. Una produzione volutamente limitata, quasi confidenziale, che permette di seguire ogni parcella con attenzione maniacale e di trasformare ogni vino in un racconto liquido delle Langhe più autentiche. Barolo, Nebbiolo, Barbera e Arneis non vengono interpretati secondo una logica commerciale, ma secondo memoria, territorio ed emozione. I vini di Borgogno Rivata hanno qualcosa di profondamente vivo. Sono vibranti, materici, attraversati da una tensione naturale che li rende immediatamente riconoscibili. Profumano di terra umida, di rosa appassita, di ciliegia selvatica, di erbe officinali e cantina antica. In bocca sono diretti, sinceri, energici: vini che non cercano di piacere a tutti, ma che riescono a lasciare un segno indelebile in chi li comprende davvero. Ogni bottiglia sembra custodire il respiro delle Langhe: la luce morbida dell’autunno, la polvere delle strade bianche, il freddo delle mattine di vendemmia e quel senso di autenticità contadina che oggi è diventato rarissimo da trovare. Borgogno Rivata non produce semplicemente vino, ma imbottiglia paesaggio, memoria e identità. C’è un’eleganza ruvida e aristocratica in Borgogno Rivata. Una bellezza non costruita, fatta di dettagli, pazienza e coerenza. È il genere di cantina che gli appassionati scoprono quasi sottovoce, per poi custodire gelosamente come un segreto. Perché Borgogno Rivata non è soltanto una cantina delle Langhe: è un manifesto di autenticità, un ritorno all’essenza più pura del vino italiano.