PODERE DELLA CIVETTAJA

TOSCANE IGT PINOT NERO 2018 - PODERE DELLA CIVETTAJA

Prix régulier €72,00 Prix de solde€80,00vous économisez €8,00

Abbinamenti, Perfetto con anatra, faraona, funghi porcini, piatti al tartufo, carni bianche arrosto e formaggi di media stagionatura. Un Pinot Nero italiano di grande personalità, fine e territoriale.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTES SENSORIELLES :

Le Pinot Noir produit par Podere della Civettaja dans les terres du haut Casentino est une étiquette qui surprendra les amateurs de ce célèbre cépage. Sans suivre la voie de l'imitation prétentieuse des modèles bourguignons ou des interprétations locales imaginatives, il parvient à exprimer les meilleures caractéristiques du pinot noir, avec un caractère de fraîcheur et d'élégance typiquement corrélé au terroir d'origine. Dans le verre, il a un beau rouge rubis brillant. Le profil olfactif exprime des arômes de fleurs séchées, de racine de réglisse, d'herbes aromatiques de végétation spontanée, sur un fond raffiné de petites baies, accompagné de délicates nuances épicées. La gorgée est élégante, avec des fruits mûrs et encore croquants, des tanins bien fondus, une finale fraîche et persistante.

CURIOSITÉ:

Le Pinot Noir est né dans la province d'Arezzo, dans les terres du Casentino, une vallée caractérisée par un climat très frais et des sols argilo-calcaires, caractéristiques idéales pour cultiver un cépage exigeant et difficile comme le Pinot Noir. altitude d'environ 500 mètres au-dessus du niveau de la mer, avec une exposition ensoleillée au sud et sont cultivés avec une densité de plantation élevée et de faibles rendements, afin d'obtenir des raisins au profil aromatique riche et concentré. Les fermentations sont réalisées spontanément avec des levures indigènes en cuves de chêne ouvertes et en cuves béton. Le vin vieillit 12 mois en vieilles barriques puis 10 mois en cuve béton. Il est mis en bouteille sans filtration et l'affinage se termine par au moins 9 mois en cave avant d'être mis sur le marché.
Podere Della Civettaja

Podere della Civettaja è una piccolissima realtà vitivinicola di Pratovecchio, nel Casentino, una delle vallate più interne e meno conosciute della Toscana, dove Federico Staderini ha costruito un progetto interamente dedicato al Pinot Nero. La cantina nasce nel 2005, quando Staderini individua nell’alta valle dell’Arno un ambiente dalle caratteristiche profondamente differenti rispetto all’immagine più classica della viticoltura toscana: altitudini elevate, clima fresco, importanti escursioni termiche e un paesaggio dominato dall’Appennino e dalle foreste del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Federico arriva alla Civettaja dopo un lungo percorso nel mondo del vino. Enologo e consulente, ha lavorato con numerose aziende italiane e maturato una conoscenza particolare del Pinot Nero, varietà estremamente sensibile al luogo e proprio per questo scelta come unico vero centro del progetto. L’obiettivo non è riprodurre in Toscana un modello borgognone, ma comprendere fino a che punto il Pinot Nero possa diventare interprete del Casentino. Il vigneto si trova nei pressi di Pratovecchio, a circa 500-600 metri di altitudine, in una zona nella quale la maturazione è sensibilmente più lenta rispetto alle aree viticole toscane più calde. Le temperature notturne, l’influenza dell’Appennino e le escursioni termiche permettono di conservare acidità e finezza aromatica, mentre i terreni, caratterizzati da componenti argillose e calcaree e da una significativa presenza di scheletro, contribuiscono alla struttura e alla tensione del vino. La superficie è minuscola e la produzione rimane nell’ordine di poche migliaia di bottiglie per vendemmia, elemento fondamentale per comprendere la natura quasi artigianale della Civettaja. In vigneto Staderini lavora cercando soprattutto equilibrio e maturità fisiologica, evitando di forzare la produzione e mantenendo rese naturalmente contenute. Il Pinot Nero viene seguito parcella per parcella e raccolto manualmente, con una selezione rigorosa delle uve, perché in un territorio fresco e marginale come il Casentino il momento della vendemmia diventa determinante per trovare il punto d’incontro tra maturità del frutto, tannino e acidità. Anche in cantina l’approccio è volutamente poco invasivo. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni e la vinificazione può comprendere una quota variabile di grappolo intero secondo le caratteristiche dell’annata; estrazioni e rimontaggi vengono gestiti con delicatezza per evitare di appesantire una varietà che Staderini vuole mantenere trasparente ed elegante. L’affinamento avviene in pièces e barrique di rovere francese, con un utilizzo misurato del legno nuovo, seguito da un lungo periodo in bottiglia prima della commercializzazione. Il vino non viene quindi costruito attraverso concentrazione o maturazioni esasperate, ma attraverso tempo, freschezza e progressiva integrazione della componente tannica. La produzione è volutamente concentrata quasi interamente su un'unica etichetta, Toscana IGT Pinot Nero Podere della Civettaja, scelta che rende il progetto ancora più radicale: invece di creare una gamma articolata, Staderini utilizza ogni vendemmia come una nuova interpretazione dello stesso vitigno e dello stesso luogo. Le differenze climatiche tra le annate vengono conservate e diventano parte dell’identità del vino, che può assumere caratteri più floreali e sottili nelle vendemmie fresche oppure maggiore profondità e maturità nelle annate calde, mantenendo generalmente un profilo costruito su piccoli frutti rossi, violetta, spezie, sottobosco e una componente terrosa e balsamica che aumenta con l’evoluzione. La capacità di affinamento rappresenta infatti uno degli aspetti più interessanti della Civettaja: acidità naturale, struttura tannica e maturità equilibrata permettono alle migliori annate di svilupparsi per molti anni, mostrando progressivamente quella complessità che costituisce uno dei grandi motivi di fascino del Pinot Nero. Podere della Civettaja rappresenta così un caso quasi unico nella viticoltura toscana contemporanea: una micro-cantina nata non intorno a Sangiovese o varietà mediterranee, ma dalla convinzione che un angolo fresco e montano del Casentino potesse offrire al Pinot Nero condizioni particolarmente favorevoli. Federico Staderini ha trasformato questa intuizione in un progetto estremamente coerente, costruito su pochi ettari, rese limitate, fermentazioni spontanee, estrazioni delicate e lunghi affinamenti. La Borgogna rimane inevitabilmente un riferimento culturale quando si parla di Pinot Nero, ma Civettaja non cerca di copiarne i vini: utilizza la stessa varietà per raccontare Pratovecchio, l’altitudine e il clima appenninico del Casentino. È proprio questa combinazione tra esperienza enologica, dimensione minuscola e fedeltà assoluta a un solo vitigno a rendere Podere della Civettaja una delle interpretazioni più personali e riconoscibili del Pinot Nero italiano.