VIN BLANC "WHITE ECO" 2021 - MONTRUBÍ
Abbinamenti, Da provare con formaggi freschi, pesce bianco e frutti di mare, insalate estive.
Alcol, 12,5%
Annata, 2022
Denominazione,
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Spagna
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chenin Blanc 100%
NOTES SENSORIELLES :
Le nez est très parfumé, puissant, avec des notes d'herbes aromatiques comme le fenouil vert. Grande proéminence de fruits frais variétaux, pomme verte, poire et ananas tropical, avec des notes de fleurs blanches comme le jasmin. Finale marquée d'une feuille végétale très agréable, très fraîche et avec de légères notes minérales.
C URIOSITES :
Fermentation en cuve inox. Contact avec ses lies fines pendant 3 semaines.
Escoda Sanahuja +
Il Celler Escoda-Sanahuja si trova nel piccolo villaggio di Prenafeta a 450 m di altitudine in una suggestiva valletta laterale della più grande Conca di Barbera. Siamo in Catalogna e precisamente nella provincia di Tarragona alle spalle della cordigliera Costiero Catalana che la separa dal Mediterraneo. Joan Ramon Escoda Martinez è senza dubbio il deus ex machina dell’azienda. Pioniere del vino senza solfiti in Spagna alla fine degli anni Novanta, e già parte della selezione delle Triple “A” a inizio anni 2000, Joan Ramon muove i suoi primi passi con sua moglie Mari Carmen Sanahuja, la cui famiglia possedeva alcune terre a Prenafeta (Montblanc), nel 1997.
Oggi la superficie conta di 11 ettari totali, divisi quasi equamente tra uve bianche e rosse, in tre differenti poderi con il nucleo principale ubicato dove sorge il Celler. Le varietà coltivate sono diverse e vanno dal macabeo, al sumoll blanc e sumoll tinto, al trepat (vitigno a bacca rossa tipico della Conca), sino alla garnacha blanca e negra e il carignan. Non mancano però quelle forestiere, dalla vicina Francia, che Joan ama particolarmente e con cui si trova a suo agio in vinificazione come lo chenin, il pinot nero, il cabernet franc e il merlot.
Joan è un vulcano di idee ed è dotato di un’eccezionale sensibilità che lo ha portato a sperimentare in cantina con diversi contenitori (tra cui l’anfora) e tecniche così che ora la produzione è senza solforosa aggiunta su tutti i vini.