LOOSEN ERBEN

MOSEL RIESLING ÜRZIGER WÜRZGARTEN SPÄTLESE 1985 - LOOSEN ERBEN

Prix régulier €49,00 Prix de solde€58,00vous économisez €9,00

Abbinamenti, Straordinario con foie gras, formaggi erborinati, cucina asiatica speziata, crostacei in salsa, anatra all'arancia e piatti agrodolci. Si abbina magnificamente anche a dessert a base di albicocca, agrumi o frutta secca, ma esprime il meglio di sé degustato da solo come grande vino da meditazione.
Alcol, 9%
Annata, 1985
Denominazione, Riesling Ürziger Würzgarten Spätlese
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Mosella (Germania)
Temperatura di servizio, 12/14°
Vitigni, Riesling 100%

NOTES SENSORIELLES :

Jaune paille pas très soutenu. Le nez révèle des notes fruitées et aromatiques, accompagnées de notes d'herbes aromatiques et d'une minéralité marquée. Une gorgée intense, fraîche et savoureuse, au goût d'agrumes et d'épices. Se termine sur des finales savoureuses élégantes et persistantes.

CURIOSITÉ:

Une concentration d'arômes et de sensations importantes qui s'alternent les unes après les autres dans une séquence à couper le souffle. Le Riesling d'Alsace Grand Cru "Muenchberg" 2018 est issu du vignoble du même nom qui bénéficie d'une des meilleures expositions solaires de toute la région : parfait pour amener le Riesling à maturité et libérer les arômes typiques mais le sol calcaire fait ressortir la verve acide et minéral. Un vin qui n'a rien d'anodin aujourd'hui, réservera des surprises à ceux qui veulent attendre quelques années.
Loosen Erben

Weingut Benedict Loosen Erben è una piccola e storica realtà vitivinicola di Ürzig, nel cuore della Mittelmosel, una delle zone più affascinanti della Mosella tedesca, dove il Riesling trova alcune delle sue espressioni più autentiche e longeve. La cantina ha sede in un imponente edificio patrizio costruito nel 1786 dai monaci dell'antica abbazia agostiniana di Springiersbach, sulle fondamenta di una cantina con volte risalente addirittura al 1511. Questo patrimonio architettonico rappresenta ancora oggi il cuore dell'azienda e custodisce una tradizione vitivinicola profondamente legata al territorio. La gestione contemporanea è affidata a Claudia Müller, affiancata da Bernhard Föhr e Max Müller, che portano avanti un progetto volutamente artigianale, fondato sulla valorizzazione delle vecchie vigne e sulla conservazione del paesaggio storico della Mosella. La proprietà è di dimensioni estremamente contenute e comprende parcelle situate esclusivamente su pendii ripidi e ripidissimi, principalmente intorno a Ürzig, dove la viticoltura richiede una quantità di lavoro manuale difficilmente paragonabile a quella delle regioni pianeggianti. Il Riesling è l'unico vitigno coltivato e rappresenta il centro assoluto della filosofia aziendale, interpretato attraverso vigneti storici come Ürziger Würzgarten e Ürziger Sonnenuhr, ai quali si affiancano selezioni provenienti da altri prestigiosi appezzamenti della zona. Uno degli aspetti più straordinari del patrimonio viticolo è la presenza di numerose piante a piede franco, alcune con oltre ottant'anni di età, sopravvissute alla fillossera grazie alle particolari condizioni dei terreni e alla storia viticola locale. Queste vecchie vigne vengono coltivate prevalentemente attraverso il tradizionale sistema a palo singolo, nel quale ogni pianta cresce attorno a un sostegno individuale, una tecnica antica che permette di adattarsi alle pendenze estreme ma richiede interventi quasi esclusivamente manuali. Alcuni vigneti raggiungono inclinazioni dichiarate fino a circa 68 gradi, rendendo potatura, legatura, lavorazione del terreno e vendemmia operazioni particolarmente impegnative. È proprio questa difficoltà a costituire uno degli elementi più autentici della cantina: preservare vecchie vigne su pendii tanto ripidi significa custodire un patrimonio agricolo che rischierebbe altrimenti di scomparire a causa degli elevati costi di gestione. Il territorio di Ürzig possiede inoltre una geologia particolarmente interessante e differente rispetto a molte altre zone della Mosella. Nel celebre Ürziger Würzgarten, il cui nome significa letteralmente giardino delle spezie, l'ardesia si combina con terreni rossastri riconducibili al Rotliegend, antiche formazioni geologiche ricche di materiali vulcanici e sedimentari che conferiscono al paesaggio una colorazione immediatamente riconoscibile. Questa particolare matrice contribuisce alla personalità dei Riesling, spesso caratterizzati da una componente aromatica intensa, speziata ed esotica, accompagnata da profondità e freschezza. Nei vigneti maggiormente dominati dall'ardesia, invece, il Riesling tende a esprimere un profilo più sottile e verticale, con acidità precisa, sensazioni agrumate e una marcata impronta pietrosa. La possibilità di lavorare queste differenti formazioni geologiche permette alla cantina di produrre interpretazioni diverse dello stesso vitigno, mantenendo sempre al centro la provenienza delle uve. La filosofia agricola è orientata verso una viticoltura rispettosa dell'ambiente, pur senza rivendicare una certificazione biologica. I vigneti vengono gestiti attraverso lavorazioni meccaniche del terreno, concimazioni organiche e compost, evitando l'utilizzo di insetticidi e privilegiando pratiche capaci di conservare vitalità e fertilità dei suoli. La potatura corta viene utilizzata per contenere naturalmente le rese e favorire una maggiore concentrazione nelle uve, mentre la vendemmia è effettuata manualmente attraverso una selezione accurata dei grappoli. Le vecchie piante producono naturalmente quantità limitate di uva e proprio questa combinazione tra età delle vigne, basse rese e raccolta selettiva costituisce il punto di partenza della qualità aziendale. In cantina l'approccio rimane altrettanto essenziale. Dopo una pressatura delicata, i mosti vengono lasciati sedimentare naturalmente e le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, all'interno delle storiche cantine sotterranee. La filosofia produttiva privilegia il tempo rispetto agli interventi tecnologici: le fermentazioni possono svilupparsi lentamente e i vini rimangono a lungo sulle fecce fini, acquisendo progressivamente profondità, struttura e complessità. L'imbottigliamento avviene generalmente nella metà dell'anno successivo alla vendemmia, proprio per consentire al Riesling di completare naturalmente il proprio percorso di maturazione. Tutta la produzione viene inoltre realizzata secondo criteri vegani, evitando l'impiego di prodotti di origine animale durante la vinificazione. La gamma attraversa le differenti interpretazioni tradizionali del Riesling della Mosella, dalle versioni secche e feinherb fino ai Kabinett, Spätlese e Auslese, nelle quali il residuo zuccherino viene sostenuto dalla naturale acidità del vitigno. Particolarmente importanti sono le selezioni provenienti dall'Ürziger Würzgarten, capaci di esprimere la componente speziata e la profondità dei terreni rossastri, mentre le interpretazioni nate dai suoli di ardesia mostrano generalmente maggiore tensione e delicatezza. La cantina conserva inoltre un patrimonio significativo di vecchie annate, con bottiglie disponibili anche a partire dagli anni Settanta, testimonianza della straordinaria capacità evolutiva dei Riesling prodotti su questi pendii. Con il passare dei decenni, infatti, l'acidità e la struttura minerale permettono ai vini di sviluppare complessità aromatiche sempre maggiori, passando dalle note giovanili di agrumi, pesca ed erbe aromatiche a sfumature di miele, frutta candita, idrocarburi e spezie, senza perdere necessariamente freschezza. Benedict Loosen Erben rappresenta quindi una delle espressioni più autenticamente artigianali della Mosella, una cantina nella quale la dimensione produttiva rimane secondaria rispetto alla conservazione di un patrimonio viticolo straordinario. Claudia Müller, Bernhard Föhr e Max Müller hanno scelto di continuare a lavorare vecchie vigne a piede franco su pendii estremi, mantenendo sistemi di allevamento tradizionali e vinificazioni spontanee che richiedono pazienza e precisione. Il Riesling diventa così lo strumento attraverso cui raccontare le differenze tra ardesia e terreni rossastri, tra singole esposizioni e differenti livelli di maturazione. La storica cantina del 1511, le vigne ultradecennali di Ürzig, il lavoro manuale e i lunghi affinamenti costituiscono gli elementi fondamentali di una filosofia che privilegia autenticità, profondità e capacità di evoluzione. È proprio questa fedeltà alla Mosella più tradizionale, unita alla volontà di preservarne le vigne più difficili e preziose, a rendere Benedict Loosen Erben una realtà particolarmente interessante per comprendere il carattere dei grandi Riesling tedeschi.