A. LAMBLOT

Alexandre Lamblot rappresenta la nuova generazione di vignerons naturali che stanno rivoluzionando lo Champagne. Coltiva 3,5 ettari di vigneti tra Vrigny, Chenay, Janvry e Gueux, unendo le vigne di famiglia a quelle che affitta e gestisce personalmente. Il suo approccio è profondamente legato alla biodiversità: minimizza le lavorazioni del suolo con l’uso di mini trattori leggeri, favorisce la crescita di piante autoctone, impiega polli per fertilizzare naturalmente e pratica la Vitoforestry, piantando oltre 100 specie di alberi per ettaro. In cantina, ogni torchio viene vinificato separatamente, con fermentazioni spontanee in botti di rovere usate da 228 a 600 litri. I vini vengono imbottigliati dopo 11 mesi senza chiarifica, filtrazione o stabilizzazione a freddo, con un uso minimo di SO2 (15-20 mg/l). Il risultato sono Champagne autentici, espressivi e profondamente legati al terroir.